Domanda n.5609 del 31/03/2014
Domanda:
Salve,ho un contratto a tempo indeterminato dal 2010 e percepisco circa 1200 netti al mese.
Attualmente pago un prestito con la mia banca di 299 euro somma che la banca stessa si trattiene direttamente all accredito dello stipendio. In più ho in corso un prestito con la compass di 3.000 fatto da poco esattamente a gennaio.
Per problemi personali sopraggiunti ho necessità di liquidità e vorrei fare un prestito di 10.000 euro per estinguere quello con la compass e prendere la restante somma.
Da precisare che abito in una casa di proprietà' e non sono sposata ma vivo con mia mamma pensionata.
Il problema e' che l azienda dove lavoro di circa 1000 dipendenti da un mese circa ha assunto per noi dipendenti la forma contrattuale di solidarietà' che prevede una riduzione della''orario lavorativo e dello stipendio con percentuale diversa a seconda del ruolo. Nello specifico io che sono 4 livello avrò' una riduzione del 20% che comporta 180 euro in meno circa sullo stipendio ma di questi 180 euro avrò il rimborso della metà da parte dell 'INPS. In definitiva andrò' a prendere 1080 euro al mese netti. L'azienda non è' assolutamente a rischio ma a causa del mancato rinnovo del contratto da parte di uno dei tanti partner commerciali per non licenziare dipendenti e sopperire alla perdita in attesa di stipulare nuovi contratti ha introdotto questa forma contrattuale per un anno.
Da precisare che sono pulitissima al crif ho sempre pagato i prestiti vari fatti in questi anni con la massima puntualità' ed anche in anticipo.
Sfortunatamente questa mattina ho ricevuto l' esito negativo alla pratica fatta con findomestic 2 giorni fa ma ovviamente non mi hanno dato spiegazioni. Sicuramente sarà' per questa forma contrattuale che non sostituisce il vecchio ma lo modifica per solo un anno e per il pregiudizio avuto nei confronti di qualcosa che fondamentalmente non si conosce. Ovviamente mi hanno dato la delibera.
Mi potete aiutare a capire come comportarmi e se posso avere il finanziamento da parte di qualcun altro?
Vi ho spiegato tutto nel dettaglio perché sono fiduciosa in una vostra risposta.
Attendo con ansia.
(Domanda inserita il 31-03-2014 sulla pagina:
Prestito per consolidamento debiti, accorpare più finanziamenti in un'unica rata)
Risposta:
Gentile Utente,a nostro modo di vedere il motivo del diniego di Findomestic non sta principalmente nella forma contrattuale lavorativa e il periodo negativo che attraversa l'azienda presso la quale lavora ma, invece, sta nella massima capienza già da Lei raggiunta con i due precedenti prestiti contratti.
Vediamo nel dettaglio:
le finanziarie accettano, mediamente, un indebitamento massimo pari al 20% - 25% del reddito del richedente.
Attualmente Lei ha un reddito di 1.080 euro mensili. In base a ciò si stabilisce che Lei potrà pagare regolarmente e senza ritardi, al massimo un importo di circa 270 euro mensili, frutto della somma di tutte le rate in essere.
Ora sappiamo che solo con la Sua banca Lei è già impegnata per 299 euro e che tale cifra Le impedisce di avere altri prestiti accettati.
Il fatto che sia riuscita ad ottenere i 3.000 euro da Compass è già di per se una cosa inusuale: al momento della richiesta guadagnava 1.200 euro mensili, quindi al massimo poteva sostenere rate per 300 euro che, ripetiamo, già pagava con la Sua banca. Anche se non ce lo comunica ci viene da pensare che Compass abbia erogato con un periodo di rimborso lungo, in modo di contenere la rata entro gli 80 euro, massimo 100. Così facendo lo sforamento delle percentuali "limite" non è eccessivo e, comunque, è avvenuto con una persona come Lei che è dipendente a tempo indeterminato di una azienda medio grande, con casa di proprietà e una serie di registrazioni in CRIF come ottima pagatrice.
Sebbene Le sia stato concessa questa fiducia noi pensiamo che non ci sia margine perché la cosa possa riproporsi nuovamente e addirittura per un importo non indiffere come 10.000 euro.
Ora, Lei deve comunque provare a rivolgersi ad altre finanziarie e vedere se salta fuori qualcosa ma le possibilità sono abbastanza poche. Magari si faccia vedere ben disposta ad aggiungere come garante del prestito Sua madre che usufruisce di pensione. A anche senso, se già non lo ha fatto, parlarne chiaramente con la Sua banca e con Compass che sono i Suoi creditori attuali e che meglio di chiunque altro possono osservare come Lei sia puntuale nei pagamenti.
Solo una ultima precisazione: per capendo che sono sopraggiunti nuovi motivi personali a spingerLa a chiedere un nuovo prestito, valuti attentamente le eventuali proposte badando sempre all'impatto della nuova rata sul Suo bilancio mensile: un ritardo o un mancato pagamento cancellano in un istante la Sua pregressa posizione di buona pagatrice impedendo ulteriori finanziamenti anche per il futuro.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 03-04-2014
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