Il "Paradosso del primo prestito". Perché la prima volta viene spesso negato?

Quali sono i motivi per cui accedere per la prima volta ad un prestito è così complicato? Vediamo gli ostacoli più importanti e come provare ad aggirarli

Il primo prestito viene spesso negato A tutti, prima o poi nella vita, può capitare di avere bisogno di denaro extra, quindi al di fuori di quello che guadagnamo regolarmente ogni mese.
Quali che siano le motivazioni, da una necessità impellente per motivi di salute fino alla volontà di concedersi un lusso con un acquisto particolare, ecco che ci si presenta in una finanziaria con tutte le carte in regola, ossia delle buone entrate economiche, un motivo lecito per chiedere il prestito, la coscienza di essere persone oneste che pagheranno regolarmente le rate.
L'impiegato di banca o della finanziaria ascolteranno con interesse e magari vi faranno qualche preventivo ma poi, una volta iniziata la procedura di istruttoria (o a volte anche direttamente in sede di domanda) vi negheranno il prestito perché è la prima volta che ne chiedete uno.
"Ma come?", ci si chiede in questi casi "è una vita che ce l'ho sempre fatta da solo mentre gli altri ricorrevano al credito mille volte e adesso mi negate, al primo bisogno, un finanziamento?".
La cosa diventa paradossale quando candidamente ci viene spiegato che se avessimo già chiesto altri prestiti non avremmo avuto problemi ad ottenere questo che stiamo chiedendo.
Siamo di fronte al paradosso: se uno chiede tanti prestiti (e ovviamente li rimborsa puntualmente) ne può ottenere altri ma, come ha fatto la prima volta? E' un pò come quando si cerca lavoro: tutti sono disposti ad assumere chi ha esperienza ma se uno non ne ha allora nessuno è disposto ad assumerlo per fargliela fare!



Una possibile via d'uscita? Ricorrere ad un garante
Il garante di un prestito: quali sono i requisiti richiesti e cosa invece non serve
Per poter fare da garante in un prestito occorre avere gli stessi requisiti che servirebbero se si dovesse richiedere il prestito in prima persona

I motivi del "Paradosso del primo prestito"


I motivi di un comportamento così apparentemente insensato sono in realtà estremamente semplici e, se si vuole essere onesti fino in fondo, anche abbastanza condivisibili: se la finanziaria ha davanti qualcuno che ha chiesto almeno un prestito allora tra i controlli che farà in sede di istruttoria sarà la verifica che non ci siano mai stati ritardi nel pagamento delle rate o, peggio ancora, rate del tutto insolute. L'esito del controllo indica il merito, una sorta di voto, che il richiedente ha nel chiedere ancora un prestito. Hai sempre pagato? Ebbene statisticamente sempre pagherai!.
Invece chi per chi non ha mai chiesto prestiti non è possibile determinare questo voto: la finanziaria potrebbe prestare il denaro ma chi gli dice che la persona che ha davanti sia onesta e puntuale nei pagamenti? Il risultato è che il prestito viene bloccato.
Nessuno vuole essere "l'esploratore" di turno, ossia quello che presta i soldi e poi si incarica di scoprire se chi lo riceve sarà preciso coi pagamenti.

Ma allora ciò che ci chiedono a garanzia a cosa serve?


Quando chiediamo un prestito, allora, a che serve dare tutte le garanzie necessarie? Un reddito dimostrabile sufficiente, magari un garante, a volte persino una garanzia reale quale una cambiale o persino una ipoteca. Tali garanzie sono una forma di rafforzamento del diritto della finanziaria di ottenere indietro i Suoi soldi, ma lo scopo di chi eroga prestiti non è pignorarci un bene, toglierci la casa, incassare interessi di mora ma solo rientrare dei propri soldi incassando in più gli interessi!. Bisogna sapere che per un creditore rientrare di somme dovute dal debitore e non onorate è una cosa molto lunga, inizialmente dispendiosa e assai complicata: se non si pagano le rate chi ha prestato i soldi deve fare della azioni di recupero crediti, letteralmente correre appresso ai debitori per poi arrivare a far intervenire organi di giudizio che portino a ingiunzioni di pagamento e poi a pignoramenti. Tutto questo per rientrare magari di piccoli prestiti rimborsati per metà!

Come se ne viene fuori?


