Il "Paradosso del primo prestito". Perché la prima volta viene spesso negato?



Il primo prestito viene spesso negato A tutti, prima o poi nella vita, può capitare di avere bisogno di denaro extra, quindi al di fuori di quello che guadagnamo regolarmente ogni mese.
Quali che siano le motivazioni, da una necessità impellente per motivi di salute fino alla volontà di concedersi un lusso con un acquisto particolare, ecco che ci si presenta in na finanziaria con tutte le carte in regola, ossia delle buone entrate economiche, un motivo lecito per chiedere il prestito, la coscienza di essere persone oneste che pagheranno regolarmente le rate.
L'impiegato di banca o della finanziaria ascolteranno con interesse e magari vi faranno qualche preventivo ma poi, una volta iniziata la procedura di istruttoria (o a volte anche direttamente in sede di domanda) vi negheranno il prestito perché è la prima volta che ne chiedete uno.
"Ma come?", ci si chiede in questi casi "è una vita che ce l'ho sempre fatta da solo mentre gli altri ricorrevano al credito mille volte e adesso mi negate, al primo bisogno, un finanziamento?".
La cosa diventa paradossale quando candidamente ci viene spiegato che se avessimo già chiesto altri prestiti non avremmo avuto problemi ad ottenere questo che stiamo chiedendo.
Siamo di fronte al paradosso: se uno chiede tanti prestiti (e ovviamente li rimborsa puntualmente) ne può ottenere altri ma, come ha fatto la prima volta? E' un pò come quando si cerca lavoro: tutti sono disposti ad assumere chi ha esperienza ma se uno non ne ha allora nessuno è disposto ad assumerlo per fargliela fare!

I motivi del "Paradosso del primo prestito"


I motivi di un comportamente così apparentemente insensato sono in realtà estremamente semplici e, se si vuole essere onesti fino in fondo, anche abbastanza condivisibili: se la finanziaria ha davanti qualcuno che ha chiesto almeno un prestito allora tra i controlli che farà in sede di istruttoria sarà la verifica che non ci siano mai stati ritardi nel pagamento delle rate o, peggio ancora, rate del tutto insolute. L'esito del controllo indica il merito, una sorta di voto, che il richiedente ha nel chiedere ancora un prestito. Hai sempre pagato? Ebbene statisticamente sempre pagherai!.
Invece chi per chi non ha mai chiesto prestiti non è possibile determinare questo voto: la finanziaria potrebbe prestare il denaro ma chi gli dice che la persona che ha davanti sia onesta e puntuale nei pagamenti? Il risultato è che il prestito viene bloccato.
Nessuno vuole essere "l'esploratore" di turno, ossia quello che presta i soldi e poi si incarica di scoprire se chi lo riceve sarà preciso coi pagamenti.

Ma allora ciò che ci chiedono a garanzia a cosa serve?


Quando chiediamo un prestito, allora, a che serve dare tutte le garanzie necessarie? Un reddito dimostrabile sufficiente, magari un garante, a volte persino una garanzia reale quale una cambiale o persino una ipoteca. Tali garanzie sono una forma di rafforzamento del diritto della finanziaria di ottenere indietro i Suoi soldi, ma lo scopo di chi eroga prestiti non è pignorarci un bene, toglierci la casa, incassare interessi di mora ma solo rientrare dei propri soldi incassando in più gli interessi!. Bisogna sapere che per un creditore rientrare di somme dovute dal debitore e non onorate è una cosa molto lunga, inizialmente dispendiosa e assai complicata: se non si pagano le rate chi ha prestao i soldi deve fare della azioni di recupero crediti, letteralmente correre appresso ai debitori per poi arrivare a far intervenire organi di giudizio che portino a ingiunzioni di pagamento e poi a pignoramenti. Tutto questo per rientrare magari di piccoli prestiti rimborsati per metà!

Come se ne viene fuori?


