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Relativo all'articolo:Rata e durata di un prestito da 100000 euro
Le domande più recenti, raccolte fino al 27-01-2017, sono pubblicate in coda all'articolo e consultabili alla seguente pagina:Rata e durata di un prestito da 100000 euro
Domanda posta alla redazione il 17-11-2015:
Salve
ho 58 anni sono impiegata statale e percepisco uno stipendio di 1100 euro; in più percepisco la pensione di mio marito deceduto di circa 600 euro.
Ho i requisiti necessari per richiedere un mutuo di circa 75.000 euro per acquisto prima casa?
Risposta:
Gentile Utente,
può provare a fare richiesta. Il reddito in termini generali è buono ma va fatto un discorso sull'età: la soluzione più lunga ammissibile per Lei è intorno ai 15 o 20 anni, oltre la banca non crediamo possa andare. Ciò determina che la rata si aggirerebbe nel primo caso sui 450 euro, nel secondo 350 euro (considerando un mutuo a tasso variabile).
Con il Suo reddito potrebbero negarLe la prima soluzione perché la rata sarebbe troppo impegnativa, molto meno nella seconda ipotesi.
A prescindere da questo punto da chiarire noi non vediamo altri impedimenti di sorta.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 10-11-2015:
Salve,sono un dependente di 51 anni con contrato indeterminato, con una busta paga di 1800 euro. Con questa busta paga e con un affito di 600 euro poso prendere un prestito di 80000 euro, per comprare seconda casa. Per la prima casa pago un mutuo di 350euro. In casa siamo in 4. Grazie
Risposta:
Gentile Utente,
ai fini del calcolo del reddito disponibile, purtroppo per Lei, il percepimento di un canone da locazione non viene considerato; viene al contrario valutato solo il reddito da lavoro.
Detto questo, con un impegno che attualmente rappresenta circa il 20% del totale disponibile (350 euro di mutuo a fronte di una busta paga da 1.800 euro) non ha molto margine per ottenere ulteriore credito, specie di un importo così elevato come 80.000 euro.
L'unica soluzione, ma che Le porterebbe una entrata molto inferiore, forse nell'ordine dei 25.000 - 30.000 euro, sarebbe una cessione del quinto dello stipendio. In questo caso la presenza della rata del mutuo non comporterebbe alcun problema.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 10-11-2015:
Salve, sono impiegato pubblico a tempo inderminato percependo un netto mensile di 2.100 euro. In busta paga ho sia la cessione che il prestito delega. Potrei ottenere qualche prestito per inglobare una sola rata?
Risposta:
Gentile Utente,
se sono decorsi i termini per il rinnovo potrebbe rinnovare la cessione (o la delega) richiedendo un importo sufficiente a estinguere anticipatamente uno dei due prestiti.
Si troverebbe così con una sola rata.
Al di fuori di una operazione di questo tipo non ha margini di movimento.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 08-11-2015:
ho 62 anni, pensionata inpdap per un importo di 1150,00 euro mensili, potrei avere un prestito di 50000,00 euro?
Risposta:
Gentile Utente,
con la cessione del quinto della pensione non arriverebbe mai a quella cifra. Anche se l'INPS rilasciasse la seconda quota per un prestito delega (cosa che non crediamo proprio che venga fatta) a nostro parere rimarrebbe sotto l'importo che Le occorre, magari attestandosi intorno ai 40.000 euro.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 04-10-2015:
Buongiorno, vorrei insieme a mia moglie fare un mutuo cointestato per l'acquisto della prima casa. Abbiamo entrambi 26 anni e contratto di lavoro indeterminato,conto bancario cointestato con rispettive buste paghe al netto di 1350,00 e 1100,00 in 14 mensilità. Sarebbe fattibile chiedere un mutuo di 120.000? Grazie
Risposta:
Gentile Utente,
a nostro modo di vedere avete le carte in regola per essere finanziati. Un mutuo di 120.000 euro a trenta annicon tasso variabile costa oggi circa 420 euro al mese, pari al 16% del Vostro reddito cumulato e quindi ampiamente entro i limiti imposti dalle banche per preservare la sicurezza del bilancio familiare e del pagamento delle rate (25% circa del totale disponibile).
Con circa 80 euro in più potreste prendere un tasso fisso di pari durata; oppure potreste rimanere sul variabile e accorciare a 20 anni la durata, avendo una rata di circa 600 euro; ricordate che minore è la durata e minore sarà il peso degli interessi.
Come vedete il ventaglio è ampio e dovrete fare le Vostre considerazioni per poter scegliere.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 16-07-2015:
Ciao sono Sara, vivo in uk e lavoro come amministratrice a tempo indeterminato. potrei richedere un mutuo in Italia presentando busta paga inglese? mi piacerebbe comprare una piccola proprieta che non e' neanche tanto cara! graziue per l aiuto!