Appurato che nessuno ci vuole male e ci perseguita negandoci un diritto solo per il disinteresse per le nostre difficoltà, come fare allora per venire fuori da questa situazione?
Non è semplice, sarebbe inutile negarlo.
La chiave di tutto è la vera necessità di ottenere quanto ci occorre: se il prestito serve assolutamente, per motivi realmente gravi, siamo nei guai; si dovrà insistere, consultando più finanziarie possibili, dando spiegazioni e fornendo quante più garanzie possibili. In mezzo a tanti rifiuti potrebbe esserci qualcuno che ci finanzia, non perché è buono e gentile ma perché magari sta cercando di acquisire nuovi clienti e si prende questo rischio. In passato era molto più facile trovare questa via d'uscita, oggi bisognerà avere molta pazienza e girare tanto perché il credito, in generale, è concesso con molta maggiore difficoltà.
Se, invece, il prestito ci farebbe veramente comodo ma se non ce lo danno possiamo comunque sopravvivere, si potrebbe, alla prima necessità di acquisto di un bene non molto costoso, finanziarlo comunque, anche se avessimo i soldi per pagarcelo in contanti: un piccolo prestito per iniziare a costruirci una reputazione di buoni pagatori. L'esempio è banale: dobbiamo acquistare uno smartphone, un piccolo elettrodomestico, o oggetti con valore di poche centinaia di euro? In negozio chiediamo un prestito finalizzato all'acquisto. Trattandosi di importi bassi si hanno molte possibilità, già solo con la busta paga, il cedolino pensione o l'ultimo modello Unico, di vederci accordare il prestito. Nel fare questa cosa che ci sembrerà anche un pò assurda (ma del resto per uscire dalla situazione altrettanto assurda del "Paradosso del primo prestito"...) magari approfittiamo di una offerta con tasso zero, così da non dover sostenere costi aggiuntivi!

Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 14-09-2022

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Domanda posta alla redazione il 14-09-2022:
Salve, sono un ragazzo di origini albanesi quindi senza cittadinanza italiana, volevo provare a fare un prestito per l%u2019acquisto di un auto. ...

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Prestito di 10.000 euro per cittadino straniero con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Verrà concesso?

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Domanda posta alla redazione il 17-12-2021:
Il telefono che importo dovrebbe avere per ottenere il prestito?

Risposta:
Gentile Utente,
non ci sono regole fisse, probabilmente è sconsigliabile andare oltre i 1.000 euro.
L'idea di fondo è scegliere l'oggetto che Le occorre realmente e provare con quello a richiedere il finanziamento.
Se non riesce ad ottenerlo vedrà allora se ridimensionando la spesa trova comunque qualcosa che La soddisfi.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 08-02-2021:
Buongiorno,lavoro come badante ,la mia busta paga e di 650 euro mensili , contratto a tempo indeterminato,ho bisogno di un prestito di 1000,non ...

Risposta:
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Badante con busta paga di 650 euro, posso avere un prestito di 1.000 euro, senza conto corrente?

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Domanda posta alla redazione il 18-11-2020:
va bene come primo prestito comprare un Samsung Galaxy s20 fe da 569 euro? posso farlo da solo o devo mettere anche mio padre? io ho un contratto ...

Risposta:
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Comprare Samsung Galaxy S20 FE a rate. Viene accettato come primo prestito?

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Domanda posta alla redazione il 28-10-2020:
ho uno stipendio 1.103 euro con un pignoramento di 70 al mese al netto 1,103 si puo' avere un prestito di duemila euro in banca con addebito ...

Risposta:
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Ottenere 2.000 euro in prestito su busta paga di 1.100 euro con un pignoramento in corso. E' fattibile?

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Domanda posta alla redazione il 09-09-2020:
Leggendo ho visto che bisogna finanziare un piccolo importo per poi poter chiedere un finanziamento ad esempio di un auto ma di quanto dovrebbe essere l'importo del piccolo finanziamento e per quanto tempo dovrebbe durare?

