Domanda n.4447 del 04/11/2013
Domanda:
Salve vorrei richiedere un prestito di 30000 ho una busta paga di 1070 euro netti più tredicesima, quattordicesima e premio produzione.Attualmente non ho prestiti in corso ma ho 3 carte di credito revolving queste incidono in caso di richiesta prestito o sono un discorso a parte?
Inoltre in passato ho già avuto prestiti ma tutti regolarmente pagati questo può essere a mio favore?
(Domanda inserita il 04-11-2013 sulla pagina:
Prestito per consolidamento debiti, accorpare più finanziamenti in un'unica rata)
Risposta:
Gentile Utente,cominciamo dall'analisi della situazione creditizia passata e presente: la passata, in cui ha avuto prestiti e ne ha regolarmente pagato le rate, gioca senz'altro a Suo favore in qunto le finanziarie accettano sempre di buon grado chi ha dimostrato in passato di essere un buon pagatore. Per quanto attiene, invece, alla situazione presente la presenza di rate derivanti dall'utilizzo di carte di credito revolving è, a tutti gli effetti, equiparabile al pagamento di rate per finanziamenti convenzionali. Quindi le carte di credito sono il primo problema da affrontare.
Il secondo problema che si evidenzia è il rapporto reddito / importo richiesto: il Suo reddito non è tale da farLe ottenere con facilità il prestito che Le serve. Vediamo il perchè: se anche moltiplichiamo si moltiplica il Suo stipendio per 15 (12 mensilità, 13esima e 14esima e premio produzione) e lo suddividiamo per 12, otteniamo che Lei dispone di un reddito medio mensile di circa 1340 euro.
Una finanziaria accetta che il proprio cliente / debitore si indebiti per una percentuale massima del 20 - 25% del proprio reddito, qualora ricorra ad un comune prestito personale. Ne deriva che la Sua rata massima è pari, al massimo, a circa 330 euro mensili, al quale comunque va sottratto l'importo di rimborso mensile delle carte. Con una rata di questo tipo, anche restituendo il prestito in 120 mesi (10 anni), considerando un taeg dell'11% (media del mercato), non riuscirebbe a rimborsare l'ammontare dovuto.
L'unica soluzione sarebbe, qualora se ne ravvedano le possibilità, fare una cessione del quinto ed un prestito delega: restituendo in 120 mesi, ad un TAEG più basso rispetto alla soluzione di prima, diciamo intorno all'8%, avrebbe una rata di poco superiore ai 360 euro. Il Suo quinto è di 214 euro, quindi si tratterebbe di affiancare alla cessione un prestito delega di circa 140 euro. In queste forme di prestito la presenza delle carte revolving non inficia.
Purtroppo non ci indica se l'azienda presso la quale lavora è pubblica o privata, che è un fattore determinante (ma non l'unico) per poter accedere a queste forma di prestito.
Infine, qualora anche fosse possibile, dovrebbe comunque fare una riflessione sulla sostenibilità dei due prestiti e delle tre carte sul Suo bilancio familiare.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 07-11-2013
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