Domanda n.6197 del 16/06/2014



Domanda:
salve,
sono un dipendete statale con stipendio di 1.000 euro e un prestito già avviato con una rata di 230 euro posso richiedere un prestito di 10.000?
(Domanda inserita il 16-06-2014 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 10000 euro)

Risposta:
Gentile Utente,
dipende dal tipo di prestito che ha già in corso: ci sono differenze sostanziali se si tratta di un comune prestito personale o di uno effettuato con cessione del quinto dello stipendio.
Di seguito Le indichiamo i vari casi e la relativa fattibilità di un ulteriore finanziamento.

Possibilità 1: Il prestito in corso è una cessione del quinto dello stipendio
In questo caso potrebbe accedere solo ad un prestito delega, ossia una cessione di un secondo quinto dello stipendio. Il prestito delega, va comunque detto, che al contrario della cessione del quinto è soggetto alla approvazione del datore di lavoro, ma trattandosi Lei di dipendente statale non dovrebbe incontrare problemi.
Non può, invece, richiedere un prestito personale che non sia un prestito delega perchè risulterebbe sovraindebitato. La finanziaria a cui si rivolgesse Le direbbe che ha già circa il 20% dello stipendio impegnato per l'altra rata e si andrebbe incontro ad insoluti perché la nuova rata la "impoverirebbe" ulteriormente, portandolo alla soglia statistica in cui, generalmente, il debitore non ce la fa a più e comincia a pagare un mese si e uno no o proprio a non farlo più.
Il prestito delega supera questo limite perché, come per la cessione, il pagamento della rata avviene a monte.
Va osservato che se Le dessero il prestito delega, comunque andrebbe ad impegnare magari magai 120 - 140 euro per 10 anni, rimanendo, almeno per il presente, con circa 650 euro di reddito netto in busta. E' un impatto molto forte che va ponderato attentamente.

Possibilità 2: il prestito in corso è un comune prestito personale
Ebbene, qui ha la strada completamente spianata: non può ricorrere ad un altro prestito personale, sempre per il discorso del sovraindebitamento fatto prima, ma ha il diritto di fare la cessione del quinto. La finanziaria che eroga la cessione si disinteressa completamente dell'altro debito tanto sarà pagata, come detto prima nel caso del prestito delega, a monte mediante pignoramento sullo stipendio; sono quindi soldi sicuri.

Saluti.
La redazione

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Domanda n.6197 del 16/06/2014

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Simulazione del prestito

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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 24-05-2016:
Buonasera lavoro a tempo indeterminato dal 2003 ho una busta paga di 1180 euro netto e rata mutuo di 495 euro che però ha 2 garanti ovvero i miei genitori. Non ho fidi e carte. E ho sempre pagato tutte le rate di precedenti finanziamenti. Crif dice che sono un ottimo pagatore. Posso ottenere un prestito di 15000 in 120 mesi? Non posso fare la cessione del 5.


Risposta:
Gentile Utente,
non crediamo proprio che possa riuscire nel Suo intento. Il Suo carico attuale della rata rispetto al reddito, anche se garantito da terzi, è pari al 41% del Suo stipendio e già questo è veramente troppo (non per niente ha dovuto presentare dei garanti). Ottenere ulteriori prestiti ci pare impossibile.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 23-05-2016:
Salve lavoro a tempo indeterminato dal 2004 busta di 1200 euro netto e rata mutuo di 500 euro. Non ho fidi e carte. E ho sempre pagato tutte le rate di precedenti finanziamenti. Crif regolare. Posso ottenere un prestito di 20000 in 120 mesi?

Risposta:
Gentile Utente,
con la rata del mutuo difficilmente può ottenere un comune prestito personale di firma. La soluzione ideale, se è possibile, è la cessione del quinto dello stipendio; in tal caso la presenza della rata del mutuo è indifferente.
Se non può fare la cessione, come accennato prima, le possibilità sono ridotte al lumicino.
Saluti.
La redazione

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