Rata e durata di un prestito da 100000 euro

Le garanzie a disposizione ed un reddito compatibile sono i fattori chiave per ottenere un prestito di 100.000 euro


prestito di 100.000 euro Ottenere in prestito 100.000 euro è possibile solo avendo garanzie molto solide. Tali garanzie sono principalmente o la busta paga attestante, oltre al reddito sufficiente a pagare la rata del prestito, l'esistenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ed in tal caso si ricorrerà ad una cessione del quinto dello stipendio, oppure si potrebbe ricorrere ad un prestito vitalizio che pone come garanzia l'ipoteca su un immobile di proprietà. Quest'ultimo prodotto finanziario, il prestito vitalizio, non è rimborsabile mediante il pagamento di rate e quindi non verrà esaminato in questo articolo.

Tornando alla cessione del quinto, questa soluzione, da sola, è poco percorribile perchè l'importo della rata per ottenere un netto ricavo così alto è fuori dalla portata della stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti. Per cedere un quinto pari a 1000-1200 euro si dovrebbe infatti disporre di un netto in busta di 5000 - 6000 euro! La soluzione alla questione viene fornita dal prestito delega che consente di cedere un ulteriore quinto dello stipendio. Va ricordato che il prestito delega (o prestito con delegazione di pagamento) non ha lo stesso forte carattere di diritto di ogni lavoratore dipendente come la cessione del quinto.

Segue una tabella dei possibili importi rata per ottenere 100.000 euro in prestito. Questa è a titolo esemplificativo visto la complessità dell'operazione, ma può dare una indicazione di quale impegno economico questa comporterà.

Es. : prestito della durata di 120 mesi

Tasso Durata Importo rata
7 120 1161
8 120 1213
9 120 1266





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Rata e durata di un prestito da 100000 euro

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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 07-02-2017:
salve vorrei unire varie finanziarie per pagare un unica rata.il debito e di 130000 euro
non abbiamo mai saltato una rata,il problema e0che cosi diventa molto pesante affrontare tutte le spese,siamo due pensionati al mese prendiamo 2800 euro.


Risposta:
Gentile Utente,
vista l'entità del debito è molto complesso fare qualsiasi tipo di ipotesi senza verificare lo stato e la tipologia dei singoli finanziamenti attraverso la lettura dei contratti e dei piani di ammortamento.
Probabilmente Le conviene rivolgersi direttamente alla propria banca o ad una finanziaria portando con se i documenti di cui accennavamo prima.
Ci rammarica non poterLa aiutare ulteriormente.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 27-01-2017:
se chiedo un prestito di 10000 euro quanto è l'importo della rata è la durata dei mesi grazie


Risposta:
Gentile Utente,
rata e durata di un prestito, che sia di 100.000 euro come negli esempi di questa pagine che di qualsiasi altro importo, non sono "fissi" ma dipendono principalmente dall'importo erogato e dal reddito del richiedente.
Può consultare la pagina
Rata e durata di un prestito da 10000 euro
per trovare alcuni esempi.
Se desiderasse un conteggio il più possibile adeguato alla Sua condizione economica ci invii, con una nuova domanda, l'importo del Suo reddito mensile medio.
Nel farlo inserisca nella domanda la dicitura: "segue domanda n.16444".
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 20-01-2017:
Grazie per la vostra risposta. Sempre in riferimento alla questione mutuo cointestato con ex marito. Non vi è un modo per liberarsi dal mutuo ed ottenere un accollo liberatorio? E possibile obbligare in qualche modo l ex ad accollarsi il mutuo per intero con la banca o agire per mio conto e liberarmi dal mutuo? Questo mutuo se resta cointestato mi impedisce di accedere anche a prestiti personali, anche se prossimamente potrei avere il ruolo? Infine pet il mio compagno. Ha pagato con alcuni giorni di ritardo alcune rate ma pagate sempre.è possibile che sia stato segnalato per questo come cattivo pagatore senza che abbia avuto una comunicazione scritta dalla finanziaria con cui ha il prestito in atto? Come si verifica questo? Tramite il crif? E come si fa? Se c fosse questa segnalazione, potrebbe accadere a prestiti su cambiali o a niente? Si può cancellare e come è in quanto tempo? Grazie ancora.

Risposta:
Gentile Utente,
per quanto attiene l'accollo del mutuo al Suo ex marito è una domanda di tipo legale prima che strettamente finanziaria e quindi non sappiamo come rispondere; la cointestazione limita per Lei la possibilità di ottenere finanziamenti perché comunque la responsabilità assunta in sede di stipula del contratto rimane.
Invece per avere la certezza su eventuali segnalazioni in Crif può fare una visura sul sito crif.it. Un ritardo di pochi giorni, comunque, non dovrebbe aver comportato segnalazione negativa, ma un controllo è opportuno farlo. In caso di presenza di segnalazione negativa ci sono dei termini per la cancellazione automatica, ossia bisogna attendere un determinato periodo e poi si viene rimossi dall'elenco. Durante la presenza nell'elenco dei cattivi pagatori accedere ad un prestito, se non con la cessione del quinto, è praticamente impossibile. Ad oggi il prestito cambializzato non viene erogato da nessuna finanziaria seria e che operi in maniera trasparente.
Per i tempi di una eventuale cancellazione può leggere:
Verifica e cancellazione dalla CRIF.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 19-01-2017:
Salve ho 23 anni ,sono un dipende privato a tempo indeterminato e ho un stipendio di pari a mille euro . Vorrei acquistare un bar che mi viene a costare sui 80 mila euro. Abito a roma e il locale che vorrei acquistare si trova in Puglia.. volevo chiedere se c'è qualche soluzione per questo e volevo sapere anche delle agevolazioni che ci sono per i giovani imprenditori... grazie

Risposta:
Gentile Utente,
non abbiamo alcuna notizia di agevolazioni per il tipo di attività che ci indica.
Inoltre eventuali fondi hanno sempre tra le caratteristiche la territorialità, ossia si deve risiedere nel territorio dove l'attività viene iniziata.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 18-01-2017:
Salve. Sono in attesa di divorzio. L ex marito ha per sentenza casa e obbligo di pagare il mutuo. Sia casa che mutuo restano cointestato. La durata è trentennale ma rata bassa di 360 euro mensili. Ora con il nuovo compagno vorrei prendere un prestito di 80000 mila euro. Il mio compagno è autonomo con un orestito in corso che estinguere be con ul nuovo. Io sono statale scuola precaria ma con anzianità lavorativa più che decennale. Potremmo accedere al nuovo prestito? La situazione con l ex marito potrebbe essere un ostacolo e se si cosa potrei fare per ottenere il nuovo prestito?

Risposta:
Gentile Utente,
Lei con un mutuo cointestato, sebbene la sentenza preveda l'addebito complessivo al Suo ex-marito, è a nostro modo di vedere impossibilitata ad ottenere un secondo mutuo. Va provata a fare la richiesta presso uno o più istituti bancari ma le possibilità sono poche.
Non va inoltre dimenticato che Lei è comunque una lavoratrice precaria.
Sul fronte del Suo nuovo compagno molto fa il reddito medio mensile dichiarato: se siamo almeno intorno ai 1.500 euro mensili non vediamo grandi difficoltà per lui ad ottenere gli 80.000 euro che Vi occorrono, sempre che contestualmente estingua il prestito attualmente in essere.
Saluti.
La redazione

Si possono consultare le domande precedenti al seguente link:
Rata e durata di un prestito da 100000 euro - Altre domande e risposte