Domanda n.5131 del 04/02/2014



Domanda:
si può fare un prestito con 827 euro di busta paga?
(Domanda inserita il 04-02-2014 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 10000 euro)

Risposta:
Gentile Utente,
cogliamo l’occasione della Sua domanda per affermare una regola generale che ci deve guidare ogni volta che andiamo a richiedere un prestito in una banca o finanziaria:

loro ci concederanno un prestito solo se saranno ragionevolmente certi che saremo in grado di restituirlo nei tempi e nei modi previsti.

Questa sembra una banalità ma, in realtà, ci permette di rispondere a molti dei quesiti che ci vengono posti nel tempo.
Come fa una finanziaria a decidere se i Suoi 827 euro di busta paga sono sufficienti per ottenere un prestito?

- in primo luogo Le chiederà: che contratto di lavoro ha? a tempo determinato o indeterminato? Se è a tempo determinato, per essere ragionevolmente certi che sarà in grado di restituirlo allora Le concederanno un prestito che potrà essere rimborsato in un numero di rate inferiore o, al massimo, uguale al numero di mesi che ancora ha da lavorare. Se indeterminato saranno molto più disponibili, estendendo la durata anche fino ai 120 mesi (durata massima prevista per legge)

- poi Le chiederanno se ha altri debiti sulle spalle: se già paga altre rate ecco che è più probabile che nel tempo potrà avere qualche problema nel pagarle tutte nei tempi e nei modi dovuti, ossia pagando le rate alla giusta scadenza e per intero!

- a questo punto potranno finalmente determinare la rata mensile. Ancora una volta, per essere ragionevolmente certi…, Le concederanno di poter pagare una rata pari ad una percentuale, massima, del 20% - 25% del Suo stipendio, ossia tra i 165 e i 205 euro, ripetiamo, al massimo.
Come si determinano tali percentuali? Attraverso uno storico dei prestiti concessi nel tempo: se si superano tali percentuali, generalmente, il debitore va “in sofferenza” e comincia ad essere irregolare. Ci possono essere piccoli sconfinamenti laddove sia presente un garante, o sconfinamenti molto maggiori (fino al 40% del reddito) laddove si abbia di fronte un impiegato pubblico o di una società molto solida che accetti che la rata venga prelevata direttamente dal datore di lavoro e corrisposta alla finanziaria creditrice, ricorrendo in tal modo alla cessione del quinto e al prestito delega.

Ora, con 165 o anche 205 euro al mese possiamo affermare: “Si, Lei può richiedere un prestito con la Sua busta paga!”
Di quanto, avrà già capito, non glielo possiamo dire perchè:
- non sappiamo il Suo tipo di contratto di lavoro
- non sappiamo se ha altri debiti sulle spalle

Ipotizzando un contratto a tempo indeterminato con una azienda non qualificata per la cessione del quinto (cioè che non sia un ente pubblico o una banca o una grande impresa) e l’assenza di altri finanziamenti (anche piccoli prestiti per l’acquisto dello smartphone o altre oggetti non molto costosi), ad un tasso taeg dell’11% - che è una media di quello che si trova sul mercato - ecco che potrebbe ottenere, al massimo, in 120 mesi, circa 14.000 - 15.000 euro.
Per ottenere i 10.000 euro dell’articolo che stava leggendo quando ci ha posto la domanda, dovrebbe impegnarsi, a nostro parere, per circa 72 mesi (6 anni) con una rata che si attesterebbe sui 190 euro. Per fare il tutto in 60 mesi (5 anni), quindi con rata di circa 220 euro ecco che potrebbero avanzare la richiesta di un garante.
In tempi inferiori, infine, ci sembra impossibile che possa ottenere tale cifra in prestito. Se la cifra che, realmente, Le interessava è diversa, ce lo comunichi pure con una nuova domanda su questa pagina e proveremo a fare due conti insieme.
Saluti.
La redazione

La risposta inserita e' stata esauriente?   
Si    No



Valutazione dell'articolo
Domanda n.5131 del 04/02/2014

Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto: Articolo ancora non votato