Domanda n.16593 del 16-02-2017



Domanda:
Ciao sono un inferm, contratto a tempo indeterminato, mio marito dipende a tempo indeterminato con una ditta edile, abbiamo in corso un finanziamento di 400 euro, che finirebbe a maggio 2019.
Vogliamo comprare una casa che costa 160000 euro, e dovremmo chiedere altri 50000 euro per ristrutturarla. Come possiamo concludere? Dovremmo chiedere il 100% del mutuo.. io prendo netti 1500/1600,mio marito varia dai 1300/1500.
Potrei chiedere io il mutuo con garante mio suocero, e mio marito chiedere 60000 alla sua banca,così da estinguere il finanziamento e ristrutturare?

(Domanda inserita il 16-02-2017 sulla pagina: Prestiti e finanziamenti Banca Sella)


Risposta:
Gentile Utente,
l'importo che vi serve per acquisto dell'immobile, ristrutturazione ed estinzione del precedente finanziamento è decisamente elevato.
Se sia possibile o meno ottenerlo proviamo a vederlo ma prima va comunque osservato che l'impegno economico sarà molto consistente ed il Vostro bilancio familiare molto appesantito, quindi prima di qualsiasi decisione sarà opportuno ponderare bene cosa significhi "portarsi sulle spalle" un grosso debito per molti anni.
Il Vostro reddito cumulato è di circa 3.000 euro al mese, che Vi consente, senza garanzie aggiuntive, di sostenere una spesa per rate complessiva mensile di 600 euro. E' evidente che tale cifra non è in alcun modo idonea a sostenere mutuo, prestito per ristrutturazione e finanziamento in corso.
Altro nodo centrale è il mutuo al 100%; sebbene alcuni istituti finanziari promuovano nuovamente dopo anni questo tipo di strumento non sappiamo poi effettivamente quanti ne vengano realmente erogati.
Per portare avanti il ragionamento, quindi, ipotizziamo che Voi riusciate a trovare chi vi conceda un mutuo di 160.000 pari al valore dell'immobile. La rata di questo mutuo, a 30 anni, tasso variabile, è orientativamente di 550 euro.
Se chiedeste oggi il mutuo avreste un rifiuto proprio perché 550 euro più i 400 euro del finanziamento fa un totale di 950 euro, troppo a fronte dei 3.000 euro che guadagnate. La presenza del garante potrebbe risolvere questa situazione e consentirvi di prendere il mutuo.
A questo punto mancano i soldi per la ristrutturazione. Voi non potete chiedere più soldi e neanche il garante perché già impegnato a garanzia per Voi.
L'unico modo per ottenere ulteriore credito è che Lei DOPO aver richiesto il mutuo faccia una cessione del quinto dello stipendio, sempre che il finanziamento attuale con rata di 400 euro non sia già una cessione.
Facendo in tal modo la presenza di altri carichi mensili per rate non avrebbe influenza in quanto il pagamento delle rate della cessione è comunque garantito alla fonte e potrebbe portare a casa altri 20.000 euro; se il finanziamento attuale è una cessione si potrebbe comunque rinnovare ma il ricavo dell'operazione sarebbe inferiore.
Come è facile calcolare a questo punto non sareste ancora in possesso della somma che Vi occorre.
Una prima soluzione sarebbe una seconda cessione del quinto, ossia un Prestito delega, ma a noi sembra molto improbabile che passi.
L'altra soluzione sarebbe chiedere direttamente a Suo suocero di richiedere lui in prima persona un prestito. Questo sarà possibile solo se il mutuo sarà stato erogato senza Suo suocero come garante.
Per concludere è evidente che che se Lei chiedesse il mutuo poi far richiedere un prestito in banca a Suo marito non sarebbe possibile perché l'importo non sarebbe comunque compatibile con l'indebitamento complessivo della coppia.
Saluti.
La redazione
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