Domanda n.15450 del 28-09-2016



Domanda:
Salve e Buona Sera,
ho 28 anni e l'anno prossimo dovrò sposarmi.
Mi sono recato in banca per chiedere un prestito di 15000 (acquisto mobili) ma mi è stato negato. Io sono proprietario di una ditta individuale (rilevata da mio padre) dal 1° luglio 2015, ora in banca mi hanno fatto un bilancio preventivo sulle basi della mia dichiarazione e quella di mio padre ricavando un reddito netto di 1800 E mensili.
Poi con la mia ragazza ci siamo recati dopo una settimana in finanziaria, lei richiedente io garante (ma questa volta inserendo oltre al suo reddito solo il mio senza fare il bilancio preventivo) esito: RESPINTO.
Ora vorrei sapere, a gennaio vorremmo riprovare presso il mobiliere, l'idea sarebbe che su E 20000 di mobilia 8 li daremo in contanti il resto sarà da finanziare, che probabilità ho di riuscita secondo voi?
Grazie mille!
(Domanda inserita il 28-09-2016 sulla pagina: Il "Paradosso del primo prestito". Perché la prima volta viene spesso negato?)

Risposta:
Gentile Utente,
la possibilità che a gennaio possano finanziarvi, secondo il nostro parere, è piuttosto bassa.
Il motivo va ricercato nella disponibilità di un reddito dimostrabile, ove per dimostrabile si intende conseguito e dichiarato al fisco. Il ragionamento deve partire dalla data di rilevazione del ditta, ossia Luglio 2015.
Ad oggi Lei dispone di una sola dichiarazione dei redditi relativi alla ditta, ossia quella compilata nel 2016. Su quella e solo su quella, ad oggi, una finanziaria si può basare per avere indicazione del Suo reddito. Il fatto che in banca abbiano fatto un "bilancio preventivo" per la valutazione ci sembra abbastanza inconsueto e non ci stupisce che poi l'esito sia stato negativo, a fronte anche di un reddito che sarebbe stato sufficiente all'ottenimento dei 15.000 euro che Le occorrono.
A gennaio 2017 la faccenda non potrà essere diversa: l'anno fiscale 2016 sarà terminato ma nel caso della ditta individuale non ha senso parale di un bilancio da presentare, essendo quest'ultimo un fatto solo contabile e non avente le caratteristiche di certificazione proprie delle società di capitali. A gennaio 2017, quindi, la finanziaria potrà avvalersi, in sede di istruttoria, solo del dato reddituale 2015 ottenuto dalla consultazione della dichiarazione 2016.
Se Le hanno fatto problemi ora a gennaio, come avrà capito, dovrebbero farglieli nuovamente.
Il termine utile per avere finalmente un condizione di sblocco è la dichiarazione dei redditi dell'anno fiscale 2016 da compilarsi nel maggio 2017.
A quella data sarà possibile richiedere il prestito, sempre che il reddito si dimostri sufficiente ad ottenere quanto richiesto.

Lei ci dice che avete provato a richiedere anche il prestito a nome della Sua ragazza ma esso è stato respinto; ciò è dovuto al fatto che, a prescindere dalla condizione reddituale della richiedente, Lei non ha titolo per fare nemmeno da garante ad oggi.
Dopo quanto detto nulla Le vieta comunque di fare richiesta presso la Sua banca in gennaio; se avesse un rifiuto infatti avrebbe l'interdizione a richiedere nuovamente il prestito per 30 giorni, e questo non sarebbe un problema. Perché tentare nuovamente? Perché comunque la Sua banca aveva comunque provato a finanziarla con un "bilancio preventivo"; nonostante, come dicevamo, tale pratica ci sembra inusuale, ebbene nessuno può escludere che con un nuovo bilancio fatto però sulla base dell'intero 2016, qualcosa possa cambiare.
Saluti.
La redazione

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