Domanda n.17187 del 29-06-2017



Domanda:
Salve ho 23 anni con contratto a tempo indeterminato e avrei bisogno di un prestito di 30mila euro, il mio stipendio non è fisso perché dipende dalle ore che faccio ma si aggira intorno ai 1200-1400 e a volte poco più .
Sarebbe possibile ottenerlo in qualche modo? Altrimenti quanto sarebbe il massimo ottenibile richiedendo un prestito?
Grazie in anticipo

(Domanda inserita il 29-06-2017 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 30000 euro)


Risposta:
Gentile Utente,
Le rispondiamo partendo dalla valutazione dell'importo massimo ottenibile. Nella seconda parte della domanda invece Le indicheremo alcuni dubbi specifici per la Sua situazione.

Importo massimo ottenibile
per il calcolo ci atteniamo al Suo reddito medio, ossia circa 1.300 euro mensili.
La rata massima da Lei sostenibile è di 260 euro al mese (un quinto dello stipendio).
La durata del prestito, che ha parità di rata determina quanto si può ottenere, è variabile in base al fatto che Lei possa fare o meno la cessione del quinto: se può farla si può arrivare a 120 mesi (e 120 rate dunque). Altrimenti le durate massime a cui puntare stanno tra i 72 e gli 84 mesi.
Nel primo caso otterrebbe circa 18.500 euro, nel secondo tra i 13.700 e i 15.200 euro. Entrambi i calcoli sono fatti con il tasso d'interesse taeg medio attuale.
Come vede non c'è la possibilità di arrivare ad ottenere i 30.000 euro che Le occorrono a meno di non ricorrere, sempre se possibile, ad un prestito personale ed una cessione del quinto contemporaneamente. Se desidera ulteriori spiegazioni di questa soluzione ci inoltri una nuova domanda indicando al Suo interno la dicitura "chiarimento doppio prestito".

Valutazione relativa alla fattibilità in generale del prestito
In questa seconda parte della domanda Le esprimiamo i nostri dubbi relativi alla Sua giovane età e il fatto che probabilmente è al Suo primo prestito.
Ebbene, quando si richiede per la prima volta un finanziamento si ha sempre un atteggiamento un po' ostile da parte della finanziaria.
Il motivo è esposto nell'articolo Il "Paradosso del primo prestito". Perché la prima volta viene spesso negato?.
Purtroppo, come leggerà nell'articolo, è un problema non da poco e che necessità di tempo per essere superato.
Inoltre, nel valutare la fattibilità o meno del prestito, sempre in virtù della Sua giovane età, La invitiamo anche a considerare la Sua anzianità di servizio con il presente contratto di lavoro: se Lei è assunto a tempo indeterminato da meno di un anno incontrerà una ulteriore limitazione nell'essere considerato positivamente dalla finanziaria (può leggere al riguardo l'articolo Prestiti per neoassunti, precisazioni necessarie per evitare facili illusioni).

Saluti.
La redazione
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Domanda n.17187 del 29-06-2017

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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 10-07-2017:
Chiarimento doppio prestito?

Risposta:
Gentile Utente,
se il Suo lavoro Le consente di fare una cessione del quinto dello stipendio Lei potrebbe sfruttare questa possibilità per richiedere due prestiti e raggiungere quindi l'importo desiderato.
Operativamente si tratterebbe di richiedere prima il prestito personale così che la valutazione sul rapporto tra reddito e rata sia fatta quando lo stipendio è ancora pari ai 1.200 - 1.400 euro di cui ci parlava.
Ottenuto il primo prestito dovrebbe richiederne un altro con la cessione del quinto. In questo caso, essendo il prestito garantito dal prelievo alla fonte sul Suo stipendio eseguito direttamente dal datore di lavoro, non verrebbe considerato il primo prestito; in sostanza la finanziaria che Le fa la cessione del quinto è sicura di avere la rata pagata e quindi si disinteressa completamente del Suo indebitamento.
Va molto ben sottolineato che questa soluzione Le consentirebbe di raggiungere i 30.000 euro che Le occorrono la al contempo La porrebbe in un grave stato di sovraindebitamento: più di 500 euro di rate al mese sul Suo stipendio sono un impegno veramente oneroso che potrebbe portarLa a gravi problemi di liquidità; neanche a dirlo che con i due prestiti ottenuti contemporaneamente, in caso di ulteriori necessità, Lei non avrebbe alcun modo di ottenere ulteriore credito per tutta la durata dei prestiti stessi, cioè circa dieci anni.
Saluti.
La redazione

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