Consolidamento di due prestiti più liquidità aggiuntiva, a venti anni, con busta paga di circa 800 euro?
Più che nei termini di reddito, che sarebbe sufficiente, bisognerà far digerire alla finanziaria la terza richiesta di credito in poco tempo e alla Sua giovane età
Domanda:

Buongiorno ho quasi 21 anni lavoro a tempo indeterminato da febbraio 2017 con reddito annuo di 9650 busta paga che oscilla dai 720 800 euro mensili con una figlia a carico con assegno di 95 euro. Vivo con i miei genitori e non altre spese ho già fatto finanziamenti devo ancora finire di pagarli ne ho due in corso uno di 20 mesi sto pagando regolarmente da 16 mesi e uno di 10 rate pago da 4 mesi rispettivamente 23,42 euro e 35,81 quello di 10 rate. Mi servirebbero 2900/3000 avevo pensato di andare da compass e chiedere un consolidamento di 3200 3300 in 30 mesi rata circa 115 130 euro cosi da chiudere gli altri due finanziamenti e averne uno singolo cosi facendo avrei a disposizione la somma che mi serve. E' fattibile la cosa o chiedono un garante? Perché non avrei possibilità di inserirlo. In alternativa sarebbe meglio andare in concessionaria e chiedere un prestito finalizzato di 3600 euro con rate da 80 85 in 42 mesi ?
Grazie mille delle risposte
(Domanda inserita il 15-10-2019 sulla pagina:
Quanto posso ottenere? L'importo massimo di un prestito, come capire il proprio limite)
Risposta:
Gentile Utente,nella valutazione del Suo caso specifico ci sono due fattori, che sono ovviamente comuni anche ad altre situazioni, ma che per Lei assumono una rilevanza particolare.
Questi due fattori sono, nell'ordine
- il reddito mensile di cui dispone
- il numero di prestiti già in essere e i tempi in cui sono stati richiesti
Prendiamo in considerazione il fattore numero uno: Lei ha un reddito medio di circa 800 euro mensili, valore ottenuto ripartendo su base mensile i 9.650 euro di reddito annuo che ci indica.
Chi, come Lei, dispone di 800 euro al mese, in assenza di altri debiti, può sostenere agevolmente una rata mensile di 160 euro. Questo importo è ottenuto dividendo per cinque il reddito mensile; lasciandoLe i restanti 640 euro, statisticamente, dovrebbe riuscire a pagare la rata senza "stravolgere" il Suo stile di vita e senza andare dunque incontro a difficoltà che la porterebbero a saltare / omettere alcune rate.
Con 160 euro al mese, ed in virtù del fatto che Lei ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato, potrebbe ottenere anche cifre decisamente superiori a quelle a cui sta puntando!
Passiamo al secondo punto, che costituisce la nota dolente del contesto in cui Lei si trova.
Noi crediamo che ci possa essere il rischio che la finanziaria a cui si rivolgesse per la nuova richiesta di liquidità o per il consolidamento rilevasse un eccesso di richieste da parte Sua in un tempo troppo breve. In estrema sintesi, ci passi la banalizzazione del ragionamento della finanziaria che segue: "...abbiamo questa persona di venti anni, che ha chiesto l'anno scorso un prestito e quattro mesi fa un secondo finanziamento e ora ne chiede un terzo... Ok, il reddito in effetti ce lo ha ma in effetti questa persona non ha ancora mai finito di rimborsare completamente un prestito!..."
Va da se che il ragionamento porterà ad un certo scetticismo: la finanziaria deve assolutamente evitare rischi e quindi potrebbe.
- negare ulteriore credito, nell'attesa almeno che termini i rimborsi dei prestiti in corso
- al contrario, accordare il consolidamento ma, a nostro modo di vedere, potrebbe tutelarsi richiedendo proprio ciò la figura che Lei voleva evitare, il garante.
Da un punto di vista operativo, andare per il consolidamento o per un prestito finalizzato per il nuovo acquisto non cambia molto le cose: per entrambe le strade i punti evidenziati sopra hanno la stessa rilevanza.
In questo tipo di situazioni dovrà dunque provare a fare richiesta sapendo ora che ha un punto forte (reddito e contratto di lavoro) e uno debole (tante richieste). Solo così facendo potrà vedere cosa Le propongono e se riuscirà a farsi finanziare.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 15-10-2019
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