Appurato che nessuno ci vuole male e ci perseguita negandoci un diritto solo per il disinteresse per le nostre difficoltà, come fare allora per venire fuori da questa situazione?
Non è semplice, sarebbe inutile negarlo.
La chiave di tutto è la vera necessità di ottenere quanto ci occorre: se il prestito serve assolutamente, per motivi realmente gravi, siamo nei guai; si dovrà insistere, consultando più finanziarie possibili, dando spiegazioni e fornendo quante più garanzie possibili. In mezzo a tanti rifiuti potrebbe esserci qualcuno che ci finanzia, non perché è buono e gentile ma perchè magari sta cercando di acquisire nuovi clienti e si prende questo rischio. In passato era molto più facile trovare questa via d'uscita, oggi bisognerà avere molta pazienza e girare tanto perché il credito, in generale, è concesso con molta maggiore difficoltà.
Se, invece, il prestito ci farebbe veramente comodo ma se non ce lo danno possiamo comunque sopravvivere, si potrebbe, alla prima necessità di acquisto di un bene non molto costoso, finanziarlo comunque, anche se avessimo i soldi per pagarcelo in contanti: un piccolo prestito per iniziare a costruirci una reputazione di buoni pagatori. L'esempio è banale: dobbiamo acquistare uno smartphone, un piccolo elettrodomestico, o oggetti con valore di poche centinaia di euro? In negozio chiediamo un prestito finalizzato all'acquisto. Trattandosi di importi bassi si hanno molte possibilità, già solo con la busta paga, il cedolino pensione o l'ultimo modello Unico, di vederci accordare il prestito. Nel fare questa cosa che ci sembrerà anche un pò assurda (ma del resto per uscire dalla situazione altrettanto assurda del "Paradosso del primo prestito"...) magari approfittiamo di una offerta con tasso zero, così da non dover sostenere costi aggiuntivi!


Valutazione dell'articolo
Il "Paradosso del primo prestito". Perché la prima volta viene spesso negato?

Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto:4.3 su 5    -    Numero voti: 35
---------
La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 22-09-2017:
Buongiorno. Ho 23 anni e volevo richiedere il mio primo prestito di 3000 euro. Ho un contratto indeterminato full time da 1 anno di 1250 euro netti al mese. Ho provato prima dei 12 mesi con un garante a chiedere il prestito ma mi è stato negato perché il garante risultava cattivo pagatore. Posso richiederlo ora per conto proprio avendo compiuto già un anno di indeterminato?

Risposta:
Gentile Utente,
può provare ma rimangono due fattori che ci impediscono di dirLe con sicurezza che otterrà il prestito.
Il primo fattore è quello ampiamente descritto nell'articolo: il primo prestito è sempre un "terno al lotto" se ci passa il termine.
Il secondo, non meno importante, riguarda la persona che si rese disponibile per farLe da garante; se ora Lei richiede il prestito ma il cattivo pagatore è nel Suo nucleo familiare potrà incontrare difficoltà perché, comunque, il controllo può andare oltre la persona che richiede il finanziamento (Lei) ed estendersi, come dicevamo, al nucleo familiare.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 11-09-2017:
Salve ho un contratto a tempo indeterminato a 1.150 al mese e votre prendere un cellulare di 1000 euro a rate ma fino ad ora ho avuto 3 rifiuti da precisare però che già pago 200 euro al mese x l auto

Risposta:
Gentile Utente,
una rata di 200 euro su uno stipendio di 1.150 euro non è poco; il Suo massimo ammissibile infatti è di circa 230 euro e ne deriva che i rifiuti che ha avuto sono in effetti giustificabili.
Avrebbe forse (sottolineiamo forse) qualche possibilità in più se disponesse di un garante.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 28-06-2017:
Salve. Lavoro da 8 anni con la stessa azienda, come stagionale, quindi con contratto determinato ogni anno. Mia moglie lavora da 7 anni parte time con contratto indeterminato. Abbiamo il problema del primo prestito, abbiamo provato alle poste. Se noi comprassimo per dire uno smartphone a rate, poi ci darebbero sicuramente un prestito? Anche solo 5000 euro?

Risposta:
Gentile Utente,
comprare un bene non molto costoso a rate è un ottimo sistema per farsi censire in banca dati ed avere maggiori possibilità di ottenere importi maggiori in futuro.
Detto questo per valutare se poi riuscireste ad ottenere 5.000 euro bisognerebbe avere i Vostri dati di reddito. Pur non disponendone possiamo dire che se i Vostri redditi cumulati, a livello di mese, superano i 1.000 euro è ragionevole pensare che non avreste problemi, con un prestito cointestato, ad ottenere quell'importo.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 22-03-2017:
Buongiorno, Ho un contratto a tempo indeterminato da circa 16 mesi, non ho mai chiesto un prestito ma sono riuscito ad ottenere recentemente ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Le spese in carta di credito sono registrate in Crif?