Risposta:
Gentile Sara,
purtroppo non Le erogherebbero il mutuo per motivi legati al percepimento di reddito estero. Nella fattispecie, qualora Lei, dopo aver ottenuto il mutuo, sospendesse i pagamenti delle rate la banca erogatrice cosa potrebbe fare? Non è pensabile che ricorra alle vie legali per farLe un pignoramento su un reddito prodotto in UK e, di conseguenza, in buona sostanza, la banca non potrebbe fare alcunché per rientrare del proprio capitale.
Dovrà quindi richiedere il mutuo direttamente in UK.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 06-07-2015:
Buongiorno, chiedo con fiducia vostro consiglio. Sono insegnante di ruolo da 8 anni con stipendio netto di euro 1.400,00. Vorrei acquistare ...
Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Domanda n.9587 del 06-07-2015
Domanda posta alla redazione il 24-06-2015:
che tassi fate su 75,000 euro x 120 mesi? ed io o gia una cessione del quinto e non mi fanno la seconda la mia azienda non firma?come posso fare?grazie e ho anche un altro finanziamento?
Risposta:
Gentile Utente,
OttenereUnPrestito.it non eroga prestiti ma si occupa solo di informazione finanziaria.
Fatta questa debita premessa passiamo alla seconda parte della Sua domanda: ottenere 75.000 euro con una seconda cessione del quinto (prestito delega) sarebbe possibile, a prescindere dalla autorizzazione del datore di lavoro, solo se Lei avesse un reddito molto qualificato, dovendo cedere orientativamente 800 euro mensili, che sottindende uno stipendio di circa 4.000 euro al mese.
Se non si trattasse di un prestito delega ma di un comune prestito personale, l'esigenza di uno stipendio così elevato sarebbe ancora maggiore, venendo meno la garanzia del prelievo diretto alla fonte e quindi la sicurezza per la finanziaria di vedere le rate pagate.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 07-05-2015:
salve sono un insegnante di ruolo dal 2014 il mio reddito netto è circa 1.450 euro mensili potrei chiedere un prestito di euro 30.000 per spese ...
Risposta:
La risposta a questo quesito è stata data alla pagina
Domanda n.8755 del 07/05/2015
Domanda posta alla redazione il 13-03-2015:
Sono una dipendente a tempo indeterminato e ho acceso un mutuo di 115000.sono 4 anni che lo pago.volevo sapere se era possibile chiedere alla banca erogante di rinegoziare il mutuo per prendere una liquidità pari a quello che ho pagato finoora.è possibile? Se si vengono richiesti di nuovo la firmata dei garanti?
Risposta:
Gentile Utente,
senza conoscere il Suo reddito e la rata che sta pagando attualmente è impossibile fare ipotesi sensate.
Se lo ritiene opportuno ce le indichi compilando un'altra domanda citando, al suo interno, la dicitura "segue domanda 8159".
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 07-03-2015:
Salve. Vorrei acquistare un locale o magazzino per la mia attività. Il mio redito F24 è circa 900euro, però attualmente e da anni pago un affitto di 1500euro. è possibile chiedere un prestito per una cifra di 80000? c'e qualche entità che possa farlo? Sono a roma. Grazie!
Risposta:
Gentile Utente,
a nostro parere è una operazione assolutamente non fattibile: troppo alto è l'importo richiesto e troppo basso il reddito dimostrabile, a prescindere dal fatto che paga un affitto superiore a quest'ultimo.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 06-02-2015:
Salve.Sono dipendente privato,contratto a tempo indeterminato,assunto 10 anni fa,con busta paga netta di 1300 euro.Quanto potrei chiedere al max di mutuo per acquisto prima casa ?potrei arrivare a 80/100 mila euro ?Grazie in anticipo.
Risposta:
Gentile Utente,
orientativamente, con un variabile a 30 anni, potrebbe ottenere circa 100.000 euro.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 23-01-2015:
buongiorno, volevo chiedere se e' fattibile avere un prestito di 9 mila euro per l'acquisto di un edicola per mio marito? avendo la maggior parte del capitale gia coperto in contanti, ho un contratto indeterminato a 630 euro al mese
Risposta:
Gentile Utente,
il reddito in questione non pensiamo sia sufficiente ad ottenere il prestito che Le occorre: deve immaginare che Lei potrebbe sostenere una rata di circa 150 euro mensili al massimo, il che implicherebbe restituire il prestito in 84 mesi, ossia 7 anni. E' difficile trovare una finanziaria che eroghi ad un tempo così lungo un importo di questo tipo.
Può comunque provare: più che Le dicano di no non può succedere e, magari, può trovare una finanziaria che vuole aumentare il proprio numero di clienti o raggiungere un determinato obiettivo e sia disposta ad erogare quanto Le occorre.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 18-01-2015:
Buongiorno sono Cristina volevo sapere visto che lavoro all estero ma ho la residenza in italia ho un contratto indeterminato con la busta paga estera posso richiedere un prestito?
