Polizza pegno Unicredit scaduta: quanto costa rinnovarla o riscattare il bene?

Se si rinnova una polizza o si riscatta un pegno oltre la scadenza della polizza bisognerà sostenere alcuni costi aggiuntivi. Vediamoli nel dettaglio con un esempio di conteggio.


Unicredit pegno scaduto costi Quando una polizza raggiunge la sua data di scadenza il bene dato in pegno può essere riscattato, corrispondendo gli interessi dovuti più la cifra ottenuta all'inizio, oppure si può rinnovare la polizza sostendendo, al momento, i stessi costi del riscatto più le nuove spese di custodia.
Le due operazioni sono chiaramente spiegati nei seguenti articoli:

Ma che succede se non facciamo né un riscatto né un rinnovo?
Che tempi abbiamo per decidere il da farsi e, soprattutto, che costi aggiuntivi si sommano a quelli che già sappiamo?

I tempi per rinnovare / riscattare un pegno

L'assunto fondamentale da tenere a mente è che quando si da un oggetto in pegno non si trasferisce la proprietà: se io porto a Unicredit un orologio e loro, stimandolo, mi accordano un prestito su pegno io rimango comunque il proprietario di quell'orologio.
Se la polizza è da sei mesi e io a scadenza non vado a ritirarlo, ebbene quell'orologio è comunque ancora mio.
Se passano ulteriori giorni e la banca prepara l'orologio per la vendita all'asta ebbene la banca non sta comunqe preparando alla vendita un bene di sua proprietà ma un bene di mia proprietà.
Quindi, fino a che il mio orologio non è stato effettivamente venduto, ossia se lo è aggiudicato qualcuno all'asta, l'oggetto è mio e posso riprendermelo sostenendo ovviamente tutto i costi di cui parleremo nel prossimo paragrafo.

Costi da sostenere per rinnovare / riscattare dopo la scadenza

Assodato quindi che il tempo per agire c'è fino al giorno effettivo della vendita del bene vediamo ora quali costi si devono aggiungere a interessi e spese di custodia quando si agisce in ritardo:
  • Interessi di mora, che si calcolano sommando 2,1 punti percentuali al tan e si applicano per i giorni per cui abbiamo sforato
  • Spese di custodia: all'inizio, stipulando la polizza, le avevamo pagate anticipatamente per un periodo pari alla durata della polizza; se siamo in ritardo entro i 5 giorni non ci sono addebiti mentre se il ritardo è maggiore vengono calcolati esattamente come quando si stipula la polizza ma applicati, ovviamente, solo sul periodo di ritardo
  • Se passano 45 giorni dalla scadenza saranno dovute anche le spese di preparazione alla vendita all'incanto; se il bene non è ancora effettivamente in fase di avvio alla vendita si dovrà un 1% sull'importo del prestito ottenuto, mentre se è già in fase di preparazione alla vendita la percentuale sale al 5%
  • Ultima spesa da considerare è quella di esposizione che andrà corrisposta se si rinnova o riscatta nei sette o quattordici gioni antecedenti l'asta (a seconda se l'asta è ordinaria o speciale), o comunque in caso di vendita del bene all'asta.
Come si vede chiaramente la possibilità di disporre ulteriormente del proprio bene, riscattandolo oppure rinnovando la polizza, c'è ma i costi da sostenere sono comunque da tenere bene in considerazione.

Esempio di riscatto di un bene... all'ultimo momento

Sin qui abbiamo evidenziato, servendoci dei fogli informativi del prestito, tutto quanto dovuto in caso di rinnovi / riscatti dopo la scadenza.
Quello che vogliamo fare ora è calcolare su un nostro ipotetico bene dato in pegno e riscattato in ritardo i costi da sostenere.
Ipotizzeremo di portare alla filiale Unicredit abilitata un gioiello.
Il perito stabilisce che il Suo valore è di 1.200 euro e ci accorda un prestito di 800 euro.
Noi decidiamo che ci sta bene e decidiamo per una polizza a sei mesi.
Paghiamo il dovuto per spese di custodia anticipata, ossia 24 euro (1% trimestrale sul valore di stima) e incassiamo il prestito.
Sei mesi dopo, qualsiasi sia il motivo non andiamo a riscattare / rinnovare la polizza.
Lo facciamo invece due mesi dopo, a soli tre giorni dalla data in cui il nostro gioiello verrà venduto all'asta. Quanto dobbiamo?
  • Gli 800 euro ricevuti in prestito.
  • Gli interessi (al momento in cui scriviamo il tan è del 9,85%) per il semestre, pari a 39,29 euro.
  • Gli interessi di mora, per i due mesi di ritardo, la cui percentuale è del 11,95%, quindi circa 15,95 euro.
  • Le spese di custodia posticipate, per coprire i due mesi di ritardo, quindi 8 euro.
  • Siccome sono passati 45 giorni dalla scadenza della polizza devo anche le spese di preparazione alla vendita, che saranno del 5% sull'importo del prestito, quindi 40 euro.
  • Da ultimo, mancando soli tre giorni alla data d'asta, dobbiamo corrispondere il 3% dell'importo del prestito a titolo di spese di esposizione, ossia 24 euro
Il conteggio complessivo del dovuto di circa 927 euro.
Il conteggio per il riscatto, se fosse avvenuto a scadenza, sarebbe stato di 839,29 euro.
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 20-01-2020




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