----------


Domanda posta alla redazione il 22-02-2017:
ciao io ho un contratto apprendistato a tempo indeterminato che naturalmente dura 3 anni per essere poi confermato. guadagno 1200 euro al mese ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Contratto di apprendistato a tre anni e prestito per una Tv, è possibile?

----------


Domanda posta alla redazione il 19-02-2017:
Ciao a tutti Ho 24 anni ed un contratto a tempo indeterminato da un anno e un mese, con un netto di 1400 euro mensili. Essendo già cliente ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Posso richiedere un prestito (senza storia credititzia) prima dei trenta giorni dal precedente rifiuto?

----------


Domanda posta alla redazione il 10-02-2017:
Salve sono assunto da tre anni a tempo indeterminato full time con una busta paga di 1100 base con straordinari arrivo a 1500. Ho 30 anni ed è il mio primo prestito.Vorrei chiedere un prestito liquidità di 15000 euro ho qualche possibilità? Grazie.

Risposta:
Gentile Utente,
ci sono due fattori influenti nella Sua condizione:
- primo, il reddito consentirebbe tale finanziamento solo con durata molto lunga (oltre i sette anni), e questo è già limitante
- secondo, essendo al Suo primo prestito incapperà molto probabilmente in una certa diffidenza da parte di banche e finanziarie come descritto nell'articolo.
Purtroppo la coincidenza di questi fattori ci fa essere abbastanza pessimisti circa la fattibilità del prestito.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 10-02-2017:
Salve! Lavoro da 10 anni con una paga base mensile di 1250 euro...volevo chiedere un prestito di 6500 euro in 36 rate per l'acquisto di un'auto... è possibile ottenere un finanziamento? (Sarebbe il mio primo finanziamento) grazie


Risposta:
Gentile Utente,
come rapporto tra la rata e il reddito non dovrebbero esserci grossi impedimenti.
Il nodo centrale della situazione è però quanto descritto nell'articolo, trovandosi Lei al primo prestito.
A nostro modo di vedere potrebbe esserci qualche possibilità in più se disponesse di un garante.
Al contrario ci sarebbe la certezza del finanziamento se Lei potesse ricorrere ad una Cessione del quinto dello stipendio.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 08-02-2017:
Buongiorno,
Ho 31 anni e sono assunto part-time a tempo indeterminato da 13 mesi con busta paga netta di euro 800 circa, non ho mai fatto finanziamenti prima, ho possibilità di richiedere un finanziamento per una vettura con una rata di circa euro 250,00 al mese?


Risposta:
Gentile Utente,
nel Suo caso, oltre al fatto di essere al primo prestito, si somma una rata, 250 euro, che ci appare eccessiva in rapporto al reddito.
Non crediamo ci siano molte probabilità che il prestito venga erogato. Magari se disponesse di un garante ci sarebbero maggiori possibilità.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 16-01-2017:
Salve sono assunta dal 25/07/2015 con una cooperativa di consumo prendo 650 euro netti e devo fare il mio primo finanziamento vorrei comprare una tv di euro 300 potrebbe passare? O mi bocciano la richiesta?

Risposta:
Gentile Utente,
come specificato nell'articolo è Lei è nella classica posizione delicata del primo prestito.
Va però detto che l'importo da finanziare è decisamente contenuto quindi qualche possibilità c'è e quindi è sicuramente opportuno provare.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 01-01-2017:
Buonasera,
Lavoro presso una catena di hotel con un contratto tempo indeterminato da circa 5 anni.
Stipendio netto 1.300 al mese.
Vorrei chiedere un finanziamento personale per ristrutturazione casa di circa 3.000 euro. ( primo finanziamento)
Secondo voi, che possibilità ho per un esito positivo?
grazie e cordiali saluti


