Richiedere 4.000 euro in prestito con altro finanziamento con rata da 280 euro e stipendio di 1.350 euro mensili. E' possibile?
L'importo della rata che paga satura la Sua possibilità di richiedere ulteriori prestiti. Capiamo il perché e se ci sono soluzioni
Domanda:

Buongiorno,
Ho un prestito in corso con rata da 280 euro × 120 rate,stipendio netto di 1350 euro, contratto a tempo indeterminato da 19 anni ,sarebbe possibile ottenere un'altro prestito di 4000 euro?
Al massimo quanto potrebbe ammontare il totale della rata?
Grazie, cordialmente
(Domanda inserita il 06-01-2020 sulla pagina:
Ottenere un altro prestito mentre se ne ha già uno in corso. E' possibile? (Parte I))
Risposta:
Gentile Utente,aggiungere un nuovo prestito a quello che ha in corso, a nostro modo di vedere, non è cosa fattibile: la rata che già paga è infatti pari a circa il 20% del Suo stipendio e tale percentuale rappresenta il limite di indebitamente oltre il quale le finanziarie preferiscono non andare, a meno di non fornire garanzie eccezionali.
Vediamo insieme perché abbiamo fatto la riflessione appena descritta.
Un prestito di 4.000 euro, restituito anche in un periodo abbastanza lungo in rapporto al capitale erogato, ha una rata di circa 85 euro.
Questo valore è relativo ad un prestito personale a sessanta mesi con tan del 10%.
Se si sommano 85 euro al precedente impegno di 280 euro per l'altro prestito ecco che il totale fa 365 euro, pari al 27% del Suo stipendio. Come vede siamo ben oltre quel 20% che dicevamo in apertura.
Che possibilità di azione ha Lei allora per ottenere i 4.000 euro che Le occorrono?
Se il prestito che ha ora in corso non è una cessione del quinto e Lei ha facoltà di farne (dipende dal tipo di società / ente presso il quale lavoro) ecco che allora il problema non si pone proprio: Lei può cedere una piccola parte del Suo stipendio (ben inferiore alla quota cedibile che è del 20%) e qualunque finanziaria è lì che la aspetta per darLe il denaro.
Se invece il prestito in corso è una cessione allora bisognerà verificare se si riesce a fare il rinnovo.
Nel caso di un prestito decennale come il Suo il rinnovo è ammissibile solo dopo il pagamento della quarantottesima rata.
Visto la quantità non elevata di liquidità che Le occorre un rinnovo va sempre però ben ponderato perché rinnovare significa ripagare da capo gli oneri accessori obbligatori, ossia le polizza assicurative, e quindi non è una operazione economicamente vantaggiosissima.
Se, ancora, il prestito che sta pagando non è una cessione e Lei non ha la possibilità di farne potrebbe comunque richiedere un prestito di consolidamento, ossia un prestito per chiudere in una unica soluzione quello in corso e farsi avanzare i 4.000 euro che Le occorrono. Va da se che il nuovo prestito dovrà comunque avere una rata analoga a quella attuale, cosa fattibile a meno che il vecchio finanziamento sia stato stipulato da meno di uno o due anni.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 06-01-2020
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