Licenziamento con un prestito con residuo di 1.100 euro in corso. Conviene saldare il dovuto con il TFR?

Se avverrà il saldo del dovuto, a titolo di estinzione totale, è indubbio che pagherà meno della somma delle rate.
Domanda:


Sono stato licenziato e ho un finanziamento in corso,pagando con il TFR tutto il finanziamento ho diritto a uno sconto?
devo 1100 euro a 160 euro al mese

(Domanda inserita il 29-12-2022 sulla pagina: Estinzione anticipata di un prestito: in cosa consiste?)


Risposta:
Gentile Utente,
se Lei decidesse di estinguere il prestito ora in corso utilizzando il TFR sicuramente avrebbe "uno sconto".
Il fatto che Lei rinuncia ad usufruire della restante dilazione (ci pare di capire una decina di rate o poco meno) Le consentirà di risparmiare sugli interessi.
Del resto è normale che essi vengano scalati perché la finanziaria rientrerà del proprio capitale in una unica soluzione e cesserà ogni tipo di richiesta nei Suoi confronti.

Quello che dovrà valutare, a nostro modo di vedere, è se questa operazione Le comporterà un effettivo vantaggio.
In termini generali è sempre vantaggioso estinguere anzitempo un prestito è pur vero che si deve misurare quale è l'impatto dell'esborso sul Suo bilancio familiare.
Se Lei non ci avesse detto che si trattava di una estinzione da effettuare con TFR a seguito di un licenziamento saremo stati del tutto propensi a dire che si trattava di una ottima occasione per risparmiare.
Trattandosi invece di una perdita del lavoro Lei dovrà capire se il risparmio in termini di interesse è superiore alla difficoltà che proverrà dal dover sborsare i 1.100 euro in una unica soluzione.
Le facciamo un breve esempio considerando il Suo prestito, in maniera del tutto ipotetica in quanto non ci comunica alcun dato, di 6.300 euro, restituibile appunto con rate di 160 euro, per una durata di 48 rate.
Se Lei pagasse le ultime dieci rate regolarmente, una per mese, spenderebbe 1.600 euro.
Se decidesse invece di estinguere, liberandosi quindi delle ultime dieci rate, dovrebbe alla finanziaria circa 1.480 euro.
La differenza sono 120 euro.
Come dicevamo prima se Lei avesse comunque un reddito a disposizione il risparmio di 120 euro sarebbe considerevole e l'operazione vantaggiosa.
Nell'ipotesi che Lei invece sia ora disoccupato dovrà valutare se risparmiare 120 euro rimanga comunque vantaggioso a fronte di un esborso, in una unica soluzione, di 1.480 euro.
Questa valutazione è strettamente personale e non possiamo fare ipotesi noi, in quanto Lei potrebbe disporre di altre entrate, risparmi, o addirittura aver trovato un nuovo lavoro.
Quello invece che vogliamo sottolineare che nel caso sia intenzionato a non estinguere e continuare quindi a pagare le restanti rate, il fatto che Lei sia disoccupato non la esonera in alcun modo dal farlo.
Spesso quando non si ha un reddito perché si è perso il lavoro si tende a pensare che la finanziaria possa essere benevola:
ebbene, magari inizialmente potrebbe anche esserlo, ma quando troverà un nuovo lavoro Le tornerà sotto, chiedendo il dovuto e gli interessi di mora.

Saluti.
La redazione
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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 29-12-2022




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