Risposta:
Gentile Utente,
nonostante si trovi al primo prestito va detto che quanto richiede non è moltissimo, specie in rapporto al reddito.
A nostro modo di vedere ci sono possibilità che la richiesta vada a buon fine; nemmeno a dirlo ma la presenza di un garante renderebbe tutto molto più semplice.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 14-12-2016:
buonasera, ho un contratto a tempo indeterminato partime dal mese di marzo, in precedenza con un altra ditta ho provato a fare un finanziamento per uno smartphone ma ho avuto un esito negativo non ho mai fatto finanziamenti volevo sapere se con un garante buon pagatore ci sia piu possibilità di ottenerlo

Risposta:
Gentile Utente,
decisamente si, la presenza del garante in un contesto del genere ha sicuramente un valore molto positivo. Attualmente ha circa nove mesi di anzianità di servizio mentre la maggior parte delle finanziarie ne richiede dodici ma, vista la presenza del garante appunto, vale senz'altro la pena fare un tentativo.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 01-12-2016:
Buonasera, ho dieci mesi di anzianità lavorativa con un contratto part-time indeterminato nella ristorazione..percepisco intorno agli 800 euro netti in busta paga..ho già un finanziamento in corso per l acquisto di uno smarfone da 560 euro in 10 rate da 56 euro al mese con addebito su CC..vivo in affitto, avrei bisogno di liquidità per affrontare delle spese varie..quanto potrei chiedere (se posso) onde evitare spiacevoli rifiuti?

Risposta:
Gentile Utente,
con un reddito di 800 euro, una assunzione da meno di dodici mesi, una rata già in corso, seppur modesta, è molto improbabile purtroppo che riesca a farsi finanziare nuovamente (tra le altre cose non ci indica nemmeno l'importo...).
A prescindere da questo fare un tentativo è sempre auspicabile. Magari potrebbe ottenere almeno un piccolo finanziamento e far fronte almeno a parte delle varie spese che ci dice di dover fare.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 14-11-2016:
buongiorno...sono al decimo mese di anzianità lavorativa..guadagno 800 euro al mese con contratto a tempo indeterminato..come primo prestito ho una finanziaria in corso per l'acquisto di 2 smartfone..con addebito su contocorrente bancario..ora avrei bisogno di liquidità per acqistare una piccola auto..avrei bisogno di 6000 euro..ho un affitto di 300 euro e 2 figli..nessun garante..la mia domanda è posso chiedere il finanziamento , con esso saldare il vecchio e continuare con quello nuovo?

Risposta:
Gentile Utente,
secondo il nostro parere, come indicato nell'articolo, è molto improbabile che Le eroghino il prestito.
Il motivo è da ricercarsi sia nell'anzianità di servizio che nel rapporto tra il Suo reddito e l'importo richiesto. In altre parole a prescindere dall'anzianità quanto richiede è forse troppo rispetto al Suo stipendio e al Suo bilancio familiare.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 17-10-2016:
Salve ho 35 anni e lavoro da 10 anni in una azienda privata . Assunto sin dal inizio a tempo indeterminato con contratto part-time. Il mio stipendio netto e di 760 euro. Ma con straordinari dimostrabili da quasi due anni arrivo a 1100 euro netti. Vorrei sapere se potrei richiedere un prestito di 4000 euro. Vorrei chiederlo direttamente alla mia banca dove da tre hanni ho l'accredito dell mio stipendio.

Risposta:
Gentile Utente,
a nostro modo di vedere a buone possibilità di essere finanziato.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 28-09-2016:
Salve e Buona Sera, ho 28 anni e l'anno prossimo dovrò sposarmi. Mi sono recato in banca per chiedere un prestito di 15000 (acquisto mobili) ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Domanda n.15450 del 28-09-2016

----------


Domanda posta alla redazione il 05-09-2016:
Salve ho 22 anni e ho un reddito mensile di 800 euro con un contratto a tempo indeterminato da novembre 2015. Ho richiesto un piccolo prestito finalizzato di 250 euro ma non me l'hanno accettato. C'è una spiegazione a tutto questo?

