Chiamate telefoniche del recupero crediti, che fare se divengono troppo insistenti?

Le chiamate del recupero crediti sono attività del tutto lecite, ma con dei limiti nel numero e nel comportamento. Vediamo come difenderci.

difendersi dalle telefonate del recupero creditiA chiunque sia capitato di non poter far fronte ad una o più rate di uno o più finanziamenti si sarà dovuto scontrare con le chiamate telefoniche del servizio di recupero crediti della finanziaria o di una apposita società a cui sia stato dato il mandato.
Il fatto che si venga contattati da questi operatori è normale:
la finanziaria cerca, attraverso la loro azione, di ottenere ciò che gli spetta, ossia i pagamenti fin qui omessi.
La posizione di noi debitori è, a prescindere dal motivo sottostante, di torto perché stiamo contravvenenndo a quanto esplicitamente previsto dal contratto di prestito.
Dunque, è lecito che loro chiamino ed è importante rispondere e spiegare loro quali siano le motivazioni del nostro comportamento.

Cosa possono fare gli operatori telefonici del recupero crediti?

L'obiettivo delle chiamate di questi operatori telefonici è quello di sollecitare il pagamento delle rate non pagate e di informarci su cosa accadrà se i pagamenti non verranno effettuati.
Nulla altro se non il sollecito e le conseguenze di un mancato pagamento.
In sintesi una chiamata del recupero crediti dovrà avere questo tenore:
"Buongiorno Sig. Rossi, sono (nome e cognome) della società (nome della società).
La chiamavo per informarla che non ci risulta pervenuto il pagamento della rata n. X relativa al prestito stipulato con contratto n. XXX.
Vorremmo conoscere il motivo di tale mancato paamento ed invitarla a regolarizzare la posizione."

E qui finisce la parte relativa al sollecito.
"Vorremmo ricordarLe che se non provvedesse al pagamento andrà incontro a quanto specificatamente previsto nel contratto di prestito, ossia l'addebbito di interessi di mora, l'eventuale risoluzione del contratto e le relative azioni legali di recupero crediti forzose per via giudiziale".
E qui finisce la parte relativa all'informazione sulle conseguenze dei mancati pagamenti.

Cosa invece non possono fare gli operatori del recupero crediti?

Chiarito quanto possono fare, per differenza vediamo cosa non possono fare.
In primo luogo non possono minacciarci di presentarsi con l'ufficiale giudiziario, pignorarci lo stipendio, mandarci in galera.
Queste cose potranno avvenire (con i giusti dubbi relativi alla terza) solo laddove il contratto di prestito sia risolto con l'avvenuta decadenza del beneficio del termine.
Non è possibile che tali gravissime conseguenze possano essere poste in atto per due o tre rate saltate.
In secondo luogo non possono trasformare la loro azione in stalking.
Non esiste che avvengano più chiamate di quelle necessarie a darci le informazioni indicate nel paragrafo precedente.
Non possono chiamare parenti, amici, il datore di lavoro, in ottemperanza alla norme sulla privacy.

La Decadenza del Beneficio del Termine. Cosa è? E quando avviene?
La Decadenza del Beneficio del Termine è una perdita di diritti da parte del debitore che si troverà a dover rimborsare il prestito in una unica soluzione. Capiamo come funziona.

Come si gestisce il rapporto con loro

E' molto importante incanalare subito la comunicazione nei termini di correttezza formale ed educazione.
Se si riceve una chiamata è importante farsi dare nome e cognome dell'operatore, società per cui opera, sia essa la finanziaria stessa o una società di recupero crediti.
Come detto ci sarà il sollecito e noi spiegheremo ciò che è accaduto e perché non stiamo pagando.
Se in seguito dovessero richiamare sarebbe opportuno avvertire che registrerete la chiamata.
Chiederete loro nuovamente nome e cognome e società.
Se è una società di recupero crediti chiederete loro di mandarvi per posta copia del mandato con cui la finanziaria creditrice li ha incaricati.
Generalmente di fronte a questo comportamento le chiamate cesseranno immediatamente!
Il perché è evidente:
verrebbe registrato il loro comportamento fraudolento, di cui abbiamo parlato nel precedente paragrafo.

Conclusioni

Ora che abbiamo capito come loro agiscono e come noi dobbiamo interagire con loro è opportuno trarre delle conclusioni.
La prima e più importante è capire che noi siamo nella posizione di debolezza perché siamo venuti meno ai nostri impegni.
Il nostro obiettivo dovrà essere dunque quello di dimostrare la nostra buona fede e che siamo intenzionati a recuperare la situazione onorando i pagamenti mancati.
Tutte le attività volte invece a cercare di sottrarci ai nostri doveri sono invece estremamente pericolose perché, a lungo andare, comporteranno una forte crescita del debito.
Arrivare a non rispondere, bloccando il numero del chiamante, dovrà essere l'ultima spiaggia.
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 30-06-2021




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