Debitori con mutuo e due prestiti, come è possibile che gli venga concesso un ulteriore finanziamento?
Quando si osservano situazioni di sovraindebitamento si deve guardare alle garanzie fornite ed alla sequenza e tipologia dei finanziamenti. Ma rimane un problema per il debitore.
Domanda:

Ma non è sempre vero conosco gente che ha mutuo e due prestiti... gli parte quasi tutto lo stipendio altro che il 20%, SVEGLIATEVI le banche ti guardano in faccia e capiscono a modo loro e quello che vogliono capire... poi ti danno i soldi o manco ti rispondono...
(Domanda inserita il 10-09-2021 sulla pagina:
Proviamo a sfatare un mito: le finanziarie prestano soldi... a chi ce li ha già!)
Risposta:
Gentile Utente,quello che Lei afferma ha sicuramente un presupposto di verità:
esistono (purtroppo) situazioni in cui debitori che hanno già un mutuo vengono finanziati nuovamente, a volte anche con più prestiti.
E' del pari vero che per questi soggetti la quota di reddito impegnata va oltre il 20%, ossia la soglia di sicurezza che banche e finanziarie cercano di non varcare.
Quello che invece non condividiamo con Lei è questa ipotesi di "soggettività" delle banche che, "...ti guardano in faccia e capiscono a modo loro e quello che vogliono capire...", ed il perché di questa nostra difformità di pensiero la spiegheremo più avanti.
Rimane comunque il fatto che è soprattutto nella responsabilità del debitore non esagerare nel caricarsi di debiti piuttosto che nell'atteggiamento più o meno di manica larga delle finanziarie.
Debitori con un mutuo a cui vengono concessi ulteriori prestiti
Non è il fatto in sé di avere un mutuo che impedisce di essere finanziati nuovamente.Talvolta di queste persone (amici o addirittura parenti) crediamo di conoscere tutti i dati finanziari, ossia quanto guadagnano e quanto pagano di rate, per cui possiamo farci una idea sbagliata.
Ad esempio, se non si sa esattamente quale è il reddito non si può definire quale sarà il loro livello limite di indebitamento.
Si guarda ad una persona e si dice "... guadagnerà 1.000 - 1.200 euro al mese e gli hanno concesso un mutuo di 800 euro..." per poi magari scoprire che non si tratta di 1.000 - 1.200 ma magari di 1.800 euro! Oppure il mutuo è cointestato con il coniuge o con altra persona.
O magari che la rata non è proprio di 800 euro.
Per cui, quando si parla di soldi ed impegni finanziari, bisogna stare molto attenti a saltare a conclusioni troppo rapidamente.
Tipi di prestito concessi. Ci sono soluzioni per essere comunque finanziati
Questo è il punto fondamentale di tutto il discorso.Lei, nel valutare ciò che è accaduto a queste persone deve guardare a che tipo di prestito viene loro ulteriormente erogato.
Se Lei ha un mutuo che Le assorbe anche un terzo dello stipendio ma va in finanziaria per fare una cessione del quinto dello stipendio questa Le verrà erogata senza problemi, per un discorso di garanzie:
il pagamento della rata della cessione è certo per la finanziaria in quanto c'è un pignoramento sulla busta paga, per cui ad essa poco importa se Lei paga già un mutuo o meno.
Così può accadere che Lei abbia un reddito di 1.500 euro, un mutuo di 500 euro, pari al 30% del Suo stipendio, e poi faccia una cessione del quinto con rata da 300 euro, ossia il massimo ammissibile pari alla quota cedibile.
Ecco qua che l'indebitamento complessivo è di 800 euro su 1.500, oltre il 50% del totale percepito.
E nulla esclude che possa essere fatta anche una seconda cessione, magari non per la quota intera pari ad altri 300 euro ma magari da 200.
A quel punto avremo un indebitamento pari a due terzi dello stipendio!
Fidarsi è bene... ma se c'è l'assicurazione è meglio
Se si mettono in cantiere dei finanziamenti del tipo appena descritto si riesce ad impegnare una quota ampia del reddito ma quanto si ottiene veramente in prestito?La finanziaria che eroga la cessione, e ancor più la seconda cessione (Prestito delega), imporrà quanto previsto dalla legge ossia una polizza rischio impiego e una rischio vita per ognuno dei due prestiti.
Il risultato è che questi finanziamenti hanno costi elevati, nonostante spesso propongano tan molto interessanti, perché le polizza assicurative hanno costi elevati.
Le banche non agiscono soggettivamente, ma in base a regole interne
Quello che vogliamo sottolineare ora è le banche e le finanziarie non possono permettersi di ragionare soggettivamente, altrimenti potrebbero incappare facilmente in errori.Al contrario seguono degli standard:
sei dipendente, posso farti fare cessione e delega, ti finanzio fino al massimo possibile.
sei dipendente ma non puoi fare cessione e delega, arrivati al 20% non si va più da nessuna parte, così come se sei lavoratore autonomo o libero professionista.
E' probabile che Lei si sia fatto una idea che non riflette più la realtà attuale dei fatti:
in passato, prima del 2010 in particolare, c'era molta più leggerezza nell'erogare finanziamenti, non si richiedevano garanzie molto solide, si ricorreva spesso anche a cambiali che altrettanto spesso non erano coperte da una situazione patrimoniale (pignorabile) per cui erano in realtà carta straccia; dopo infiniti casi di debiti inesigibili ecco che chi deve erogare ha cominciato ad essere più attento e selettivo con i proprio clienti.
Attenzione: il sovraindebitamento è un danno importante per il debitore
Non bisogna avere un atteggiamento del tipo "più mi danno in prestito più prendo" altrimenti si rischia di trovarsi poi con troppe rate da pagare.Riprendiamo l'esempio di prima, del debitore con mutuo e due prestiti, totale 1.000 euro di rate su 1.500 euro di reddito.
Il residuo di reddito che gli rimane in tasca è di soli 500 euro, che implica che prima o poi, ed il tempo c'è perché mutuo e prestiti di quel tipo durano molti anni, questi inizierà a ritardare o omettere il pagamento delle rate.
A quel punto inizia un percorso di sollecito e recupero crediti importante che determina una serie di problemi crescenti, che vanno dal continuo contatto delle agenzie, al rischio di ulteriori pignoramenti, fino anche alla perdita del bene acquistato con mutuo.
Persino in caso di perdita del lavoro, con intervento dell'assicurazione, quest'ultima poi avrà la facoltà di rivalersi comunque sull'assicurato, come dire:
io assicurazione ti copro per le rate mancanti ma poi ti perseguito fino a che non riesco a rivalermi.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 10-09-2021
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