Fido Bancoposta rifiutato, nessuna iscrizione negativa in Crif. Quale può essere il motivo?

Le motivazioni di rifiuto di una qualsiasi forma di credito, fido compreso, non sempre possono essere conosciute se non chiedendo a chi lo ha negato.
Domanda:

fido bancoposta di 1500 euro negato, motivo non comunicato
Buonasera
ho chiesto il fido Bancoposta di 1.500, mi è stato rifiutato senza motivazione , come faccio a sapere il perché , ho fatto una visura al CRIF ed è tutto ok.
Ringrazio in anticipo

(Domanda inserita il 04-12-2023 sulla pagina: Fido su conto BancoPosta per cattivo pagatore, viene accordato?)


Risposta:
Gentile Utente,
va premesso che quando si va a richiedere un prestito, una carta di credito a rate o un fido come nel Suo caso, chi dovrebbe erogarlo ha il diritto di decidere se procedere o meno e non ha alcun dovere di dare spiegazione sulle motivazioni che hanno portato ad un esito positivo o negativo.
Sapere il perché si è andati incontro ad un rifiuto o ad un successo non è possibile se non vedendo la corrispondenza tra requisiti richiesti e requisiti posseduti.

Lei, avendo fatto visura in Crif, ha già verificato di essere in possesso di un requisito fondamentale, ossia l'assenza di registrazioni negative per ritardi o omissioni di rate di altri debiti in corso e del recente passato.
Relativamente alla Crif l'altro dato che costituisce requisito è l'iscrizione di almeno un rimborso completo nei tempi e nei modi previsti di un debito rateale.
Nella Sua Crif Lei deve aver trovato che, ad esempio, l'anno scorso ha terminato di rimborsare correttamente un prestito personale.
Questa segnalazione è fondamentale perché si concede credito a chi ha già dimostrato in passato di essere poi in grado di rimborsarlo, e il credito segnalato deve essere di consistenza ritenuta sufficiente alla nuova richiesta.
Cosa significa questa affermazione?
Che se Lei ha fatto, prima della richiesta di fido, un solo prestito magari di 4 - 500 euro (tipico finanziamento in negozio per l'acquisto di beni di consumo) il fido potrebbe essere stato negato perché di importo troppo superiore, come a dire che non c'è fiducia nei Suoi confronti per importi più elevati.
Se non riscontra tali impedimenti si dovrà andare avanti alla ricerca di altri elementi di disturbo.

Un fattore importante da valutare è la fonte di reddito con il quale si dovranno affrontare i rimborsi del fido.
Lei deve innanzitutto capire che se è lavoratore dipendente avrà determinati trattamenti, se è pensionato altri, se è lavoratore autonomo altri ancora.
Specie nella prima categoria si tende a dare tutto per scontato invece è opportuno considerare tanti aspetti che a prima vista possono sfuggire.
La invitiamo a leggere:
Prestito con contratto a tempo indeterminato: sei situazioni che fanno insorgere problemi

Per la categoria dei pensionati le cose cambiano, per gli autonomi ancor di più, in quanto entrano in gioco solidità dell'attività intrapresa e durata pregressa della stessa:
ad un consulente informatico con partita Iva al primo anno di attività difficilmente verrebbe accordato un fido, né presso Poste né presso altre banche.
Allo stesso consulente, dopo due o tre anni di attività sempre in attivo, sarà data invece molta fiducia.

Valutata la fonte di reddito andrà altresì considerato a quanto ammonta a livello medio mensile, per valutarne la congruità rispetto all'impegno di 1.500 euro di affidamento richiesto.
Difficilmente con un reddito medio di 500 - 600 euro mensili si potrebbe ottenere un fido, anche di importo nettamente minore.

Si potrebbero anche prendere in considerazioni altri aspetti legati ad un eventuale Suo sovraindebitamento:
non ci dice infatti se attualmente sta pagando altre rate di mutui o prestiti, o se sta anche solo facendo da garante per qualcuno.
Avere altri impegni riduce considerevolmente la propria capacità di essere considerato affidabile.

Speriamo di aver evidenziato bene che le motivazioni di accettazione / negazione del fido possono essere, come detto in apertura di risposta, molteplici e spesso alla fine se non si ha la risposta direttamente dalla finanziaria interessata si possono solo fare congetture di qualche utilità ma che non fugheranno mai per certo il dubbio su che cosa possa essere andato storto.

Saluti.
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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 04-12-2023

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