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Prestito pensionati Inps

Le domande più recenti, raccolte fino al 18-01-2018, sono pubblicate in coda all'articolo e consultabili alla seguente pagina:
Prestito pensionati Inps

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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 03-12-2014:
ho 75 anni pensionato e vorrei un prestito di 8.000 mila euro posso averlo?

Risposta:
Gentile Utente,
si, rientra nella soglia di età compatibile con l'importo che Le serve.
Trattandosi, comunque, di una cessione in età avanzata i costi assicurativi saranno piuttosto elevati: si faccia quindi fare più preventivi possibile per individuare quale finanziaria riesce a farLe prendere gli 8.000 euro ad un costo minore possibile.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 22-10-2014:
salve sono un pensionato ho la minima. si puo avere un piccolo prestito?

Risposta:
Gentile Utente,
è piuttosto difficile ottenere un prestito con un trattamento economico del genere, a causa del fatto che in caso di omissione di pagamento delle rate ben poco potrebbe ottenere la finanziaria attraverso una azione di recupero crediti.
Nonostante quanto detto può tentare la richiesta comunque, contenendo l'importo richiesto entro la minima cifra possibile che Le necessita.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 22-10-2014:
Buona sera volevo un informazione mia sorella percepisce una pensione di invalidità civile e accompagnamento di totale 750 è possibile richiedere un prestito?
grazie


Risposta:
Gentile Utente,
no, secondo noi non è possibile. La pensione di invalidità è un trattamento assistenziale e come tale non è pignorabile. In altre parole, qualora venisse erogato in prestito e Sua sorella non pagasse le relative rate, la finanziaria non potrebbe fare alcuna azione di recupero crediti. Sulla base di questa premessa è impensabile trovare finanziarie che possano correre tale rischio.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 08-10-2014:
Buon pomeriggio,
Vorrei chiedere una informazione. Sono una vedova dichiarata invalida al 100 % che percepisce due pensioni di reversibilità per un ammontare di 1070,00 euro circa netti al mese. Ho richiesto un prestito personale di 2500 euro per dei lavori di ristrutturazione nella mia casa di proprietà. Non ho prestiti in corso, in passato l'unico prestito della mia vita è stato regolarmente saldato mai un ritardo, ma nonostante questo ho già ricevuto 2 rifiuti per un prestito. Il primo chiesto all'Agos ducato e l'altro alla Cofidis per richiedere il motivo mi hanno chiesto di mandare una raccomandata.
Non riesco proprio a capire come mai questi rifiuti.
Che consigli può darmi non voglio rivolgermi ad una banca di solito i tassi sono più alti. Il tempo stringe e devo pagare i muratori.
Grazie per la disponibilità.


Risposta:
Gentile Utente,
generalmente la titolarità di invalidità è un impedimento all'ottenimento di un prestito: in caso di mancati pagamenti, infatti, il reddito della persona invalida è più difficile da aggredire per un recupero crediti. Ad esempio, la pensione di invalidità è assolutamente non pignorabile e la finanziaria, in caso di omissione nel pagamento delle rate, non può fare niente per rientrare delle quote non pagate.
Lei ci parla di pensioni di reversibilità, e questo dovrebbe darLe una marcia in più ma, ripetiamo, è comunque difficile, per i motivi esposti, venire a capo di qualcosa.
Ora cosa fare: qualche altro tentativo e poi rivolgersi, in caso di dinieghi, comunque alla banca: su un importo così contenuto il maggior costo legato ad interessi non dovrebbe essere particolarmente sostenuto (nell'ordine dei 5 - 10 euro per rata).
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 08-10-2014:
la mia banca puo'anticiparmi i soldi da una settimana dallo stipendio?

