Domanda n.10095 del 08-08-2015




Domanda:
io e mia moglie di 70 e 68 anni con pensione globale di Euro 1710 per acquisto casa ci servirebbero Euro 85000.
Ci hanno confermato che con il 5° della pensione ci vengono dati Euro 48000 con trattenute decennali sulla busta paga di Euro 200 cadauno.A noi servirebbe un'altro prestito di 20000 Euro per acquistare avendo la rimanenza per arrivare agli 85000 Euro in contanti.
Economicamente non abbiamo problemi per pagare le rate del mutuo anche intorno alle 800 Euro al mese, perchè abbiamo altre entrate da immobili, ma questo so che non conta molto.
chiedo cortesamente una risposta sulla fattibilità di avere il prestito di 20000 Euro
Grazie Pasi
(Domanda inserita il 08-08-2015 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 20000 euro)

Risposta:
Gentile Utente,
ci sono dei clamorosi errori nella modalità con cui vi hanno fatto i conteggi per la cessione del quinto, il che Vi dovrebbe subito mettere in allerta nei confronti di chi ve li ha fatti, proponendovi una cosa del tutto senza senso; infatti, se le Vostre rate fossero di 200 euro per persona, e quindi 400 euro complessivi, moltiplicandole per 120 mesi (trattentua decennale) otterremo appunto 48.000 euro! E gli interessi e le spese assicurative dove sono andate a finire?
Ebbene, con due cessioni della pensione da duecento euro, se riusciste ad ottenere 35.000 euro già sarebbe un risultato ottimo.
Invece, per quanto attiene la possibilità di ottenere un prestito di 20.000 euro (ma anche di un qualsiasi altro importo) dopo aver effettuato la cessione del quinto, la risposta sarebbe senz'altro negativa: quando un debitore ha già rate che abbattono il Suo reddito per il 20% è statisticamente provato che "caricarlo" ulteriormente con una nuova rata porterebbe gravi problemi sul bilancio famigliare con conseguenti ritardi / omissioni di pagamento, possibili perché questo secondo prestito non sarebbe pignoratizio, come la cessione del quinto che prevede il prelievo alla fonte, ma garantiti esclusivamente dalla volontà di rimborso espressa mediante la firma di un contratto.
Una soluzione che andrebbe verificata sarebbe intervenire con una doppia cessione: dopo la cessione del quinto è possibile farne una seconda, il prestito delega, ma sulla pensione sono molti anni che non ne vediamo fatta alcuna. Dovreste informarvi con i Vostri enti pensionistici.
Con due cessioni probabilmente arrivereste intorno ai 65.000 euro, ma lì Vi fermereste perché altro credito non è concesso.
A nostro modo di vedere si dovrebbe percorrere una strada diversa, orientata verso un mutuo ipotecario che è estremamente più economico delle cessioni fin qui viste: con 650 - 700 euro al mese avreste gli 85.000 euro (sempre che l'immobile li valga o meglio ne valga almeno 100.000), con un piano di rimborso decennale.
A far fronte al problema che potrebbe sorgere, ossia la Vostra età che mal si sposa con forme di credito a durata lunga, potrebbe intervenire a supporto l'ipoteca di altri eventuali immobili di cui Voi disponiate.
In sintesi la situazione non è proprio semplice e alla portata ma, per come la vediamo noi, provare a recarsi presso qualche banca e spiegare la situazione, magari iniziando presso gli istituti di credito dove siete già correntisti, è una cosa che va fatta e che potrebbe portarVi a soluzione.
Saluti.
La redazione

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