Acquistare l'attività in cui si lavora a tempo determinato con un finanziamento di 150.000 euro, si può fare?

Le garanzie da fornire per un finanziamento di 150.000 euro sono consistenti, in primis il reddito a disposizione. Verifichiamo se ci sono o potranno esserci.
Domanda:

acquisto negozio in cui si lavora con finanziamento di 150000 euro
Buongiorno
Io vorrei richiedere un prestito personale di 150.000 euro , per acquistare il negozio in cui lavoro... che al momento è in vendita . Dopo averlo acquistato mi permetterà già dal primo mese di avere un guadagno minimo di 3000 euro Mensili. E con queste spese andrei a coprire le spese delle rate mensile del prestito che vorrei chiedere .
Sarà possibile se al momento ho solo un contratto a tempo determinato della durata di 4 anni . E con uno stipendio di circa 700 euro ?
Grazie

(Domanda inserita il 10-06-2022 sulla pagina: Prestito Maxi di Intesa Sanpaolo, importi fino a 300.000 euro)


Risposta:
Gentile Utente,
per ottenere un finanziamento così consistente vengono richieste garanzie reddituali e spesso garanzie reali importanti.
Le garanzie reddituali sono in sostanza la disponibilità di un reddito ragionevolmente certo (lo abbiamo evidenziato per parlarne poi diffusamente) per tutto il periodo di rimborso del prestito.
Le garanzie reali, la prima su tutte è l'ipoteca, sono invece dei "paracadute" al venir meno di quelle reddituali.
Non sempre sono richiesta ma nel campo dei finanziamenti così ingenti lo sono molto spesso.
Per essere il più esplicativi possibili pensiamo al mutuo per l'acquisto della casa, uno strumento che tutti conosciamo.
La garanzia reddituale è data dall'avere uno stipendio, per i dipendenti, o degli utili per quanto attiene a lavoratori autonomi o liberi professionisti.
La garanzia reale è l'ipoteca che viene accesa sulla casa oggetto di acquisto.
Se viene meno lo stipendio o gli utili con il conseguente non pagamento delle rate ecco che interviene l'esecuzione dell'ipoteca.
Tutto questo, esemplificato con il mutuo casa, vale anche per il finanziamento che Le occorre.

Parliamo di garanzia reddituale

Perché prima abbiamo evidenziato "ragionevolmente certo"?
Perché se si richiede un prestito, ad esempio, a sessanta mesi e si è lavoratori a tempo indeterminato e ragionevolmente certo che le rate potranno essere coperte con parte dei sessanta stipendi che arriveranno da qui al momento del pagamento dell'ultima rata.
Il Suo reddito futuro è ragionevolmente certo?
Lei ci dice che il negozio che acquisterebbe già dal primo mese le darebbe un guadagno minimo di 3.000 euro.
La banca, di fronte a questa affermazione, Le chiederebbe:
  • Come fa ad essere certo di questi 3.000 euro?
  • Lei è mai stato titolare di una attività simile è aveva un reddito di 3.000 euro al mese?
  • E' certo che Lei sappia gestire il negozio come titolare e non come lavoratore dipendente?
  • Cosa fa se durante il primo mese ha un qualunque incidente e non può aprire il negozio?
Queste domande sono tutte volte ad evidenziare che il fatto che il negozio ora determina quel tipo di reddito non è detto che lo produca sin da subito nelle mani di una persona che, seppur conoscitore dell'attività in quanto lavorate nel negozio stesso, non è mai stato titolare di una attività del genere né, forse, di nessuna altra attività.
In questa situazione viene dunque meno la ragionevole certezza del reddito.
La garanzia reddituale di 700 euro mensili di stipendio non ha alcuna funzione per due motivi:
  • Con questo tipo di reddito farsi finanziare 150.000 euro è molto difficile.
  • Il reddito percepito verrebbe automaticamente meno a causa del fatto che Lei, acquistando il negozio, in sostanza lo perderebbe.

Il tutto sarebbe possibile se...

Come avrà capito l'operazione non è, almeno secondo il nostro parere, possibile.
Troppi rischi per una banca, qui si tratterebbe di trovare un socio investitore e gestire il negozio mediante questa società.
A differenza di una banca un socio può correre più rischi, perché i soldi sono i suoi (e non dei correntisti), perché magari La conosce personalmente e sa che Lei è una persona abile e determinata e quindi confida che avrà successo, perché essendo socio se vede che Lei gestisce il negozio in maniera poco proficua può intervenire facendo si che Lei cambi atteggiamenti, strategie di vendita, rapporti coi fornitori, etc.
La banca avrebbe potuto finanziarLa solo Lei fosse stato, ad esempio, in una condizione del genere:
Lei fosse titolare di un negozio già avviato, o di una qualsiasi altra attività, con un reddito netto personale di almeno 2.000 euro, reddito consolidato già da almeno due o tre anni di bilanci e, non disponendo di 150.000 euro, chiedesse il finanziamento accettando anche di ipotecare vecchio negozio o magari la Sua abitazione.
A quel punto le garanzie ci sarebbero e il finanziamento sarebbe erogabile.

Saluti.
La redazione
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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 10-06-2022




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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 17-06-2022:
Buongiorno, vorrei sapere il tasso applicato ad un mutuo ipotecario per acquisto negozio. Il valore di 180000, finanziamento richiesto 80000. Sono un lavoratore autonomo con un netto guadagno di 20000 annui. Preferisco il tasso fisso e la durata di 15 anni. Garanzia di casa di proprietà e pensione di mia madre. Nel caso stipulassi con altra banca, dopo quanto tempo potreste surrogarmi?

Risposta:
Gentile Utente,
OttenereUnPrestito.it non eroga mutui o finanziamenti di altro genere ma si occupa esclusivamente di informazione finanziaria.
Saluti.
La redazione

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