Prestito di consolidamento debiti più liquidità di 50.000 euro con stipendio di 1.200 euro e CQS in corso. Cosa si può fare?

Avere già in corso la cessione del quinto rende tutto più difficile. Ma le cifre in gioco sono così alte che non sta nemmeno lì il problema. A meno di non ricorrere ad un mutuo.
Domanda:

prestito consolidamento di 50000 euro con stipendio di 1200 e cessione in corso
Salve avrei bisogno di 50.000 per consolidamento debiti e liquidità.
La cessione del quinto ce l'ho già..
Stipendio di 1200/1300.
Dipendente privato a tempo indeterminato
Grazie

(Domanda inserita il 29-03-2021 sulla pagina: Consolidamento debiti più liquidità per 150.000 euro, stipendio 1.700 euro. Cosa si può fare?)


Risposta:
Gentile Utente,
in sede di valutazione di un prestito di consolidamento si deve sempre tenere a mente la differenza tra l'esposizione attuale ed il massimo importo che si può ottenere con un prestito.
Se, per esempio, un soggetto è esposto per 30.000 euro e il massimo finanziamento che il Suo stipendio gli consente di ottenere è di 35.000 euro, ecco che c'è margine per consolidare, trattenendo anche della liquidità aggiuntiva.
Il massimo finanziamento ottenibile dipende dallo stipendio e dal tipo di contratto di lavoro.
Nel Suo caso il contratto di lavoro è a tempo indeterminato, e ciò La mette in una condizione di forza.
Vediamo invece il discorso retribuzione:
con uno stipendio di 1.200 / 1.300 euro, allo stato attuale del mercato, una finanziaria potrà erogarLe una cifra che comporti una rata mensile intorno ai 300 euro al massimo.
Con una cessione del quinto, per poter avere la massima durata disponibile, potrebbe dunque intascare circa 20.000 euro, potendo impostare la rata però solo a 250 euro per non eccedere il quinto.
Quindi, in estrema sintesi, Lei a oggi, se non avesse altri debiti (o consolidandoli nel nuovo prestito) potrebbe ottenere 20.000 euro, cifra distantissima dai 50.000 che invece Le occorrono.
Come dipendente privato ci appare improbabile che riesca a farsi erogare anche un Prestito delega, ossia una cessione del quinto che può avere pari rata e durata del CQS sopra indicata.
Se potesse farlo, comunque, si attesterebbe ad un totale di 40.000 euro, non arrivando nuovamente a quanto si era prefissato.
Per arrivare a 50.000 euro non si può ricorrere dunque a prestiti personali, anche se garantiti da pegno sulla busta paga che sono poi quelli che consentono, come abbiamo visto, il netto ricavo maggiore.

Ricorrere ad un mutuo di liquidità è la soluzione più indicata

Il prestito personale è strumento che viene limitato da una durata non superiore ai dieci anni.
L'altro componente per alzare l'importo finanziato sarebbe la rata, ed un suo aumento, ma questo è limitato dal reddito a disposizione.
L'unica strada è dunque ricorrere ad uno strumento finanziario che possa avere durata maggiore, e tale strumento è il mutuo di liquidità.
Il nodo centrale quando di parla di questo tipo di mutui è la garanzia da porre, che deve essere di tipo ipotecario.
In altre parole occorre un immobile o un terreno di proprietà per poter garantire l'operazione.
Oltre ad allungare il periodo di rimborso, almeno fino a venti anni, c'è un altro fattore molto importante:
nella misura in cui la garanzia data è ipotecaria, e quindi con un ottimo gradimento da parte della finanziaria, viene dato modo al debitore (Lei) di poter avere, se lo ritiene opportuno, anche una rata un po' più elevata.
Nel Suo caso probabilmente si potrebbe arrivare ai 400 euro.
Avere una rata più elevata e una durata maggiore consente di raggiungere sicuramente i 50.000 euro dell'obiettivo e di andare anche oltre qualora si rendesse conto di voler ottenere una maggior dose di liquidità aggiuntiva.
A titolo indicativo un mutuo da 50.000 euro a venti anni ha una rata di circa 250 euro, ed è dunque per Lei ampiamente gestibile.
Con il Suo stipendio la soluzione più breve, e quindi dal costo complessivo minore, è probabilmente a quindici anni, con una rata che sarebbe di poco superiore ai 300 euro.
Ricorrere invece ad un decennale riporta la rata troppo su, oltre i 450 euro.
Come può vedere, dunque, la possibilità almeno teorica di consolidare c'è, sempre però che Lei disponga del bene da ipotecare.
In caso contrario, sfortunatamente, non abbiamo altre ipotesi da fare.

Saluti.
La redazione
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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 29-03-2021

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