Assunzione senza periodo di prova con stipendio di 1.800 euro. Potrò richiedere subito un prestito?

Il passaggio dalla vecchia azienda a quella nuova implica sempre dei rischi, nonostante l'aumento retributivo. L'erogazione di un prestito rimane decisione soggettiva della finanziaria.
Domanda:

prestito dopo dimissioni e riassunzione senza periodo di prova con stipendio di 1800 euro
Buonasera,
ho appena dato le dimissioni al mio attuale lavoro in cui ero assunto da 2 anni a tempo indeterminato con un netto in busta di 1600 euro.
Non appena scadono i giorni di preavviso verrò assunto da un altra azienda a tempo indeterminato con un netto mensile di 1800 euro senza periodo di prova.
Posso richiedere un finanziamento o un prestito senza aspettare 12 mesi di anzianità visto che c'è continuità lavorativa, tempo indeterminato e stipendio abbastanza alto?
grazie

(Domanda inserita il 04-07-2021 sulla pagina: Quale tipo di prestito scegliere?)


Risposta:
Gentile Utente,
la decisione di una finanziaria di erogare o meno un prestito laddove ci sia, ad esempio, una carenza di anzianità di servizio è del tutto soggettiva in quanto in nessun modo contemplata da leggi dello stato o regolamenti degli enti specifici preposti al controllo del settore del credito.
In buona sostanza se una finanziaria Le concedesse un prestito anche durante il periodo di prova noi saremmo oltremodo meravigliati ma non potremmo mai dire che ciò non sia possibile.
Questa premessa è importante perché l'esito di una Sua eventuale richiesta di finanziamento, a nostro parere, è assai dubbia.

Altra importante premessa:
qualora Lei decida di attivarsi con la richiesta è almeno opportuno attendere che il cambio di azienda sia avvenuto.
Ad oggi Lei come dimissionario non potrebbe essere finanziato perché l'evento della nuova assunzione è comunque futuro e quindi aleatorio.
Se la nuova azienda dovesse, per qualsiasi motivo, decidere di non assumerla come potrebbe poi rimborsare il prestito?

Assenza del periodo di prova. Come e quanto incide sulla possibilità che venga finanziato?

Pur dando il giusto valore allo svolgimento del periodo di prova le finanziarie non fanno solo riferimento ad esso nel definire solido il rapporto di lavoro.
Così, nel Suo caso, già all'assunzione avremo un rapporto dotato già di discreta solidità, in quanto appunto privo dei tre - sei mesi di periodo di prova, ma sicuramente meno solido di uno in cui si sia raggiunto l'anno di anzianità e l'accantonamento di una quota di TFR pari allo stipendio mensile.
Essere fuori dal periodo di prova aiuta senz'altro ma non quanto avere superato i dodici mesi di rapporto di lavoro.

Continuità lavorativa, anche questa non esclude situazioni di difficoltà

Lei ben evidenzia che nella transizione ci sarà continuità lavorativa.
Non specifica esattamente cosa intende, ossia se Lei effettivamente lavorerà senza soluzione di continuità cambiando azienda e passando ad un completamente diversa e separata dalla precedente, o se rientra in un trasferimento di azienda, ossia Lei e tutti i Suoi colleghi venite licenziati e contemporaneamente assunti da una altra azienda.
Persino in quest'ultimo caso la finanziaria potrebbe avere dei dubbi ad erogare.
Ci si potrebbe chiedere che senso abbia se alla fine è solo un cambio di datore di lavoro ma l'attività e persino il luogo di lavoro resta quello!
Il problema è che comunque è una trasformazione ed essa comporta dei rischi, tanto è vero che il codice civile tutela i lavoratori che decidessero le dimissioni a seguito di mutate condizioni lavorative dandogli diritto all'indennità di mancato preavviso.

Altri fattori che impattano sull'esito della richiesta di prestito

Ci sono due ulteriori punti che hanno una valenza seppur minore nella definizione della pratica di finanziamento:
  • L'importo richiesto in prestito, che tanto più determina una rata elevata, tanto più limita la possibilità di successo.
    Quanto detto nei precedenti paragrafi vale per qualsiasi cifra richiesta ma, siccome c'è molta soggettività nell'azione della finanziaria, magari di fronte alla richiesta di 2.000 euro si deciderebbe di correre il rischio di finanziare mentre di fronte a 25.000 euro no.
  • La presenza di un garante potrebbe aiutare, e sottolineiamo "potrebbe", sempre in vista di una riduzione del rischio per la finanziaria.

Cosa fare dunque?

Probabilmente tutto quanto detto fin qui Le avrà suggerito quello che adesso andremo a concludere:
ha senso provare a fare richiesta ma l'esito è totalmente incerto.
I fattori che possono aiutarLa, ossia la presenza di un garante ed un importo richiesto non eccessivo, sarà opportuno li lasci evidenziare alla finanziaria.
Lei potrebbe ignorarli e chiedere quanto Le occorre effettivamente, anche se si tratta di una cifra ingente, e senza presentare un garante.
Sarà la finanziaria eventualmente a richiederli e in tal caso si attiverà per far fronte alla richiesta.
Saluti.
La redazione
La risposta inserita e' stata esauriente?   
Si    No
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 04-07-2021

domanda precedente
<--Prestito di 4.000 euro con pensione modesta ma due negozi di proprietà affittati. Viene elargito?
domanda successiva
Finanziamento auto con reddito settimanale di 220 euro con assunzione recente. Quanto si può ottenere?-->



Valutazione dell'articolo
Assunzione senza periodo di prova con stipendio di 1.800 euro. Potrò richiedere subito un prestito?

Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto:0 (0 / 5)    -    Numero voti: 0 -- Articolo ancora non votato