Domanda n.14027 del 31-05-2016




Domanda:
Salve.
Percepisco un stipendio di 1000-1100 .contratto a tempo indeterminato dal 2014.Avendo già in corso un prestito di 6000 euro con rate di 153 euro potrei richiedere un altro finanziamento di15000 che mi permetta saldare il primo debito e rimanere con liquidità e una sola rata?
quale sarebbe la opzioni più conveniente?
grazie e cordiali saluti
(Domanda inserita il 31-05-2016 sulla pagina: Elementi chiave per ottenere un prestito)

Risposta:
Gentile Utente,
per poter ottenere il prestito che Le occorre crediamo che potrebbe essere necessario che Lei abbia un garante.
Le spieghiamo il perché della nostra affermazione:
quando ha richiesto il prestito di 6.000 euro non avrà avuto problemi ad ottenerlo perché tale importo è proporzionato con il Suo reddito; infatti ci dice di pagare una rata mensile di 153 euro, importo che rappresenta circa il 13% - 15% del Suo stipendio.
Ora vorrebbe ottenerne 15.000 per consolidare il vecchio finanziamento con un avanzo di nuova liquidità. Perché il prestito venga accordato è necessario che la rata si mantenga entro il 20% circa del Suo stipendio, il che significa che l'importo da pagare mensilmente deve essere di circa 200 - 220 euro. Se si considera il tasso medio attuale di riferimento, ossia un taeg dell'11%, Lei si ritroverebbe con una durata prossima ai 120 mesi. Una durata così lunga è ammissibile solo se si fa una cessione del quinto dello stipendio, ipotesi per Lei poco praticabile già solo per il fatto di avere una anzianità di servizio di un paio di anni e, conseguentemente, un TFR accumulato piuttosto modesto. Ci sarebbe poi da vedere se il Suo datore di lavoro è ammissibile per farLe fare la cessione (dipende dalle dimensioni dell'azienda, la tipologia, il rating assicurativo).
Nel caso il datore sia ammissibile avrebbe comunque senso provare a richiedere la cessione perché, come dicevamo, con una durata così lunga è la strada maestra per far andare l'istruttoria a buon fine.
Se la cessione del quinto non è fattibile allora l'unico modo di agire è ridurre la durata da 120 mesi ad un lasso di tempo minore per richiedere un comune prestito personale di firma. Per fare ciò bisogna innalzare la rata, portandola per lo meno a 260 euro; così facendo restituirebbe il prestito in 84 mesi, durata comunque importante ma concessa da un buon numero di banche e finanziarie. Ciò che verrebbe meno è il rapporto rata / stipendio cui accennavamo prima: 260 euro rappresentano circa il 25% del Suo stipendio e a questo punto la finanziaria, considerando il rischio di insoluti legato al fatto che Lei possa non farcela a pagare regolarmente, erogherebbe il prestito solo con una seconda firma, apposta da un garante con reddito lievemente superiore al Suo e dotato di buona sicurezza (contratto a tempo indeterminato / pensione / attività di lavoro autonomo o di libera professione consolidato negli anni).
Cosa fare dunque? Considerare attentamente se ha la disponibilità di qualcuno che possa garantire per Lei al fine di prepararsi alla richiesta da parte della finanziaria.
Ovviamente, anche nel caso non riuscisse a trovare questa figura, un tentativo andrebbe fatto comunque. Potrebbe succedere che il prestito venga negato ma anche che esso venga accettato perché l'atteggiamento di rischio delle finanziarie non è sempre lo stesso e magari per prenderLa come cliente potrebbero dimostrarsi un po' più elastici.
Da ultimo chiudiamo con una osservazione: visto che si trova in una condizione così al limite della fattibilità potrebbe essere utile rivisitare, ove possibile, l'importo richiesto, abbassandolo al fine di aumentare le possibilità di riuscita. Probabilmente sarà la finanziaria stessa ad indicarLe un importo minore che renda più fattibile l'erogazione del prestito.
Saluti.
La redazione

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Domanda n.14027 del 31-05-2016

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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 24-06-2016:
Salve ho contratto a tempo indeterminato da oramai 4 anni con un reddito mensile di 700 euro ed ho già in corso un finanziamento da 170 euro posso richederne un altro da 7000 finalizzato ad acquisto auto?

Risposta:
Gentile Utente,
con già 170 euro di rata a fronte di un reddito di 700 euro noi crediamo non ci sia proprio margine perché la nuova richiesta vada a buon fine.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 06-06-2016:
salve.sono una dipendente privata con stipendio mensile di circa 1300 euro (x 14 mensilità.Ho un mutuo prima casa cointestato al 50% con il mio compagno, rata mensile di circa 800 euro. Posso richiedere un prestito personale in banca di 2000 euro da restituire in 18mesi?Il mio reddito è sufficiente? Grazie anticipatamente

Risposta:
Gentile Utente,
può provare ma le possibilità di successo sono abbastanza ridotte: l'esposizione per il mutuo, seppur cointestato, non è indifferente.
Saluti.
La redazione

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