Prestito con contratto di lavoro part-time

La modalità part-time, sempre più diffusa nel mondo del lavoro, non costituisce un impedimento quando si va a richiedere un prestito. Vediamone i motivi


prestito con contratto di lavoro part-time La modalità di lavoro part-time non ha un effetto diretto sulla possibilità o meno di ricevere un prestito o un mutuo.
Infatti una finanziaria deve valutare il rischio che corre ogni volta che presta del denaro; un basso reddito o un contratto di lavoro molto breve o, ancora, delle rate insolute in passato comportano un incremento del rischio di perdere i propri soldi che porta spesso ad un rifiuto ad erogare.
Al contrario, il numero di ore al giorno che si lavora, oppure il numero di giorni alla settimana, non ha importanza: questi sono aspetti solo organizzativi del datore di lavoro e del lavoratore, ma se ci sono i fattori chiave, che analizzeremo nel prossimo paragrafo, nulla impedisce di essere finanziati ed ottenere le stesse cifre di chi invece lavora a tempo pieno.

Fattori chiave per un prestito con lavoro part-time: reddito e durata del contratto

Il lavoratore part-time che necessità di un prestito deve porre la propria attenzione su due fattori centrali: il proprio reddito e la durata del proprio contratto di lavoro.
Ne è la riprova il fatto che la finanziaria, per decidere la fattibilità, tra le primissime cose chiede quanto si guadagna e se si ha il contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Perché sono questi i fattori chiave? Perché il primo, cioè il reddito, consentirà di pagare la rata mensile; il secondo, il tempo indeterminato, consentirà di pagare la rata mensile per tutto il periodo di rimborso del prestito.
Come influisce dunque il part-time? In nessun modo diretto, al limite in modo indiretto sul primo fattore, ossia il reddito: probabilmente il lavoratore part-time ha un reddito più basso del full-time e quindi otterrà meno soldi in prestito ma, se invece il part-time guadagna uguale al full-time (perché lavora in una azienda più ricca o perché ha un grado superiore o qualsiasi altro motivo) eccho che gli importi a cui possono puntare sono gli stessi!

Importi massimi ottenibili per i lavoratori part-time?

Ora che abbiamo individuato i fattori fondamentali per avere il prestito appare evidente che questa domanda non ha ragione di esistere!
L'importo massimo ottenibile per un lavoratore part-time è lo stesso, a parità di reddito e durata del contratto di lavoro, di quello ottenibile da un lavoratore a tempo pieno.
Se volete farvi una idea in base alla Vostra busta paga potete leggere l'articolo Quanto posso ottenere? L'importo massimo di un prestito, come capire il proprio limite.

Domande e risposte di altri utenti che lavorano part-time

Se state leggendo questa pagina scoprirete che non siete i primi a chiedervi se il Vostro tipo di orario di lavoro Vi consente di accedere alle varie forme di credito. Nel tempo abbiamo ricevuto numerose domande e ne abbiamo riportate alcune di seguito per fornirVi degli esempi reali a cui potete fare riferimento se Vi trovate nelle stesse condizioni.
Se, invece, il Vostro caso è diverso o avete un qualunque punto da approfondire potete inviarci il Vostro quesito attraverso la pagina Invia la tua domanda

Ecco i quesiti degli altri utenti:
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 10-12-2019




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Prestito con contratto di lavoro part-time

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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 26-02-2020:
Sono un ragazzo di 23 anni che lavora da qualche anno, ho un contratto indeterminato part time di 35 ore a settimana, in busta paga prendo 1100 euro più straordinari, è possibile chiedere un finanziamento?

Risposta:
Gentile Utente,
si, Lei può tranquillamente richiedere un finanziamento.
Il fatto che lavori part-time non determina alcun tipo di impedimento.
Saluti.
La redazione