Consolidare un prestito o affiancarne un'altro, magari presso una seconda finanziaria?
Domanda:
Buongiornonoi abbiamo bisogno ora di 9-10.000 euro, ci hanno offerto un finanziamento di 25.000 (14.387 per estinguere un prestito in corso).
possibile che per 120 rate ci facciano un taeg di 13,03% con rata euro 389?
Mi sembra un taeg molto alto. Senza contare che la stessa finanziaria 3-4 anni fa per il prestito in corso ci ha fatto il taeg a 10,34% (3 punti di aumento in 3 anni)
Secondo voi conviene estinguere anticipatamente un finanziamento e cominciare uno nuovo da 25.000 nella stessa agenzia?
O conviene proseguire normalmente con quello vecchio e fare solo il finanziamento parallelo per i 10000, magari con un altra finanziaria?
Il taeg aumenta o diminuisce con l'allungarsi della durata del prestito?
In linea generale il prestito al consumo conviene farlo in banca o da una finanziaria?
Se volessimo fare una una cessione del quinto, questa ha dei costi maggiori del prestito al consumo?
Grazie 1000 per la vostra attenzione e per il vostro contributo. M.
Risposta:
Gentile Utente,proviamo a rispondere puntualmente ai Vostri quesiti.
Un TAEG del 13,03% per una prestito personale a 120 mesi è da considerarsi discreto, mentre è forse un po' alto se si tratta di una cessione del quinto dello stipendio. Il motivo è che il primo è intrinsecamente più rischioso per la finanziaria e quindi ci si aspetta che questa voglia compensare tale maggior rischio con un introito maggiore. Invece cessioni a tasso minore possono trovarsene ma, attenzione, il costo di una cessione del quinto, e di riflesso il TAEG, è influenzato da molti fattori quali età, sesso e stato di salute del richiedente, anzianità lavorativa, TFR accumulato e tipo di datore di lavoro (pubblico, statale, privato di grandi dimensioni, privato di piccole dimensioni, affidabile o meno nelle altre cessioni in corso, etc.). Quindi il 13,03% se Lei è dipendente privato, uomo, con cinque anni di servizio in una piccola azienda privata è decisamente buono, mentre se è una donna, con venti anni di servizio alle spalle, in una società o ente pubblico, ecco che qualcosa di meglio si potrebbe trovare.
| Tasso d'interesse di un prestito, quando è da considerarsi buono e quando no? | |
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Oggi cerchiamo di capire se il tasso d'interese che ci viene praticato su di un prestito sia "buono" o meno, imparando quali sono i fattori disciminanti per farsi una idea il più precisa possibile.
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Fra banche e finanziarie le più convenienti sono da individuarsi in base alla loro specifica offerta; non esiste una regola per cui le prime sono più o meno vantaggiose rispetto alle seconde. Dovrete confrontare le offerte per valutarlo. Spesso le finanziarie sembrano più vantaggiose perché hanno campagne pubblicitarie più specifiche e "aggressive", ma poi bisogna vedere se i tassi di cui parlano vengono applicati con facilità.
In riferimento al TAEG esso aumenta prevalentemente quando aumenta il rischio intrinseco del prestito, e di conseguenza all'allungarsi del periodo di restituzione tende a salire.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 22-03-2017
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