Risposta:
Gentile Utente,
non c'è una regola fissa, quello che bisogna dimostrare è di saper pagare le rate con regolarità.
Abitualmente si fa l'esempio di uno smartphone o di elettrodomestici non troppo costosi.
Per la durata ci si può orientare sulla più breve, o sulla più compatibile con le proprie disponibilità. Difficile scendere sotto i dieci mesi, durata abituale del prestito finalizzato (per approfondimento sul significato di finalizzato può leggere Quale tipo di prestito scegliere?) di importo minore.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 24-04-2020:
Salve io non ho mai fatto prestito ne finanziamento di elettrodomestici. Ora volevo prendere un elettrodomestico a rate ho provato varie volte ...

Risposta:
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Primo prestito, per un elettrodomestico, negato. Come procedere per risolvere il problema?

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Domanda posta alla redazione il 28-10-2019:
Salve ho un attività da 3 anni e mezzo vorrei chiedere il mio primo finanziamento di 15 mila euro il mio stipendio netto e sui 1300 euro avrei ...

Risposta:
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Primo prestito di 15.000 euro, con garante. L'importo è elevato ma si può fare qualcosa?

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Domanda posta alla redazione il 17-10-2019:
vorrei sapere per la prima volta che chiedo prestiti. quanto potrei chiedere? ho gia comprato iphone a rate

Risposta:
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Primo prestito dopo aver fatto un piccolo finanziamento. Quanto si può chiedere?

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Domanda posta alla redazione il 03-09-2019:
ho un cotratto di 2 anni posso avere un finanziamento con garante?


Risposta:
Gentile Utente,
nei casi di contratto a tempo determinato ci sono particolari requisiti da disporre per riuscire a farsi finanziare.
Può leggere al riguardo l'articolo Prestito con contratto a tempo determinato.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 28-06-2019:
Buonasera , io volevo fare un prestito per la macchina reddito 3000 euro contratto da 5 anni . Me l'hanno negato . Ho sentito il crif e mi ...

Risposta:
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Primo prestito negato, quanto attendere per provarci nuovamente?

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Domanda posta alla redazione il 13-04-2019:
ho la busta paga da 2 mesi posso avere un finanziamento?

Risposta:
Gentile Utente,
come spiegato nell'articolo al momento Lei non può accedere ad un prestito. Tutte le finanziarie di cui abbiamo recensito i prestiti richiedono un anno di anzianità di servizio o magari qualche mese in meno se si dispone di garanzie alternative, come ad esempio un garante.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 23-01-2018:
sono pensionata, 67 anni (prima farmacista) e ho una pensione di circa 1000, ho fatto l'ultimo finanziamento 10 anni fa di 20.000 e regolarmente pagato......ora ho chiesto al consulente del posto un finanziamento di 10.000 euro da inoltrare alla finanziaria.....mi ha comunque detto che non avendo fatto finanziamenti negli ultimi 5 anni ci sia la possibilità di che non sia accettato o di farne uno di max 4.000 perché risulterebbe come un primo finanziamento.....dato che non vorrei fare la cessione del quinto.....ho possibilita' che mi accettino quello di 10.000??

Risposta:
Gentile Utente,
quanto Le hanno detto ha senso. Tuttavia provare a richiedere i 10.000 euro ha altrettanto senso, in quanto comunque, seppur dieci anni fa, Lei ha dimostrato la Sua onestà e precisione nel pagamento delle rate.
L'unico limite è legato al fatto che se fa richiesta di 10.000 euro e la richiesta viene bocciata dovrà attendere un mese prima di poterne inoltrare una nuova per 4.000, sempre che per Lei questa seconda cifra abbia un senso e sia sufficiente almeno a parte delle Sue esigenze.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 09-01-2018:
Buonasera a giugno faccio la mia prima dichiarazione dei redditti essendo un lavoratore autonomo titolare di un negozio, e vorrei comprare lauto nuova, potrei avere dei problemi nella richiesta del finanziamento?

Risposta:
Gentile Utente,
prima del pagamento delle tasse relative alla dichiarazione del 2018 non ha nemmeno senso provare a fare richiesta, in quanto il Suo reddito non è in alcun modo dimostrabile.
Superato questo limite potrà fare domanda e l'esito sarà strettamente legato al reddito prodotto e al capitale richiesto.
Alcune volte sono necessari, per i lavoratori autonomi, due anni di dichiarazioni ma questo non è un dato fisso: ogni finanziaria può decidere autonomamente i propri livelli di rischio, anche in base, come dicevamo, a quanto è il reddito e quanto "pesante" dovrà essere il finanziamento richiesto.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 22-09-2017:
Buongiorno. Ho 23 anni e volevo richiedere il mio primo prestito di 3000 euro. Ho un contratto indeterminato full time da 1 anno di 1250 euro netti al mese. Ho provato prima dei 12 mesi con un garante a chiedere il prestito ma mi è stato negato perché il garante risultava cattivo pagatore. Posso richiederlo ora per conto proprio avendo compiuto già un anno di indeterminato?

