Modificare l'importo della rata di un prestito. E' possibile? Come reagisce la finanziaria alla richiesta?

La possibilità di variare l'importo della rata può essere prevista o meno dal contratto. Questo cambia le modalità e la fattibilità della cosa.
Domanda:

possibilità di cambio rata di un prestito
quali sono le possibilità che sia accettata quando s'inoltra la richiesta di modificare la rata di un prestito in corso?

(Domanda inserita il 26-02-2020 sulla pagina: Ottenere un altro prestito mentre se ne ha già uno in corso. E' possibile? (Parte II))


Risposta:
Gentile Utente,
essenzialmente le risposte possibili sono tre, e variano laddove tale opzione sia inserita o meno nel contratto del prestito e che tipo di richiesta si faccia.

Se abbiamo un contratto di prestito con l'opzione di cambio della rata allora modificarne l'importo è cosa facile.
Sarà necessario comunicare alla finanziaria la volontà e se ci sono i requisiti il cambio avverrà dal prossimo pagamento.
I requisiti sono in genere legati al numero di volte in cui si è esercitato il diritto di cambio: alcuni prestiti prevedono un solo diritto di cambio in tutta la durata del piano di rimborso, alcuni invece un numero maggiore.

Veniamo invece ai contratti ove non è specificata la clausola di cambio della rata.
Ebbene qui si tratta di verificare di quanto si vuole cambiarla e se sono venuti meno effettivamente i livelli reddituali di garanzia.
Facciamo un esempio:
Lei ha un prestito stipulato con rata di 300 euro quando ne guadagnava 1.500 al mese.
Supponiamo che sfortunatamente abbia dovuto cambiare lavoro e ora si trovi un reddito mensile di 1.000 euro.
Vorrebbe quindi una riduzione, per ipotesi, a 200 euro, così da avere maggior liquidità per le spese di tutti i giorni.
La finanziaria in questo caso, a nostro modo di vedere, sarebbe ben disposta a cambiare la rata.
Il motivo è assai semplice: con 1.000 euro e 300 euro di rata è molto più probabile che Lei vada in difficoltà e smetta di pagare rispetto a doverne pagare invece 200 al mese.
Le finanziarie hanno come primo obiettivo di intascare i soldi delle rate e i relativi interessi; se un debitore comincia a non pagare le rate non è per loro così semplice ed economiche rientrare dei propri soldi.
In questo caso Lei proporrebbe una riduzione ragionevole e che porterebbe il rapporto tra il Suo nuovo reddito e la nuova rata ad un livello accettabile, garantendo ragionevolmente di poter seguitare a pagare con regolarità.

Ben diverso è il discorso se Lei avesse un reddito più che dimezzato o addirittura perdesse definitivamente il lavoro: a quel punto Lei dovrebbe comunque tentare la richiesta - anche solo per dimostrare la Sua buona volontà nei confronti del creditore - ma la finanziaria potrebbe non considerare più conveniente operare in questo senso e procedere con una azione di recupero credito forzosa.
Saluti.
La redazione
La risposta inserita e' stata esauriente?   
Si    No
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 26-02-2020

domanda precedente
<--Finanziare una Renault Clio con reddito di 1.400 euro al mese. E' possibile se si ha garante ma si è segnalati in Crif?
domanda successiva
Confermato a tempo indeterminato con busta paga di circa 670 euro, posso chiedere 25.000 euro per acquisto auto?-->



Valutazione dell'articolo
Modificare l'importo della rata di un prestito. E' possibile? Come reagisce la finanziaria alla richiesta?

Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto:0 (0 / 5)    -    Numero voti: 0 -- Articolo ancora non votato