Risposta:
Gentile Cristina,
è molto improbabile che Le concedano un prestito in queste condizioni a causa della difficoltà di agire per un recupero crediti qualora Lei non pagasse le rate puntualmente. Le azioni di recupero crediti si concretizzano con pignoramenti in busta paga e, come è facile immaginare, una finanziaria italiana avrebbe delle difficoltà enormi ad agire in tal senso nei confronti di reddito percepito all'estero.
Tutto quanto detta è ovviamente legato ad altri parametri, primo fra tutti quanto si guadagna e quanto si vuole avere in prestito: una cosa è chiedere 1.500 euro un'altra è chiederne 30.000 e, ancora, un conto è la disponibilità di un reddito mensile di 800 euro e un altro è disporre invece di uno 2.500 euro.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 20-11-2014:
Buongiorno,
sono un dipendente a tempo indeterminato da quattro anni, ho un prestito da 3 con Agos senza nessun ritardo, ma ho una segnalazione con crif per la chiusura di un fido con fineco.
Vorrei avere un prestito per estinguere il debito residuo di Agos (poco meno di 10.000 euro e per chiudere Fineco circa 2000) ed ottenere un po di liquidità.Non posso accedere a cessione poichè ne ho una non ancora rinnovabile, il totale dei miei impegni è 270 agos 205 cessione su uno stipendio netto di 1600 euro mensili.
Cosa mi consigliate?
Risposta:
Gentile Utente,
a causa della segnalazione non potrà essere finanziato con un comune prestito personale e, come dice Lei, la cessione (peraltro al di sotto sotto quota cedibile) non può essere rinnovata.
Deve verificare per poter accedere ad una seconda cessione attraverso un prestito con delegazione di pagamento (veda: Prestito delega).
Al di fuori di quest'ultima ipotesi, purtroppo, non vediamo margine di manovra.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 04-11-2014:
Buongiorno sono un medico ho un redito negli ultimi 3 anni che varia da 80 a 100000 euro. In passato ho dovuto fare dei debiti che ora con un prestito unico di 100000 euro vorrei chiudere come posso fare ?
Grazie
Risposta:
Gentile Utente,
con il Suo reddito avrebbe titolo per fare un consolidamento dei Suoi debiti utilizzando un prestito di elevato importo che abbiamo recensito in passato:
Mediolanum MaxiCredit, il prestito Mediolanum garantito dal patrimonio personale
Prestito Maxi di Intesa Sanpaolo, importi fino a 300.000 euro
BNL Revolution Professional, prestito personale per professionisti.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 06-08-2014:
Sì può accedere al prestito ipotecario con la garanzia di una terza persona?
Risposta:
Gentile Utente,
si, la presenza di una garanzia aggiuntiva non può che rendere più agevole l'ottenimento di un qualsiasi finanziamento.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 24-07-2014:
Salve, esiste qualche banca o istituto di credito che finanzierebbe 100mila euro per l'acquisto di un'edicola già avviata basandosi solo sui bilanci positivi dell' attività e ipotecando il chiosco di 16mq?
Risposta:
Gentile Utente,
non crediamo proprio che tale operazione sia possibile: il concetto fondante del credito è la ragionevole certezza del rientro delle cifre prestate, e nel caso di specie ci pare proprio che non sussistano.
Anche la garanzia ipotecaria non aiuta ai fini della fattibilità dell'operazione: l'ipoteca è una garanzia accessoria e l'obiettivo della banca è incassare le rate e non aggredire il bene ipotecato.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 29-06-2014:
Buonasera, sono una ragazza di 23 anni e lavoro nell' azienda di famiglia (srl). È possibile per me ottenere un mutuo per l'acquisto della prima casa? Se si, di che importo e a quanti anni?
Considerando che il mio attuale stipendio è di 1200 euro netti al mese e che i mio padre mi farebbe da garante. Ringrazio anticipatamente
Risposta:
Gentile Utente,
il fatto di lavorare nella Srl di famiglia non La limita in alcun modo.
Per quanto attiene l'importo ottenibile l'unica cosa certa è che potrà sostenere una rata tra i 400 e i 500 euro, grazie alla presenza del garante.
Per quanto potrebbe ottenere dipende molto da durata che sceglierà e il tipo di tasso (fisso, variabile, misto, con CAP, etc.) quindi non è possibile dare una risposta sensata.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 23-06-2014:
salve ho 54 anni, lavoro in Polizia, volevo rinnovare una delega fatta 5 anni fa , ho anche una cessione de 5 fatta 2 anni fa, volevo chiedervi se posso rinnovare la cessione oppure ci sono limiti d'età grazie
Risposta:
Gentile Utente,
se ci sono i requisiti per il rinnovo della cessione (può leggere:Rinnovo della cessione del quinto) allora l'età non dovrebbe essere un limite all'operazione: potrebbe rinnovare e finire di pagare prima del collocamento a riposo oppure, ma va verificato con finanziaria e datore di lavoro, "spostare" la cessione dallo stipendio sulla pensione.
Saluti.
La redazione