Archivio domande e risposte
Relativo all'articolo:Rata e durata di un prestito da 30000 euro
Le domande più recenti, raccolte fino al 10-04-2017, sono pubblicate in coda all'articolo e consultabili alla seguente pagina:Rata e durata di un prestito da 30000 euro
Domanda posta alla redazione il 08-12-2015:
Salve,ho una busta paga di 1259 per 14 mensilità,ho un mutuo di 628,00 per acquisto prima casa e un finanziamento in corso con una rata mensile di 259.. Volevo chiedere se potevo chiudere quest ultimo per aprirne un altro finanziamento chiedendi l estinzione anticipata del primo finanziamento pari a 7500 e un aggiunta di liquidità di 22.500? Grazie anticipatamente
Risposta:
Gentile Utente,
con questo tipo di indebitamento ci sembra improbabile che una banca o finanziaria accetti l'ulteriore concessione di credito. Il limite generalmente ammesso è che il debitore possa sostenere un indebitamento pari a circa un quarto - un quinto del proprio reddito e Lei è già oltre tale livello solo con il mutuo.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 02-12-2015:
ho 82 anni e mi occorrono 30000 euro per 5 anni quanto e' la rata mensile ?
Risposta:
Gentile Utente,
all'età di 82 anni le finanziarie sono restie ad erogare prestiti. A quanto ci risulta quelle che erogano nei confronti di clienti di età avanzata impongono che l'ultima rata sia pagata entro il compimento dell'ottantacinquesimo anno di età. Sarà dunque improbabile che riesca a farsi finanziare.
In linea di massima possiamo comunque affermare che, ai tassi medi del mercato attuale, un prestito di 30.000 euro rimborsato in 60 mesi avrà una rata di circa 620 - 650 euro.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 21-09-2015:
senza busta paga si puo avere il prestito?
Risposta:
Gentile Utente,
per ottenere un prestito bisogna avere certificazione del proprio reddito, ovvero che esso sia regolare e assoggettato al fisco.
Se ci sono queste condizioni la presenza o meno della busta paga passa in secondo piano.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 12-05-2015:
vorrei accedere a una cessione del quinto e vorrei sapere la rata
Risposta:
Gentile Utente,
i requisiti per l'accesso ad una cessione del quinto o della pensione sono numerosi.
Può approfondire alla seguente sezione del sito:
Cessione del quinto.
Per quanto attiene alla rata, a meno che non disponga di un reddito molto elevato che consenta con una cessione parziale di ottenere comunque trentamila euro, deve calcolare, orientativamente, un quinto del Suo netto in busta paga (possono esserci comunque piccole variazioni).
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 09-05-2015:
Salve sono un pensionato ex Inpdap ho come prestiti 1/5 e un prestito personale più un pignoramento posso chiedere un prestito di consolidamento e pagare una sola rata al mese? Hi posso contrattare le finanziarie dei due prestiti ad allungare gli anni e fare le rate meno care grazie
Risposta:
Gentile Utente,
è una condizione complessa: bisogna vedere se sono decorsi i termini per il rinnovo della cessione e se la Sua età consente di rinnovare. In tal caso potrebbe ottenere una nuova cessione il più lunga possibile al fine di abbattere il quinto ceduto, oppure avere nuova liquidità per fare una estinzione almento parziale del prestito personale al fine di alleggerirne la rata.
Il tutto va inquadrato nei termini della presenza dell'altro pignoramento presente sulla pensione per vedere che non concorra, in caso di nuova cessione, ad abbattere una quota maggiore del 50% del reddito mensile complessivo che impedirebbe l'intera operazione.
Come vede la situazione richiede uno studio più approfondito: potrebbe rivolgersi direttamente alla finanziaria che Le ha concesso la prima cessione e fare una prima indagine con loro. Poi, come è sempre raccomandabile, sulla base dei medesimi dati farsi fare altri preventivi per vedere se riesce a trovare condizioni migliori.
Si muova comunque prima di andare in difficoltà al punto di omettere pagamenti perché, a quel punto, rischierebbe di ingessare completamente la situazione.
Saluti.
La redazione