Risposta:
Gentile Utente,
può provare ma rimangono due fattori che ci impediscono di dirLe con sicurezza che otterrà il prestito.
Il primo fattore è quello ampiamente descritto nell'articolo: il primo prestito è sempre un "terno al lotto" se ci passa il termine.
Il secondo, non meno importante, riguarda la persona che si rese disponibile per farLe da garante; se ora Lei richiede il prestito ma il cattivo pagatore è nel Suo nucleo familiare potrà incontrare difficoltà perché, comunque, il controllo può andare oltre la persona che richiede il finanziamento (Lei) ed estendersi, come dicevamo, al nucleo familiare.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 11-09-2017:
Salve ho un contratto a tempo indeterminato a 1.150 al mese e votre prendere un cellulare di 1000 euro a rate ma fino ad ora ho avuto 3 rifiuti da precisare però che già pago 200 euro al mese x l auto

Risposta:
Gentile Utente,
una rata di 200 euro su uno stipendio di 1.150 euro non è poco; il Suo massimo ammissibile infatti è di circa 230 euro e ne deriva che i rifiuti che ha avuto sono in effetti giustificabili.
Avrebbe forse (sottolineiamo forse) qualche possibilità in più se disponesse di un garante.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 28-06-2017:
Salve. Lavoro da 8 anni con la stessa azienda, come stagionale, quindi con contratto determinato ogni anno. Mia moglie lavora da 7 anni parte time con contratto indeterminato. Abbiamo il problema del primo prestito, abbiamo provato alle poste. Se noi comprassimo per dire uno smartphone a rate, poi ci darebbero sicuramente un prestito? Anche solo 5000 euro?

Risposta:
Gentile Utente,
comprare un bene non molto costoso a rate è un ottimo sistema per farsi censire in banca dati ed avere maggiori possibilità di ottenere importi maggiori in futuro.
Detto questo per valutare se poi riuscireste ad ottenere 5.000 euro bisognerebbe avere i Vostri dati di reddito. Pur non disponendone possiamo dire che se i Vostri redditi cumulati, a livello di mese, superano i 1.000 euro è ragionevole pensare che non avreste problemi, con un prestito cointestato, ad ottenere quell'importo.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 26-05-2017:
salve siccome stremato dai continui rifiuti ogni tre mesi e le sto provando davvero tutte volevo un vostro parere. pur di censirmi oggi sono andato in un magazzino volendo finanziare un oggetto dal valore di solo 500 euro con rata di 52 euro in 10 mesi ma per assurdo anche questa mi è stata rifiutata. lavoRo a tempo indeterminato guadagno 1200 al mese mi sono recato alla findomestic dove mi hanno consigliato di aprire un conto corrente dove addebitare automaticamente la rata e l ho fatto e nonostante volevo dare un anticipo iniziale mi hanno rifiutato il finanziamento e dopo questo davvero non so più che fare.. volevo il vostro parere grazie

Risposta:
Gentile Utente,
se ha modo si presenti a richiedere il prestito con un garante. Il Suo stipendio è certamente sufficiente a sostenere una rata di 52 euro e quindi aggiungere anche un garante dovrebbe essere la soluzione al problema.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 22-03-2017:
Buongiorno, Ho un contratto a tempo indeterminato da circa 16 mesi, non ho mai chiesto un prestito ma sono riuscito ad ottenere recentemente ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Le spese in carta di credito sono registrate in Crif?

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Domanda posta alla redazione il 22-02-2017:
ciao io ho un contratto apprendistato a tempo indeterminato che naturalmente dura 3 anni per essere poi confermato. guadagno 1200 euro al mese ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Contratto di apprendistato a tre anni e prestito per una Tv, è possibile?

Si possono consultare le domande precedenti al seguente link:
Il "Paradosso del primo prestito". Perché la prima volta viene spesso negato? - Altre domande e risposte