Risposta:
Gentile Utente,
due cause possono aver influito:
- Lei lavora con contratto a tempo indeterminato da meno di dodici mesi
- Lei sta richiedendo un prestito per la prima volta e, anche se di modesto importo, la finanziaria può aver deciso di non darLe fiducia.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 03-09-2016:
HO ACQUISTATO UNA TV CIRCA UN MESE FA A RATE ED ERA IL MIO PRIMO PRESTITO FINALIZZATO..ORA HO RICHIESTO UN PRESTITO PERSONALE E MI è STATO NEGATO...PERCHè? SONO A CONTRATTO INDETERMINATO DA DICEMBRE 2015 CON UNA BUSTA PAGA DI 1700 EURO.
GRAZIE


Risposta:
Gentile Utente,
è proprio a causa dell'esistenza di questo paradosso del primo prestito. Diciamo che a Lei è già andata bene che Le hanno concesso il primo, ma ora ottenerne un altro è veramente impensabile.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 07-08-2016:
salve questo e il mio primo prestito ci sono qualche finanziaria piu elastica per farmi passare il prestito?


Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo no, la diffidenza di cui parlavamo nell'articolo è elemento comune un po' a tutti gli operatori che erogano prestiti e finanziamenti.
Dovrà quindi fare più tentativi e, sfortunatamente, l'esito è tutt'altro che scontato.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 04-07-2016:
Salve ho chiesto un prestito di 6000 euro 5 giorni fa,Ancora nessuna risposta, sono stato assunto a luglio de 2015 a tempo determinato e a dicembre del 2015 a tempo indeterminato in una cooperativa con 100 operai, guadagno netto 1100 euro al mese. Ho qualche punto a favore?

Risposta:
Gentile Utente,
il reddito è del tutto compatibile con il prestito che Le occorre.
L'anzianità di servizio, seppur non raggiunga i dodici mesi, è comunque discreta.
Il limite maggiore è proprio derivante da quanto indicato nell'articolo...
Detto questo sottolineiamo che cinque giorni ancora non sono un periodo troppo lungo e che possa far pensare che il prestito sia stato negato.
Attenda ancora qualche giorno e poi, al limite, può chiamare in finanziaria per avere ragguagli sullo stato della pratica.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 01-07-2016:
Buonasera, ho 22 anni, lavoro presso una cooperativa da un anno, e da 7 mesi ho avuto il contratto a tempo indeterminato, con paga mensile di 1100 euro, ho chiesto un prestito di 6000 mila euro sono passati già due giorni dalla richiesta dite che ho possibilità?

Risposta:
Gentile Utente,
qualche possibilità c'è anche con soli sette mesi di anzianità.
Il fatto che siano passati due giorni ci sta assolutamente: le finanziarie non sono poi così fulminee come dicono in pubblicità!
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 22-06-2016:
Salve sono stato assunto da 6 mesi a tempo indeterminato vorrei chiedere un prestito di 1500 euro ... Me lo accetteranno?e la prima volta che chiedo un prestito in famiglia mai nessun problema nel pagare rate ecc ecc

Risposta:
Gentile Utente,
può provare ma a Lei si combina il caso descritto in questo articolo con quello riportato in questo:
Prestiti per neoassunti, precisazioni necessarie per evitare facili illusioni.
E' in una situazione abbastanza sfavorevole come può osservare ma tentare, come accennavamo in apertura, è comunque opportuno.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 05-05-2016:
Salve, sono un consulente aziendale con partita iva dal 2008, ho 2 carte di credito revolving che pago con gli addebiti sul mio conto corrente mensilmente ho un reddito di 50.000 euro lordi all'anno, vorrei sapere se potrei ottenere un prestito di 5.000 euro con al massimo 36 rate mensili non ho segnalazioni negative in banche dati creditizie, vi ringrazio per la risposta.

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo con la sola indicazione del reddito lordo è difficile fare il conteggio.
Va comunque detto che un prestito di 5.000 euro restituito in 36 mesi, determina una rata di circa 150 - 170 euro. Può fare questo calcolo: sommi l'importo della ipotetica rata con le rate derivanti dall'utilizzo della carta revolving, moltiplichi il risultato ottenuto per cinque e se il risultato è inferiore al Suo reddito medio mensile netto avrà modo di essere finanziato senza problemi.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 25-04-2016:
Salve ho chiesto un prestito in posta di 2500 euro che mi é stato subito approvato grazie al mio contratto indeterminato...ma mi è stato chiesto l'affitto e io ho detto di pagare 300 euro al mese sbagliandomi perke dove abito adesso sono in commodato d'uso e 300 euro era l'affito ke pagavo prima...devo comunicarlo l'errore anche se il prestito è gia stato approvato o nn serve?