Risposta:
Gentile Utente,
la banca può concederLe di prelevare denaro dal conto corrente anche se questo è a zero, mettendole a disposizione una cifra che rimborserà non appena avrà incassato lo stipendio.
Tale cifra prende il nome di "Fido". Consulti la Sua banca per sapere se intendono concederLe questo strumento di finanziamento.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 06-10-2014:
Salve. . Volevo un informazione. Ho 22 anni lavoro da circa tre anni con una ditta purtroppo prendo250 euro mensili. . Volevo chiedere un prestito di 5000 euro come garante ho mio nonno di età 80. . Volevo sapere se c'era la possibilità di questo prestito

Risposta:
Gentile Utente,
il Suo reddito, sfortunatamente, non è sufficiente per ottenere il prestito che Le serve, a prescindere dalla presenza o meno di un garante.
Cordialità.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 30-09-2014:
Mia madre compie 81 anni il 3 novembre ha una pensione netta di 1150 euro mensile puo usufruire di un credito di 8,000 rimborbile in 4 anni?

Risposta:
Gentile Utente,
la situazione è al limite (85 anni al momento dell'estinzione del prestito).
Va fatta una prova, contano anche parametri assicurativi, quali lo stato di salute del debitore.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 03-09-2014:
VOLEVO SAPERE SE POSSO PRENDERE UN PICCOLO PRESTITO CON UN INVALIDITA DI 270 EURO MENSILI

Risposta:
Gentile Utente,
vista la tipologia della Sua pensione, che è di tipo non pignorabile, e all'importo esiguo, noi pensiamo sia, sfortunatamente, veramente improbabile che riesca ad ottenere un prestito.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 20-08-2014:
Salve,mia nonna si chiede: è possibile effettuare la cessione del quinto della sua pensione di 495 euro netti? è possibile fare un prestito personale? età 78.

Risposta:
Gentile Utente,
la cessione non ha molto senso perché il residuo di reddito, dopo aver tolto dalla pensione il valore dell'assegno sociale dell'anno in corso, è di circa 50 euro.
Con tale quota, visti i costi assicurativi elevati, si andrebbe a ricavare ben poco.
Un prestito personale è invece possibile, sempre considerando il limite del reddito contenuto e dell'età elevata.
In buona sostanza è improbabile andare oltre i 1.000 - 1.500 euro.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 06-08-2014:
IO HO 76 ANNI POSSO RICHIEDERE UN PRESTITO PERSONALE

Risposta:
Gentile Utente,
l'età è elevata per accedere al credito ma molto influisce l'entità del Suo reddito e l'importo richiesto: più alto è il primo e basso il secondo maggiori saranno le possibilità di essere comunque finanziato.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 26-07-2014:
mia zia ha una quota cedibile di euro 180,00 ha 83 anni può accedere ad un prestito e quale cifra massima può ottenere?
grazie


Risposta:
Gentile Utente,
per la cessione del quinto è fuori età: il limite minimo di durata è 24 mesi a patto di non compiere, prima della completa restituzione, l'85esimo anno di età.
Per un prestito personale di firma, invece, c'è margine, ma la durata non deve essere eccessiva, meglio intorno ai dodici mesi al massimo. Con la cifra che ci indicava come quota cedibile potrebbe ottenere intorno ai 2.000 euro.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 04-07-2014:
Desidero comperare un PC del valore di 600 euro ma ho più di 75 anni e le finanziarie non mi finanziano...

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo non abbiamo una soluzione da prospettarle: se da un lato non Le erogano un prestito personale, dal altro l'importo che Le serve non è tale da giustificare una cessione del quinto della pensione.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 25-06-2014:
Salve sn amministratore di sostegno di mia zia ke praticamente nn puo firmare prende una pensione di invalidita' 780 euo! Il tribunale mi ha dato il consenso x fare un prestito e firmare io a posto suo!ma le banche rifiutano questo tipo di cosa! Stiamo provvedendo x via legale xke l avvocato mi ha detto ke e un mio diritto visto ke il tribunale ha dato il suo consenso! Quindi si puo fare un prestito??

