Consolidare un debito da 1.200 euro al mese con un prestito di 75.000 euro, busta paga oltre i 2.000 euro. Come fare?

Le possibilità di consolidamento passano per una accoppiata cessione quinto e prestito delega oppure per un mutuo di liquidità. Vediamo le caratteristiche di entrambi


Domanda:

prestito di consolidamento di 75000 euro
ho in corso vari finanziamenti per un totale di circa 1200 euro. vorrei accedere ad un prestito di 75000 per estinguerli tutti e pagare una rata piu' bassa.
sono impiegato statale a tempo indeterminato e lo stipendio è di circa 2100 / 2200 mensili.
è fattibile?
grazie

(Domanda inserita il 18-03-2020 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 100000 euro)


Risposta:
Gentile Utente,
ci sono due possibili strade da percorrere per ridurre il debito mensile mediante un consolidamento delle Sue posizioni debitorie in una unica.

La prima strada è ricorrere ad un cessione del quinto affiancata ad un prestito delega.
Se il debito attuale è già frutto di anche uno solo dei due strumenti creditizi ora citati si dovrà vedere se c'è margine per un rinnovo.
Se, invece, dal punto di vista dei pignoramenti in busta paga Lei è completa libero potrà ricorrere ai due prestiti congiuntamente (con uno solo non arriverebbe ad un netto ricavo di 75.000 euro).
Ai tassi attuali, ed in considerazione che il Prestito delega ha generalmente tassi lievemente superiori alla prima cessione, è ragionevole valutare il nuovo impegno in complessivi 800 - 850 euro al mese per dieci anni.
A fronte dei 1.200 attuali avrebbe dunque una riduzione di circa un terzo che potrebbe dunque darLe una maggior serenità nella gestione del bilancio familiare.

Se la via ora citata non è idonea, perché non riduce di quanto Lei desidera l'impegno mensile o se la presenza di pignoramenti in corso Le impediscono di procedere, allora l'altra idea è di ricorrere ad un mutuo di liquidità.
Con questo metodo la modulazione dell'impegno mensile è molto più gestibile: un mutuo, per sua natura, ha durate molto superiori a quelle di un prestito, per il quale la legge fissa a dieci anni la durata massima del piano di rimborso.
Col mutuo, invece, potrebbe ripartire le rate su quindici, venti o, se lo ritenesse necessario, anche trenta anni!
Il risultato sarebbe quindi un impegno mensile ridimensionato, anche pesantemente, e la possibilità dunque di affrontarlo in maniera molto più comoda.
Un mutuo di questo tipo da 75.000 euro costa, ai tassi attuali, orientativamente queste cifre:
  • in quindici anni, circa 520 euro al mese
  • in venti anni, circa 415 euro al mese
  • in venticinque anni, circa 355 euro al mese
  • in trenta anni, circa 315 euro al mese
Come vede si tratta di un importo mensile che, a prescindere dalla soluzione scelta, impatta decisamente meno di quello di un prestito, vuoi per la maggior durata e vuoi per il tasso applicato che è decisamente molto più basso.
Il cuore di tutto il discorso però, se decidesse di ricorrere al mutuo, è la disponibilità di un bene da ipotecare.
In assenza di questa maggiore garanzia non sarà possibile ricorrere a questa seconda soluzione.
Saluti.
La redazione
La risposta inserita e' stata esauriente?   
Si    No
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 18-03-2020

domanda precedente
<--Finanziamento Renault Way per una Captur, con rata da 240 euro; è erogabile con un mutuo in corso?
domanda successiva
Posso farmi finanziare tra i 50 e i 70 mila euro per una casa, spese notarili e dei lavori di ristrutturazione con un mutuo ipotecario?-->



Valutazione dell'articolo
Consolidare un debito da 1.200 euro al mese con un prestito di 75.000 euro, busta paga oltre i 2.000 euro. Come fare?

Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto:0 (0 / 5)    -    Numero voti: 0 -- Articolo ancora non votato