Prestito di 1.500 euro con segnalazioni in Crif e contratto a tempo determinato. Verrebbe approvato?
La presenza di segnalazioni è sfortunatamente prevalente rispetto ad aspetti, come il reddito, che potrebbero favorire l'erogazione. Vanno verificate le posizioni debitorie.
Domanda:

Buongiorno
Mi occorre un prestito di euro.1500
Ho contratto a tempo determinato scadenza 31/08/23
Stipendio di euro.1600/mese
Azienda Privata spa
Ho avuto disguidi nel passato su altri finanziamenti.
È urgente.
Rimborsabili in 12 mesi
Saluti
(Domanda inserita il 15-07-2022 sulla pagina:
Prestito con busta paga di 1.000 euro. Importo massimo ottenibile)
Risposta:
Gentile Utente,anche se dal punto di vista reddituale il prestito potrebbe essere erogato la presenza di quei "disguidi" di cui accenna nella Sua domanda può essere di impedimento al buon esito della pratica.
Perché diciamo che il reddito consentirebbe alla finanziaria di erogare il prestito?
Perché un finanziamento di 1.500 euro restituibile in dodici mesi ha sicuramente un rata inferiore ai 120 / 130 euro e questo importo è perfettamente compatibile con uno stipendio di 1.600 euro: si tratta percentualmente di meno del 10% di quanto guadagna e un impegno di questo tipo generalmente viene preso e rispettato senza grosse difficoltà.
Però è proprio di fronte a questa assunzione di responsabilità che dobbiamo fare un approfondimento sulla quantità e qualità di disguidi che Lei ha avuto in passato e sul loro esito.
Lei certamente saprà che a fronte di un ritardo o peggio di una omissione di pagamento di una o più rate si può attivare tutta una sequenza di eventi che in primo luogo vengono segnalati in Crif e in secondo luogo portano alla decadenza del beneficio del termine e la messa in mora del debitore (Lei) per l'intero dovuto non più rateizzabile a meno di ulteriori accordi.
Dunque, in base a quali sono stati i disguidi di cui ci parla, sia nella quantità che nella qualità, la finanziaria potrà o meno erogare.
Per qualità si intende se si è trattato di ritardi o di rate che non sono mai state pagate.
Per quantità è il numero di volte che Lei è incappato in questo tipo di disguidi.
E' evidente che una iscrizione per due - tre ritardi di pagamento avvenuti in un consistente numero di anni e diversa da una segnalazione per un prestito mai finito di rimborsare.
| La Decadenza del Beneficio del Termine. Cosa è? E quando avviene? | |
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La Decadenza del Beneficio del Termine è una perdita di diritti da parte del debitore che si troverà a dover rimborsare il prestito in una unica soluzione. Capiamo come funziona.
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L'altro aspetto fondamentale da valutare è lo stato attuale delle Sue posizioni debitorie.
Qui la domanda è banale: Lei ha messo a posto i disguidi regolarizzando la Sua posizione?
I debiti devono essere saldati prima che si possa anche solo provare a farne degli altri.
Se Lei ha regolarizzato, pagando l'originale dovuto più gli interessi di mora, o addivenendo ad un accordo che comunque ha azzerato il debito allora può passare allo step successivo che risponde alla seguente domanda:
ha superato i tempi di interdizione per la richiesta di un nuovo prestito, ottenendo altresì la cancellazione delle posizioni?
| Verifica e cancellazione dalla CRIF | |
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L'iscrizione negativa in Crif rende impossibile ottenere un prestito per un tempo tecnico che varia in base alla gravità delle inadempienze
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In caso di risposta affermativa allora potrà ottenere il prestito di 1.500 euro che Le occorre.
In virtù di quanto detto riguardo all'aspetto reddituale potrà rivolgersi a qualsiasi finanziaria preferisca perché con una rata come quella che pagherà, a fronte di un reddito come quello che percepisce, praticamente tutte saranno disponibili a finanziarla.
Se, invece, le segnalazioni sono ancora presenti, allora non c'è nessuna possibilità di ricevere il prestito.
Chi ha segnalazioni insistenti può ricorrere solo a prestiti con garanzia diversa da quella chirografaria (la firma su un contratto con cui il debitore si impegna a pagare le rate), e questo è normale perché se in passato Lei non ha rispettato tale impegni adesso non verrà considerato attendibile.
Con un contratto a tempo indeterminato e già avviato da "qualche" anno si ricorre alla cessione del quinto dello stipendio ma, va da sé che Lei questo requisito non ce l'ha.
Altro prestito ammissibile è il Prestito su pegno con l'ovvio limite che Lei dovrebbe disporre di un bene da impegnare con un valore di stima di almeno 2.000 euro.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 15-07-2022
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