Prestito con reddito da locazione (affitto di immobili, terreni o beni)

Chiedere un prestito con un reddito proveniente da affitto di immobili o terreni, è possibile? E con quali condizioni?

prestito con reddito da locazioneSebbene disporre di un reddito sia uno dei fattori chiave per ottenere un prestito, quello proveniente la locazioni ha un valore diverso da quello proveniente da una attività lavorativa o dalla pensione.
In altre parole se si va a richiedere di essere finanziati con una busta paga di 1.000 euro si verrà trattati molto diversamente che se si dimostra di percepire una affitto, con regolare contratto di locazione, di pari importo.
Anche nel caso che si sia già in pensione, di nuovo i 1.000 euro del cedolino non sono assolutamente confrontabili con i 1.000 euro dell'affitto di cui dicevamo.

Differenza nella solidità dei vari tipi di reddito

Il reddito da locazione è dunque un reddito di serie B?
Agli occhi delle finanziarie la risposta è si, ed il motivo risiede nella ragionevole certezza che tale reddito seguiti ad esistere in futuro e dunque per tutta la durata dell'eventuale prestito erogato.
Non si può dare loro torto se si pensa ad esempio un lavoratore dipendente:
questi per perdere il reddito di cui dispone dovrà essere licenziato, cosa che pur essendo possibile non è necessariamente probabile.
Se questo evento accadesse ci sarebbe comunque la possibilità, all'occorrenza, che la finanziaria possa rivalersi aggredendo la liquidazione spettante al dipendente licenziato.
In più, la presenza di tutele per chi perde il posto di lavoro consente, magari a fronte di una momentanea sospensione delle rate, la loro ripresa appena questi trovi un nuovo impiego.
Prendiamo l'esempio invece del pensionato:
anche per lui la pensione viene incassata regolarmente ogni mese, e quindi il reddito è sempre presente per dar corso al pagamento della rata.
Se dovesse avvenire il decesso del debitore potrebbe intervenire l'indennizzo alla finanziaria mediante la polizza rischio vita, e quindi ci sarebbe comunque il rientro del prestito erogato.
Invece chi affitta un terreno, un immobile o altri beni, ha una tutela decisamente minore:
se il mio inquilino smette, per necessità o per dolo, di pagare l'affitto non c'è, a meno che non sia stato previsto con una fideiussione bancaria, un paracadute in grado di proteggermi rapidamente.
Già dal primo mese di affitto inevaso ecco che, se solo quello è il mio reddito, per certo non potrò pagare la mia rata.

Il malinteso del mutuo pagato con l'affitto

Vi sarà senz'altro capitato di conosce qualcuno, oppure di farlo voi in prima persona:
comprate un immobile e il mutuo che vi viene erogato lo rimborsate girando alla banca quanto incassate affittando l'immobile stesso.
Se lo avete fatto in prima persona però saprete già che la banca accetta di erogarvi il mutuo basandosi sul vostro reddito da lavoro o da pensione.
Se non aveste uno di questi e diceste di voler rimborsare la rata con i soldi che l'inquilino vi versa mensilmente non riuscireste mai a convincerli.
Il motivo?
Quello che abbiamo spiegato nel precedente paragrafo, ossia è troppo alto il rischio che il reddito da locazione sia poco costante.

Ma allora chi ha un reddito da lavoro autonomo?

L'obiezione che si potrebbe sollevare è che se il reddito da locazione è meno sicuro di quello da lavoro dipendente o da pensione, anche quello dei lavoratori autonomi lo è:
loro possono perdere clienti, fare scelte commerciali sbagliate, avere problemi di liquidità, eppure il loro reddito viene considerato per un finanziamento.
Ebbene, è vero che il loro reddito è idoneo a richiedere un prestito ma ci devono essere motivi che convincano chi eroga che, ragionevolmente, tale reddito rimarrà in essere anche in futuro.
Se il lavoratore autonomo chiede un prestito nel primo anno di attività non riuscirà certo ad ottenerlo, nel secondo e nel terzo sarà un pò più probabile, ma è solo quando l'attività è ben consolidata che potrà essere finanziato con maggior facilità e sempre e comunque con condizioni meno favorevoli di chi, dipendente o pensionato, abbia una maggior certezza della continuità del reddito.

I casi degli altri utenti

Se vi trovate su questa pagina sarà perché vi accingete a richiedere un prestito o avete già fatto richiesta e avete avuto un diniego.
Leggendo quando detto fino ad ora vi sarete fatti una idea abbastanza precisa della motivazione.
Se avete comunque dei dubbi e desiderate dei chiarimenti non esitate a porgerci la vostra domanda:
Invia la tua domanda
Seguono i casi altri utenti che ci hanno nel tempo posto domande relative allo stesso argomento, potrete vedere che non siete soli a scontrarvi con questa realtà disagevole, e potreste riconoscervi nelle loro vicende.

Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 11-07-2022




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La redazione risponde


Domanda posta alla redazione il 08-09-2022:
Buongiorno,sono un giovane pensionato con dei redditi da locazione di terreni e immobile
Sono ancora iscritto alla cassa previdenziale degli odontoiatri e vorrei sapere se posso ottenere un piccolo prestito per stufa macchina e un viaggio.
Grazie


Risposta:
Gentile Utente,
essendo iscritto ad una cassa previdenziale (ENPAM) potrà sicuramente richiedere un prestito ponendo a garanzia il reddito da pensione.
Per quanto attiene invece alla parte che le deriva dalle locazioni essa è, generalmente, non considerata, come discusso nella pagina.
Saluti.
La redazione

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Domanda posta alla redazione il 11-07-2022:
Buongiorno vorrei una informazione ho 24 anni sono studente mio padre è deceduto circa 3 anni fa lasciandomi in eredità 2 negozi a Napoli del ...

Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
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