Domanda n.1418 del 11/06/2012
Domanda:
sono autonomo dal settembre del 2010, posso ottenere un prestito di 15.000?
Risposta:
Gentile Utente,in caso di richiesta di un prestito da parte di un lavoratore autonomo il documento attestante il reddito è la dichiarazione dei redditi percepiti nell'anno antecedente quello in corso, che si evince dal modello UNICO.
Nel Suo caso, dal punto di vista del tempo intercorso dall'acquisizione dello status di lavoratore autonomo e conseguente percepimento di redditi, non dovrebbero esserci problemi: nella dichiarazione 2011 compariranno i redditi del 2010 e nel 2012 quelli dell'anno 2011. Ciò determina che la finanziaria ha modo di analizzare due anni di attività e decidere se i redditi ottenuti sono consistenti al punto di elargire il prestito.
Cosa diversa è l'entità dell'importo finanziato. Se nei 2 anni in questione il Suo reddito è stato sufficiente le verrà accordato l'intero importo richiesto altrimenti soltanto una parte. Cosa si intende per "reddito sufficiente"? Quello reddito annuo che, ripartito per i singoli mesi, consente di inserire la rata del nuovo prestito all'interno del Suo bilancio familiare, senza creare problemi che potrebbero originare insoluti. Generalmente la quota da considerare utile per la rata del finanziamento è pari a circa il 30% del reddito.
Come vede non è semplice rispondere direttamente alla Sua domanda senza altri dati.
Facciamo due esempi:
Primo esempio: Lei ha chiuso il 2010 con una perdita (tipico del primo anno di attività) mentre, nel secondo anno ha ottenuto un reddito netto (quindi dopo aver pagato tutte le tasse dovute) di 24.000 euro; ciò significa che Lei ha un reddito netto medio mensile di 2.000 euro. Il 30% di tale cifra è pari a 600 euro e, ci sentiamo di affermare con sicurezza, sicuramente le verrebbe elargito il prestito.
Secondo esempio: nei due anni di attività il Suo reddito dichiarato è pari a 6.000 euro l'anno; viene da se che, mensilmente, Lei dispone di un reddito di 500 euro e, pur decidendo un finanziamento lunghissimo pur di tenere bassa la rata, nessuno le farebbe credito.
Fra i due esempi, ovviamente, ci sono infinite situazioni intermedie. Con i dati che le abbiamo dato speriamo Lei riesca a fare una valutazione per vedere se vale la pena richiedere un preventivo oppure non ha margine per farlo.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 14-06-2012
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