Risposta:
Gentile Utente,
in tutta onestà non vediamo l'utilità pratica di effettuare la rettifica, specie laddove Lei abbia la ragionevole sicurezza di riuscire a pagare le rate puntualmente nonostante l'affitto che sta pagando sia più alto di quanto dichiarato.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 25-02-2016:
Salve, ho 24 anni e brevemente vi racconto la storia, tutto è partito dal fatto che voglio cambiar macchina, essendo il primo finanziamento ho seguito un po i vostri consigli, ovvero prendere un telefono, ieri stesso in un centro commerciale ho provato, importo 950 euro, prestito negato, io son regolarmente assunto in un supermercato tempo indeterminato buona busta paga, mai avuto come detto finanziamenti, unica cosa i miei genitori hanno avuto e tutt ora hanno problemi con finanziarie, ma io non c entro nulla con loro o è quello il problema ?

Risposta:
Gentile Utente,
il fatto di avere segnalazioni negative nel nucleo familiare (anche solo di origine se non si ha la medesima residenza) purtroppo influisce sulla possibilità o meno di essere finanziati.
Non si può per certo dire che Lei in questa condizione non potrà avere finanziamenti perché il comportamento delle varie finanziarie non è del tutto omogeneo.
Ora bisognerebbe capire se la Sua richiesta e il relativo diniego sono stati iscritti in Crif; in tal caso Lei non può tentare nuovamente di farsi finanziare (da un altra finanziaria ovviamente) prima di 30 giorni dalla iscrizione. Se non ha fretta li lasci trascorrere e via, se vuole invece accelerare i tempi può verificare sul sito della crif, con una visura, quale è il Suo stato. Il costo della visura è di 4 euro se risulterà che hanno fatto la segnalazione o 10 euro se non l'hanno fatta.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 23-02-2016:
Buonasera mio marito ha chiesto un prestito in posta di 5000 euro,lo hanno negato in quanto sostengono lui sia protestato,ma noi siamo certo ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Domanda n.12604 del 23-02-2016

----------


Domanda posta alla redazione il 14-12-2015:
Salve, ho un contratto a tempo indeterminato da marzo e un reddito mensile di 1200 euro, sono al primo prestito e non ho possibilità di inserire un garante. Posso chiedere 5000 euro per un prestito auto? Grazie.

Risposta:
Gentile Utente,
come spiegato nell'articolo purtroppo non si trova in una posizione di "forza".
Va comunque detto che, pur non essendo proprio neoassunto, non ha ancora maturato una discreta anzianità di servizio presso il Suo datore di lavoro.
Questi due argomenti rendono Le giocano contro.
A favore, invece, ha l'ottimo rapporto tra quanto chiede, ossia un importo non molto elevato, e il Suo reddito, discreto, e la Sua forma di contratto di lavoro che è la più adatta per essere finanziati.
Vale quindi la pena di provare e non scoraggiarsi al primo rifiuto portando avanti la ricerca con pazienza.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 18-10-2015:
Salve, ho un contratto fisso da due mesi con uno stipendio da 1400 e ho chiesto un finanziamento di 14000 ho qualche possibilita di ottenerlo?

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo le possibilità che il finanziamento passi sono molto poche anche per i motivi espressi nel seguente articolo:
Prestiti per neoassunti, precisazioni necessarie per evitare facili illusioni.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 09-09-2015:
Buongiorno, ho 30 anni, dal 2010 sono assunta a tempo indeterminato presso uno studio medico con contratto part time, contemporaneamente, dal Novembre 2014 sono assunta anche presso l'amministrazione di una pasticceria, sempre part time e sempre a tempo indeterminato. L'unione dei due lavori mi comporta una retribuzione mensile di c.ca 1450 euro. Non ho mai avuto finanziamenti veri e propri se non due con la compass attivato in seguito alla stipula di un contratto telefonico comprensivo di telefono (durata totale 6 anni, sempre pagato nei tempi ed estinti il mese scorso). Ho un contratto di affitto dell'ammontare di 370 euro mensili.Posseggo inoltre una percentuale (dettata da eredità) di tre appartamenti che al momento sono affittati. La domanda è, ho la possibilità di richiedere un prestito dell'ammontare di 6000 euro?


