Domanda n.4338 del 21/10/2013

Domanda:
Salve ho un contratto a tempo indeterminato con paga mensile netta di 750 euro e non sono correntista presso poste italiane, posso richiedere 1500 euro?
pensa ci siano problemi?
(Domanda inserita il 21-10-2013 sulla pagina: Prontissimo BancoPosta, il prestito veloce di Poste Italiane)

Risposta:
Gentile Utente,
noi crediamo che non avrà grossi problemi ad ottenere quanto Le serve.
Vediamo il perchè: le finanziarie, e quindi anche Deutsche Bank (che è la finanziaria a cui si "appoggia" Poste Italiane che non eroga direttamente il prestito) cercano di contenere l'esborso mensile dei propri clienti entro il 25% - ma meglio il 20% - del loro reddito netto disponibile.
Nel Suo caso tale percentuale determina una rata massima sostenibile, senza compromettere in maniera grave il bilancio familiare, tra i 187,5 euro e i 150 euro.
Il prestito Prontissimo Bancoposta viene erogato con taeg del 13,25%. Con un rapido calcolo si determina che, pur utilizzando il piano di rimborso più veloce consentito (ossia 24 mesi), la Sua rata sarebbe di circa 86 euro e quindi nettamente al di sotto del Suo importo limite.
Concludiamo con due considerazioni:
La prima è che i nostri calcoli sono stati fatti per un importo di 1.750 euro, poichè tale valore è il minimo possibile.
La seconda considerazione è un prestito analogo, sempre di Poste Italiane, basato sulla PostePay e denominato SpecialCash (può approfondire a questa pagina: SpecialCash, il prestito con la Postepay di Poste Italiane): il TAEG è lievemente superiore (un 2% in più, che se applicato a Prontissimo Le comporterebbe una rata maggiore di un paio di euro al mese), ma è possibile ottenere i 1.500 euro precisi, restituibili sempre in 24 mesi, che Le servono.
Alle fine dei conti queste sarebbero le differenze:
- con Prontissimo prende 1.750 euro e restituirà, sommando tutte le rate, circa 1990 euro, spendendo in interessi 240 euro.
- con SpecialCash prende 1.500 euro e restituirà 1.734 euro, spendendo di nuovo circa 240 euro di interessi, ma con una rata mensile inferiore, rispetto a Prontissimo, di circa 10 euro.
Saluti.
La redazione

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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 22-10-2013

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Domanda posta alla redazione il 24-10-2013:
Salve, sono lavoratrice autonoma e ho un finanziamento di 7.000 euro erogato da poco. Posso aumentarlo di 3.000 euro?la rata è di 170 euro e il mio reddito mensile è di circa 650euro.
Aspetto una vostra risposta!
Grazie


Risposta:
Gentile Utente,
a nostro modo di vedere è molto improbabile. Con il precedente prestito Lei impegna più del 25% del Suo reddito nel pagamento della rata e difficilmente una finanziaria accetterebbe di finanziarLa ulteriormente, mettendo a serio rischio il Suo bilancio familiare e, conseguentemente, esponendosi a degli insoluti.
L'operazione ha margine di riuscita se riesce a prolungare il periodo di restituzione mantenendo la rata uguale.
Ora, pur non conoscendo il TAEG del Suo prestito, ci pare evidente che la durata attuale è sui 48 - 60 mesi, e allungare tale periodo già consistente potrebbe essere problematico.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 23-10-2013:
devo restituire ancora 20 rate di un prestito acceso 5 anni addietro, con una rata mensile di 525 euro, ho sempre pagato regolarmente, non ho protesti o cose simili. In questo momento per la crisi e perché sono dovuto andare in pensione, non posso più mantenere questo impegno, percepisco 800 euro mensili di pensione. Vorrei chiedere alla finanziaria se posso restituire la parte restante con rate da 200 euro mensili. Ci sono alternative? Grazie.

Risposta:
Gentile Utente,
contatti la finanziaria e spieghi bene quello che Le è successo: il loro obiettivo è comunque rientrare dei loro soldi ed è evidente che ora Lei non può più permettersi la rata che pagava prima.
Non è conveniente indugiare oltre perché si troverebbe a breve, purtroppo, a non poter pagare la rata un ritardo o una omissione di pagamento aggiungerebbe ulteriori problemi alla situazione attuale.
Saluti.
La redazione

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