Domanda n.6618 del 17/08/2014
se ha una cessione del quinto ed un altro prestito non può ricorrere ad un comune prestito personale garantito solo da firma in quanto il Suo reddito è sicuramente troppo gravato dai precedenti finanziamenti; bisognerà quindi ricorrere a prestiti con garanzia alternativa, e quindi principalmente:
- il prestito delega, che funge come seconda cessione del quinto, più difficile da ottenere perché soggetto all'approvazione del datore di lavoro. Può approfondire al seguente articolo: Prestito delega.
- un prestito su pegno, ma bisogna ovviamente possedere qualcosa da impegnare; il limite è che gli importi ottenibili, a meno che non si disponga di preziosi che non siano veramente fuori dal comune, sono piuttosto modesti, in genere non oltre il 50% - 60% del valore di stima. Può approfondire al seguente articolo:Prestito su pegno.
- rinnovare la cessione del quinto, laddove abbia già pagato almeno i due quinti delle rate in caso di cessione decennale. Anche qui può leggere l'articolo Rinnovo della cessione del quinto.
E poi c'è il prestito cambializzato, trattato nell'articolo che ha già letto, che è diventato veramente una rarità, ha costi elevati ed è difficile trovare finanziarie serie che lo eroghino.
Altri prestiti con garanzia alternativa alla semplice firma non ce ne sono: va indicato, per onor del vero, il prestito vitalizio, che comincia ad essere erogato anche qui da noi in Italia ma è, come il cambializzato, difficile da trovare. Probabilmente, se si ha un buon rapporto con la propria banca e si dispone di un immobile, potrebbe tentare la strada del mutuo per liquidità, con il quale estinguere magari anche almeno il prestito personale.
Come vede le strade sono complicate. Speriamo di poter avere contribuito a suggerirLe una via percorribile.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 03-09-2014:
sono un dipendente statale ho cessione e delega e in più sono segnalato al crif non posso più chiedere nemmeno un prestito minimo?
Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo no, non ha alcun modo di uscire dalla Sua situazione a meno di non ricorrere a prestiti pignoratizi ulteriori alla cessione e delega, quindi tipicamente il prestito su pegno.
Può approfondire al seguente articolo:
Prestito su pegno.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 19-08-2014:
vorei sapere come mai non mi accettano un finanziamento pur avendo un contratto indeterminato da gennaio 2014 e avendo quasi venti anni
Risposta:
Gentile Utente,
non possiamo fare ipotesi sensate se non ci comunica quanto a richiesto e quale è il Suo reddito netto mensile.
Non si può escludere, comunque, che abbia una anzianità di servizio troppo breve: alcune finanziarie erogano solo ad assunti da almeno un anno.
Altro fattore limitante potrebbe essere che sta richiedendo un prestito per la prima volta e quindi incorre in quello che chiamiamo "paradosso del primo prestito", in base al quale i prestiti vengono dati solo se in passato se ne hanno già avuti altri. Può approfondire leggendo il seguente articolo:
Il "Paradosso del primo prestito". Perché la prima volta viene spesso negato?.
Se vuole, comunque, può comunicarci:
- l'importo richiesto
- il Suo stipendio
potremo approfondire l'argomento.
Può indicarceli con una nuova domanda citando: "segue domanda 6637".
Saluti.
La redazione