Domanda n.760 del 14/01/2012
Domanda:
buongiornoio leggo da ogni parte prestiti anche senza busta paga ma poi non e' cosi. io guadagno 1400 euro al mese ma non dimostrabili a chi posso rivolgermi inoltre ho anche due case di proprieta' senza mutuo.
Grazie
Risposta:
Gentile Utente,quello del prestito senza busta paga è il tipico esempio di "dubbia" comunicazione che molte finanziarie utilizzano per attirare clienti e proporgli soluzioni che definiremmo altrettanto "dubbie".
La definizione di "prestito senza busta paga" da noi coniata e alla quale la redazione di OttenereUnPrestito.it fa riferimento è:
Il prestito senza busta paga è quel tipo di prestito per il quale non deve necessariamente essere fornita a dimostrazione del percepimento di un reddito una busta paga. Le garanzie reddituali devono pertanto essere presentate mediante altri documenti.
Da questa definizione emergono due aspetti che si legano perfettamente con la Sua domanda:
- primo, il prestito senza busta paga esiste e ne sono esempio i prestiti su pegno, i prestiti ipotecari, i prestiti per pensionati, i prestiti per lavoratori autonomi, i prestiti d'onore, i prestiti vitalizi etc.
- secondo, quello che non esiste è il prestito senza garanzia, ossia un prestito erogato nei confronti di chi non può, in alcun modo, garantire che potrà restituire il dovuto. L'esempio tipico è chi non ha alcun reddito dimostrabile, non possiede immobili da ipotecare o oggetti preziosi da impegnare.
Detto questo, nel Suo caso specifico può:
- ricorrere ad un prestito vitalizio ipotecario, solo se avesse superato il 65esimo anno di età. Per approfondimenti può leggere Il prestito vitalizio ipotecario
- ricorrere ad un mutuo per liquidità, rivolgendosi ad un qualunque istituto di credito che Le erogherà un prestito per una certa percentuale (ognuno propone la sua ma siamo intorno al 50-70% del valore di stima dell'immobile) e si accenderà una ipoteca sull'immobile stesso
Il grosso limite che potrebbe incontrare è l'importo che Le serve: i prestiti appena citati non vanno bene per finanziamenti di poche migliaia di euro, sproporzionati rispetto al valore dell'immobile e per i notevoli costi fissi legati all'accensione dell'ipoteca.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 16-01-2012
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