Cessione del quinto da 25.000 euro negata a metalmeccanico a tempo indeterminato. Quale è stato il motivo?
L'anzinità di servizio ridotta e la mancanza di un TFR accumulato impediscono la cessione del quinto. Vediamo cosa invece può essere fatto.
Domanda:

Salve,
io lavoro da sei anni con una azienda metalmeccanica del Veneto.
Nei primi tre anni ero consulente e lavoravo con contratto interinale.
Poi gli sono piaciuto e hanno deciso di assumermi, due anni in apprendistato.
Finalmente l'anno scorso ho avuto la conversione definitiva a tempo indeterminato e ora ho una busta paga di 1600 euro netti.
Saltuariamente faccio delle trasferte in Slovenia e mi riconoscono una diaria, diciamo che in quei mese guadagno anche 300 euro in più del normale.
Vorrei un prestito di 25000 euro e vorrei fare la cessione del quinto ma ho preso qualche informazione solo a parole e mi pare di capire che non me la darebbero.
Perché questo? E non ci sono altri modi?
Il prestito mi serve per lavori di casa per i quali non posso avere agevolazioni.
In più dovrei ricomprare la macchina di mia moglie che lavora a 80 km da casa e quindi veramente non ne può fare a meno.
Lei però è in nero.
(Domanda inserita il 03-08-2021 sulla pagina:
Il reddito: i sei punti da tenere bene a mente per ottenere un prestito)
Risposta:
Gentile Utente,la cessione del quinto è fuori della Sua portata come ha potuto già intuire prendendo informazioni in via informale.
Essenzialmente essendo Lei impiegato da solo un anno non può ottenerla a causa di mancanza di anzianità e, quindi, di ridotto se non inesistente Trattamento di Fine Rapporto.
Il prestito a cui Lei può ambire è quindi un comune prestito personale, lì i requisiti ci sono e poi li vedremo, ma Le diciamo subito che quanto potrà ottenere è assai distante da quanto Le occorre.
Cessione del quinto senza TFR, si fa ancora?
C'è stato un periodo, ormai quattro o cinque anni fa, in cui le finanziarie effettivamente mettevano a disposizione questo prodotto, inserendo polizze assicurative particolarmente ricche (e costose) e grazie alla quali si riusciva ad erogare una cessione del quinto anche a chi lavorava da solo uno o due anni.Ne abbiamo parlato nella seguente pagina:
Cessione del quinto per dipendenti privati "No TFR"
Ad oggi non conosciamo finanziarie che eroghino in questo modo, probabilmente perché sono le compagnie assicurative a non assicurare più il debitore.
Ad ogni buon conto, anche se Lei trovasse chi fosse disposto ad erogare, in assenza di TFR sicuramente non potrebbe ambire a 25.000 euro.
Quanto può ottenere allora?
Escludendo la cessione rimane un comune prestito personale garantito solo dalla Sua firma.E' implicito che la "minor forza" di quest'ultima rispetto al prelievo a monte esercitato nella cessione comporta che il prestito non potrà fruttare importi troppo elevati.
Con una rata di circa 300 euro Lei potrebbe avere un finanziamento di sei o sette anni (difficile andare oltre) che ai tassi attuali del mercato Le produrrebbe un netto ricavi di circa 20.000 euro.
Essendo comunque un impegno gravoso, vista la durata così ampia, è estremamente probabile che Le venga richiesto un garante.
Questa persona dovrà avere un reddito almeno pari al Suo ed essere priva di debiti.
Se non potesse disporre del garante il prestito potrebbe durare al massimo quattro o cinque anni, e di conseguenza potrebbe ammontare a circa 15.000 euro.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 03-08-2021
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