Domanda n.1268 el 22/04/2012

Domanda:
Spett.le Redazione, vorrei sapere qual'è il motivo per cui una finanziaria puo' rifiutare un' ulteriore richiesta di un prestito. ( Tenendo presente che quelli già in corso sono regolarmente pagati).
Grazie!
(Domanda inserita il 22-04-2012 sulla pagina: Domanda n.1137 del 21/03/2012)

Risposta:
Gentile Utente,
numerose possono essere le cause che determinino la "chiusura" della finanziaria nei confronti dell'erogazione di ulteriori prestiti ai clienti già acquisiti.
Vediamoli nel dettaglio:

- Raggiunta capienza reddito. è il caso tipico del raggiungimento del limite oltre il quale il credito rischierebbe sofferenze. L'esempio è tipicamente l'avvicinarsi, con l'importo complessivo delle rate, al 35-40% del reddito consolidato. In questi casi la finanziaria, pur riconoscendo il merito al debitore di aver sempre onorato le rate derivanti dai Suoi finanziamenti, assume che un ulteriore esborso mensile graverebbe sul bilancio familiare al punto di mettere a rischio la nuova rata nonchè quelle correnti.

- Diminuzione delle garanzie. Ogni debitore ha una capacità di garanzia per i propri debiti. Se ci si presenta a richiedere un finanziamento ma non si ha reddito dimostrabile si avra un esito nettamente diverso che se ci si presentasse con un reddito medio-alto. Quale che sia l'entità del reddito anche la fonte è elemento che rende la garanzia di pagamento delle rate più o meno qualificata: ad esempio un dipendente pubblico è sicuramente ritenuto più affidabile di un lavoratore autonomo. Così, se Lei avesse ottenuto i prestiti ora in corso quando era dipendente e ora chiedesse nuovo credito dopo aver lasciato il lavoro per iniziare una attività in proprio, probabilmente avrebbe maggiori difficoltà.

- Minor propensione al rischio della finanziaria: probabilmete i prestiti pregressi a cui accenna nella Sua domanda derivano da contratti stipulati anni fa, quando la situazione economica e, soprattutto, finanziaria era profondamente diverse e più favorevole a che le finanziarie si prendessere qualche rischio in più accordando credito con maggior facilità. Oggi stiamo attraversando un periodo di stretta creditizia assai duro e, magari, il Suo reddito è consistente e le Sue garanzie non sono diminuite (si leggano i punti precedenti) ma è diminuita la "voglia" di rischiare della finanziaria e, aggiungeremmo, della compagnia di assicurazioni che assicura il credito.

- Comportamente scorretti nell'onorare altri prestiti o scadenze di pagamento in generale. E' il caso in cui Lei potrebbe aver pagato sempre regolarmente per i Suoi precedenti debiti con questa finanziaria ma avesse ritardato, o peggio omesso, il pagamento di rate derivanti da altre operazioni finanziarie o anche quello di imposte dovuto al fisco; in questo caso Lei sarebbe stato segnalato nelle banche dati dei cattivi pagatori e la finanziaria a cui è stato fedele, al momento dei controlli comunque dovuti anche se Lei è già cliente, scoprirebbe l'accaduto e diminuirebbe la fiducia nei Suoi confronti.

Saluti.
La redazione

La risposta inserita e' stata esauriente?   
Si    No
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 23-04-2012

icona box votazione pagina
Valutazione dell'articolo
Domanda n.1268 el 22/04/2012 Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto:Articolo ancora non votato