Risposta:
Gentile Utente,
Lei ha senz'altro la possibilità di ottenere il prestito; non incapperà nel paradosso di cui si parla in questo articolo perché comunque è censita a seguito dei prestiti finalizzati all'acquisto dei telefoni e relativi abbonamenti.
Inoltre il reddito cumulato è anch'esso sicuramente "all'altezza" dell'importo che andrà a richiedere, nonostante la presenza dell'affitto mensile.
Al contrario, la disponibilità di quota parte degli appartamenti, seppur locati e quindi fruttuosi, non ha alcuna utilità in questo tipo di credito.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 06-09-2015:
Buonasera sono l'unico dipendente di una officina s.a.s il mio datore di lavoro e' gia stato finanziato piu' volte io posso essere finanziato ?

Risposta:
Gentile Utente,
il fatto che il Suo datore di lavoro sia stato finanziato o meno non limita ne favorisce la Sua possibilità di ottene un prestito.
Se Lei ha una posizione di lavoro regolare, con reddito dimostrabile, allora potrà essere finanziato, sempre che non sia cattivo pagatore ed in maniera proporzionale al reddito stesso.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 31-08-2015:
buonasera. ho un contratto a tempo indeterminato da feb.20 14;prima di questo tipo di contratto con la stessa ditta ero assunto a tempo det.il mio stipendio mensile è di 1350 euro netti.ho 29 anni sposato con un figlio di 13 mesi e pago l'affitto di 300 euro.avrei bisogno di 5000 euro da estinguere in 5 anni..è possibile? questo sarebbe il mio primo prestito

Risposta:
Gentile Utente,
il prestito Le costerebbe circa 100 euro al mese di rata e, quindi, non la farebbe rientrare nella categoria "sovraindebitati" che banche e finanziarie temono in quanto a rischio nei pagamenti mensili.
Potrebbe incappare nel paradosso di cui parliamo in questa pagina. Per scoprirlo dovrà fare richiesta, non c'è un modo per saperlo con certezza prima.
In caso di problemi provi anche presso la banca dove Le accreditano lo stipendio e quindi, almeno, è persona conosciuta.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 07-08-2015:
Salve, sono assunta in una SRL a tempo indeterminato da 6 mesi. Vorrei acquistare auto nuova del valore di circa 13000 euro. Stipendio netto di circa 850 Euro. Ho possibilità di inserire un garante (impiegato statale) che percepisce uno stipendio netto di circa 1400 euro e ha in corso un prestito INPDAP di 250 Euro mensili, 20 Euro per un elettrodomestico e se può servire un affitto di 470 Euro. Ho possibilità di ottenere un prestito o almeno di finanziare l'auto direttamente in concessionaria? Non ho mai fatto prima finanziamenti, ho 25 anni.

Risposta:
Gentile Utente,
pur non considerando il problema dell'anzianità di servizio (sei mesi possono essere ancora pochi) ci sorge il dubbio che la rata, pari ad una cifra che sta intorno ai 260 - 280 euro se riuscisse a pagare l'auto in un periodo lungo, almeno 60 mesi, sia effettivamente troppo alta per il Suo reddito e che anche la presenza di un garante, fra le altre cose già indebitato, possa rivelarsi inutile.
Trattandosi dunque di una situazione molto al limite può provare ma le possibilità, sempre che non opti per una auto più economica ovviamente, ci sembrano ridotte al lumicino.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 18-06-2015:
Salve,
io ho ascoltato il suo consiglio. Ho provato con due diverse finanziarie a prendere uno smartphone di medio costo. Entrambe queste finanziarie me l'hanno rifiutato. Non ho mai chiesto un finanziamento. Il mio contratto non é un granchè però a dei miei colleghi hanno finanziato le somme per lo smartphone ed hanno il mio stesso contratto.
Grazie


Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo è un meccanismo perverso da cui è spesso difficile uscirne.
Se non riesce a trovare nessuna finanziaria che accetti di erogarle questo prestito una ulteriore possibilità è informarsi anche presso la banca dove Le accreditano lo stipendio.
Spieghi loro quale è la situazione e chieda se hanno modo di aiutarla.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 20-05-2015:
Ho fatto richiesta per un prestito di 5000 euro,prima mi sono assicurato di un garante e fatto controllare la crif di questo ultimo e presentato il mio unico e busta paga da 800 euro con contratto a tempo indeterminato.
Mi è stato negato dicendomi che il garante era lo stesso mio datore di lavoro.
Siccome trovo strana come risposta,visto che pensavo bastava trovare una persona che in caso di mancato pagamento garantisse per me,come posso proseguire?