Risposta:
Gentile Utente,
l'aspetto legale della vicenda è a nostro parere prevalente su quello tecnico, data la presenza di una sentenza di un tribunale e la relativa azione legale già in corso di attivazione.
In effetti, il titolare di pensione di invalidità, anche laddove sia in grado di intendere ed agire e quindi faccia richiesta personalmente, non viene finanziato. Il trattamento pensionistico in questione è comunque escluso dall'INPS quale fonte di reddito pignorabile ai fini di una cessione del quinto.
Allo stesso tempo anche in caso di un prestito di firma, ossia un comune prestito personale, lo scoglio della non pignorabilità della pensione di invalidità è insormontabile: in caso di insoluti da parte del debitore, infatti, la finanziaria non potrebbe intentare alcuna azione di recupero crediti.
Bisogna quindi approfondire le motivazioni del diniego che gli istituti bancari hanno opposto per essere certi che tale comportamento sia realmente aggredibile per vie legali.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 11-06-2014:
ho una pensione minima , e vorrei farmi un prestito! vorrei sapere se con la mia pensione è possibile e che cifra è possibile ottenere.

Risposta:
Gentile Utente,
con la pensione minima non può accedere a prestiti con cessione del quinto, come prescritto dalla legge 180/50 e successive modifiche.
Può provare presso una qualsiasi finanziaria ma si aspetti delle difficoltà: la Sua pensione non può essere pignorata e, se Lei non pagasse le rate, nessuno potrebbe recuperare il credito vantato nei Suoi confronti.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 31-05-2014:
con pensione minima quando posso erogare

Risposta:
Gentile Utente,
i prestiti mediante cessione del quinto non sono erogabili con la pensione minima: tale trattamento economico, infatti, è considerato il limite minimo al di sotto del quale non è possibile aggravare il proprio bilancio con una rata mensile per prestito (o anche per altri pignoramenti in generale).
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 20-05-2014:
Mia mamma percepisce pensione di reversibilità di 720 euro, e ha 57 anni le è stata rifiutata perché ha meno di 60 anni, come è possibile? È una normativa della banca o è L'inps? Perché io ho chiesto a INPS e mi è stato detto che non è un requisito...

Risposta:
Gentile Utente,
concordiamo pienamente con quanto detto dall'INPS, non essendo prevista una età minima limite prima della quale non si può cedere la pensione. Ne è prova che l'INPS stessa fornisce, anche a chi ha meno di questi "fatidici" 60 anni, la comunicazione di quota cedibile, documento attestante l'entità della rata sostenibile, ossia la quota cedibile.
Le conviene provare presso altri istituti o chiedere ulteriori spiegazioni se proprio vuole rivolgersi alla banca dove ha avuto il diniego.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 07-05-2014:
si puo chiedere un prestito con una pensione di 270 euro?

Risposta:
Gentile Utente,
la pensione in questione è veramente troppo ridotta per consentirLe di richiedere un prestito.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 28-04-2014:
pensionata di 83 anni può ottenere prestito da 2500 euro

Risposta:
Gentile Utente,
i dati forniti sono insufficienti per fare ipotesi sensate.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 15-04-2014:
Buongiorno

è possibile attivare un secondo finanziamento avendone ottenuto uno con cessione del quinto? dipende dall inps o e a discrezione dell istituto di credito che potrebbe decidere anche di erogarlo?
grazie, cordiali saluti


Risposta:
Gentile Utente,
la possibilità di ottenere ulteriori prestiti dopo la cessione del quinto (ad eccezione del prestito delega) dipende solo ed esclusivamente da istituto di credito a cui si rivolgerà: potrebbe ritenere che Lei sia in grado di pagare le nuove rate nonostante la cessione in corso ed erogare, come invece il contrario.
Come intuirà molto dipende dall'entità del reddito residuo (ossia il netto dopo la cessione) e il nuovo importo richiesto.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 14-04-2014:
mia madre a 90 anni può avere un finaziamento con la pensione?

Risposta:
Gentile Utente,
no, l'età è troppo elevata. Il limite massimo è appunto 90 anni, ma può essere ridotto dalle singole finanziarie.
Inoltre il limite riguarda il momento in cui si paga l'ultima rata, ossia bisogna finire di rstituire il prestito entro i 90 anni e non, come nel caso di Sua madre, farne richiesta.
Saluti.
La redazione

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