Domanda n.922 del 11/02/2012
Domanda:
Buonasera Sono Fabio . Lavoro come tecnico dal Maggio 1990 , presso L'Azienda Sanitaria Locale della mia Citta . Ho la necessita di estinguere una serie di prestiti che rimborso mensilmente attraverso rid bancari e accorpare il tutto in unica rata . Ho gia una cessione del quinto in corso e credo qualche segnalazioni al CRIF per ritardi nel rimborso di Carta credito .Ho la possibilità di accedere ad un prestito consolidamento debiti ? Segnalo che i prestiti col RID sono stati regolari . I Prestiti da accorpare sono tre con un importo complessivo in linea di massima in eccesso di 20.000 euro .
Ringrazio anticipatamente
Fabio
(Domanda inserita il 11-02-2012 sulla pagina:
Il prestito cambializzato, caratteristiche e vantaggi per i cattivi pagatori e protestati)
Risposta:
Gentile Utente,ai fini della analisi di fattibilità che viene compiuta in sede di istruttoria, la presenza di una o più segnalazioni in CRIF costituiscono una importante pregiudiziale, a prescindere dalla motivazione per cui è avvenuta la segnalazione: sia che si tratti di un ritardo / omissione di pagamento di una rata di rimborso di un prestito personale, finalizzato, o di una mensilità della carta di credito, la finanziaria (e di più l'eventuale assicurazione) difficilmente emettono un nuovo finanziamento, specie se l'importo di cui si parla è elevato e non è presente uno, o addirittura più di un garante.
La presenza della cessione del quinto aggrava ulteriormente le cose in quanto mina la Sua capacità reddituale.
Ci sembra di poter affermare che sia difficile trovare chi possa consolidarle i debiti con un prestito personale, sebbene in presenza di garanzie alternative, accennavamo ad un garante che sia solido e "pulito", un tentativo potrebbe essere fatto.
In tal senso può procedere a richiedere dei preventivi, contattando le finanziarie che si pubblicizzano sia su Internet che quelle fisicamente presenti nella Sua città (può trovarne usando la sezione Ricerca finanziarie).
L'alternativa decisamente più faverovele, dal punto di vista della Sua situazione di cattivo pagatore, sarebbe cedere un secondo quinto dello stipendio, ricorrendo ad un prestito delega. Qui la segnalazione sarebbe ininfluente in quanto il pagamento delle rate viene, come nella cessione del quinto, "a monte" della Sua busta paga. Il limite di tale soluzione sta nella disponibilità, o meno, della Sua amministrazione (datore di lavoro) nel dare il benestare all'operazione; a differenza della cessione del quinto dove, se ne ricorrono i presupposti, è un diritto del lavoratore a cui il datore di lavoro non si può in alcun modo opporre, nel prestito con delegazione di pagamento ciò, purtroppo, non vale.
Dovrà quindi informarsi presso l'ente dove lavora se questa strada è percorribile.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 15-02-2012
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