Risposta:
Gentile Utente,
probabilmente l'azienda/ditta per la quale lavora ha come forma sociale la società di persone e, ipotiziamo, sia di piccole dimensioni; questo determina che la solidità del Suo datore di lavoro non è sufficiente a farlo agire come garante.
Le strade da percorrere ora sono due:
- trovare un'altra persona che faccia da garante
- oppure, se Lei non fosse al primo prestito, cercare una finanziaria che accetti di finanziarLa senza richiedere un garante. In effetti, se Le facessero un piano di rimborso a 36 mesi, cosa del tutto fattibile, avrebbe una rata di circa 160 euro (al TAEG dell'11% che è la media di mercato) che è discretamente proporzionata con il Suo reddito, rappresentandone il 20%.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 16-05-2015:
Ho il cud da 20 mila, ho il contratto indeterminato da 4 anni volevo un prestito da 8 mila mi hanno rifiutato perche prima volta cosa bisogna fare?

Risposta:
Gentile Utente,
è una situazione assurda, come spiegato nell'articolo.
La soluzione potrebbe essere presentare un garante, se lo si ha a disposizione.
L'altra soluzione, spiegata nell'articolo, per quanto altrettanto paradossale, è quella che molte finanziarie ancora oggi propongono a che, come Lei, richiede il primo prestito.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 14-04-2015:
quando un prestito viene bocciato quanto tempo deve passare per richiederne un altro? grazie

Risposta:
Gentile Utente,
dal momento in cui avviene la negazione del prestito devono intercorrere trenta giorni prima di poterne richiedere un altro.
Tutte le tempistiche di iscrizione e cancellazione dalla CRIF sono presenti nel seguente articolo:
Verifica e cancellazione dalla CRIF.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 01-09-2014:
Salve, mi sta per scadere un contratto a tempo determinato. Se mi dovessero fare l'indeterminato (è probabile) posso richiedere subito un prestito oppure devo aspettare qualche tempo? prendo 1320 euro al mese e vorrei 5000 euro. Grazie!

Risposta:
Gentile Utente,
il comportamento non è uguale per tutte le finanziarie: alcune hanno un atteggiamento più rigido e impongono magari sei mesi o più di anzianità con il nuovo contratto. Altre invece fanno prevalere la continuità ed erogano con maggior facilità, magari decorsi i 60 giorni di prova che il contratto a tempo indeterminato prevede.
Saluti.
La redazione

----------


Domanda posta alla redazione il 29-08-2014:
Salve, ho per il secondo anno di fila contratto a tempo determinato (in scadenza a gennaio 2015) da 1400 euro al mese. Dovrebbe arrivare l'indeterminato. Ho provato tempo fa a richiedere un prestito di 5000 euro ma sono caduta nel "paradosso del primo prestito". Come posso fare?
eventualmente ho garanti come parenti.
Grazie


Risposta:
Gentile Utente,
ci sembra possa esserci una coincidenza di problemi: da una parte c'è il fatto che si trova al primo prestito, con la "sfiducia" di cui parliamo nell' articolo, dall'altra, con una gravità maggiore, c'è il fatto che la finanziaria tende ad erogare con durate pari, al massimo, alla durata del contratto di lavoro e, quindi, Lei dovrebbe restituire 5.000 euro entro il gennaio 2015, cosa ragionevolmente impossibile.
Anche la presenza di un garante in questo contesto è insufficiente a che l'operazione abbia buon esito (può approfondire all'articolo Il garante di un prestito: chiarimenti circa il ruolo di questa figura).
Anche se avesse un nuovo rinnovo nel Gennaio 2015, ancora per dodici mesi, 5.000 euro sono comunque troppi per essere restituiti in un solo anno con un reddito di 1.400 euro.
Saluti.
La redazione