Cessione del quinto e il pignoramento per alimenti



La cessione del quinto, come implicito già nel nome, consiste nella trattenuta alla fonte, sullo stipendio o pensione, di un quinto dello stipendio netto. Cosa succede se sulla busta paga figurano già altri pignoramenti, nella fattispecie per alimenti?
E' un problema molto diffuso dovuto al progressivo aumento di separazioni e divorzi. Chi si trova a dover richiedere una cessione dopo aver già un pignoramento per alimenti deve considerare i seguenti margini imposti per legge:
- il pignoramento per alimenti non può eccedere un terzo dello stipendio netto
- la cessione del quinto non può eccedere il quinto dello stipendio netto
- la somma di queste due trattenute non può eccedere il 40% dello stipendio netto, ovvero i due quinti.
In base a quanto detto, se si ha un pignoramento per alimenti massimo (un terzo dello stipendio), la quota cedibile restante per ottenere la cessione del quinto sarà effettivamente inferiore e pari al 40% meno 33,3% (ovvero il terzo riservato agli alimenti).
Nel caso inverso, ovvero dove esista già una cessione in corso al momento del pignoramento per alimenti, il complessivo ammontare delle trattenute può arrivare fino al 50% dello stipendio netto.




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Cessione del quinto e il pignoramento per alimenti

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